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Bonucci, Pirlo & C: i 10 che hanno fatto il viaggio Inter-Juve-Milan

Il refrain è sempre lo stesso: non esistono più le bandiere. Almeno nel calcio, l’ultima è stata ammainata il 28 maggio scorso, in Roma-Genoa, con l’addio di Francesco Totti. Prima di lui, Javier Zanetti, Alessandro Del Piero, Franco Baresi, Paolo Maldini e Beppe Bergomi, per restare in epoche non troppo diverse. La prossima sarà probabilmente Gigi Buffon, pronto ad ammainare bandiera nell’estate 2018, ma forse si concederà il suo ultimo Mondiale di calcio, se l’Italia avrà la fortuna di arrivarci, come si spera.

Ha fatto discutere il trasferimento, fresco di giornata, di LeonardoBonucci, stella della difesa juventina sei volte campione d’Italia e della nazionale italiana, al  Milan, dopo  sette stagioni sotto la Mole. Un trasferimento lampo, con una trattativa avviata nel pomeriggio di giovedì 13 luglio e conclusasi nelle prime ore del mattino di venerdì 14. Neanche tanto tempo per riflettere, per capire cosa stava succedendo: il Milan ha offerto 42 milioni alla Juve (40 + bonus) ed il nazionale si è trovato subito proiettato in una nuova realtà. Il rinnovo fresco fino al 2021 è stato così subito cestinato, e Bonucci ha seguito la strada di altri che hanno prima apposto una firma  di un prolungamento di un rappporto, poi l’hanno stracciato alla prima occasione. Ora Bonucci, a 30 anni, si trova in una nuova dimensione, pronto per giurare fedeltà per qualche altra stagione ad un club alquanto prestigioso.

La storia di Bonucci ricorda analogamente quella di Andrea Pirlo, altra stella della nazionale che nel 2011 dopo 11 stagioni e due Champions League in rossonero lasciò il Milan da svincolato per accasarsi alla Juventus, sollevando anche allora qualche risentimento dalla tifoseria. Forse il comune denominatore è il rapporto con Massimiliano Allegri che ha fatto fuggire prima Pirlo al Milan (ed alla Juve), poi Bonucci. Cosa sia successo in quella finale di Cardiff col Real Madrid del 3 giugno resta un mistero, tra mezze voci poi smentite, finte interviste ed ipotesi i liti e di malumori che aveva coinvolto anche Dani Alves e Dybala, il primo tra l’altro già emigrato a Parigi. Difficile saperlo, di certo la Juve sembra essere entrata in una dimensione difficile, quasi che il tempo si sia fermato a quel 3 giugno…

 

Bonucci sarà l’11mo giocatore ad aver vestito le tre casacche elle più prestigiose square italiane: Juve Milan ed Inter. Con i nerazzurri in realtà crebbe nelle giovaniio e ebuttò in serie  nel 2006: quell’unica presenza gli garantì il titolo a tavolino assegnato dopo Calciopoli. Prima di lui vestrono le tre casacche:

LUIGI CEVENINI

luigi cevenini

Centrocampista, Esordisce in Serie A con la maglia del Milan durante la stagione 1911/12, ma è con l’Inter che raggiunge l’apice della sua carriera. Con i nerazzurri gioca 190 partite segnando 158 reti in 10 stagioni. Dal 1927 al 1930 gioca con la maglia della Juventus.

GIUSEPPE MEAZZA

Giuseppe Meazza Inter

È considerato uno degli attaccanti più forti della storia del calcio, per due volte campione del mondo con la Nazionale. Il suo esordio in Serie A avviene durante la stagione 1927/28, con la maglia nerazzurra disputa 365 partite segnando 242 gol. Gioca per il Milan dal 1940 al 1942 e per la Juventus dal 1942 al 1943, ormai a fine carriera. Gli è stato intitolato lo stadio milanese.

