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San Marino farà da cavia al 5G

In un mondo in cui la tecnologia si evolve rapidamente, è già in arrivo la potentissima rete di trasmissione dati 5G, ovvero le tecnologie e gli standard di quinta generazione, una linea