ENRICO CANDIANI

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Altro giocatore che lascia il segno e anche stavolta con la maglia dell’Inter con cui esordisce durante la stagione 1938/39. In nerazzurro disputa 172 partite segnando 64 gol. Nel 1946 passa alla Juventus con la quale giocherà una sola stagione. Giocherà per una sola stagione anche con la maglia del Milan nella stagione 1949/50.

 

ALDO SERENA

Matthaus Berti Serena

Esordisce nel campionato italiano nel 1978 con la maglia dell’Inter con cui gioca 165 partite segnando 56 gol. Gioca con la Juve dal 1985 al 1987, vincendo scuetto ed Intercontinentale, poi torna all’Inter fino al 1991, vicendo lo scuetto dei record e la Coppa Uefa. Gioca una sola stagione al Milan nel 1991/92, vincendo ancora uno scudetto. Gioca anche nel Torino, diventando con Vieri, l’unico ad aver giocato con le casacche delle due milanesi e delle due torinesi.

ROBERTO BAGGIO

Dopo essere esploso con la maglia della Fiorentina, passa alla Juve dopo i mondiali italiani del 1990 e resta fino al 1995, vincendo scudetto, coppa Uefa e Pallone d’Oro. Passa poi al Milan fino al 1997 per un altro scudetto. Passa all’Inter dal 1998 al 2000.

EDGAR DAVIDS

Olanese nativo del Suriname, arriva al Milan nel 1995. Ma il meglio di se lo da nella Juve dal 1997 al 2004, con tre scudetti poi passa all’Inter vincendo una Coppa Italia nel 2004/2005, unica stagione in nerazzurro.

CHRISTIAN VIERI

Vieri 4

Sono tante le squadre in cui ha militato Bobo. Ha giocato per tutti e tre i club e non poteva essere altrimenti visto che è considerato uno dei migliori attaccanti della storia del calcio italiano. Veste la maglia della Juventus per una stagione (1996-97) ma vincendo scudetto, Intercontinentale e Supercoppa Europea prima di passare all’Atletico Madrid e poi alla Lazio. Nel 1999 arriva all’Inter, con la maglia nerazzurra gioca 6 stagioni disputando 190 partite e segnando 123 gol, col titolo di capocannoniere nel 2003 con 24 gol in 23 partite.. Nel 2005 passa al Milan ma dopo mezza stagione va al Monaco.

PATRICK VIEIRA

Patrick Vieira

Il francese ha giocato solo cinque partite per il Milan prima di trasferirsi all’Arsenal nel 1996 e diventare un pilastro della squadra di Arsene Wenger. Nel 2005 torna in Italia per vestire la maglia della Juventus, dopo una sola stagione e con i bianconeri retrocessi in B per lo scandalo Calciopoli, passa all’Inter. Resta fino al 2010, culminando col Triplete.

ZLATAN IBRAHIMOVIC

ibrahimovic2

Dove ci sono grandi club, c’è sicuramente Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese arriva in Italia nel 2004 per vestire la maglia della Juventus. Dopo due stagioni (e due titoli revocati) lascia i bianconeri per approdare all’Inter con cui disputa 145 partite in tutte le competizioni e segnando 81 gol, fino al 2009, vincendo tre scudetti. Dopo una sola stagione al Barcellona, passa al Milan, dove resta fino al 2012, vincendo il titolo al primo anno. Sarà capocannoniere con entrambe le milanesi, primo in Italia a riuscirci.

ANDREA PIRLO

Il fantasista bresciano gioca nell’Inter giovanissimo, dal 1998 al 2001 con un prestito alla Reggina nel mezzo. Passa poi al Milan vincendo ogni sorta di trofeo, due scudetti e due Champions League, due Supercoppe Europee ed un Mondiale per Club. Nel 2011 passa alla Juve, dove gioca quattro stagioni con altrettanti scudetti.

*foto e biografie parzialmente tratte dal sito ufficiale dell’Inter

 

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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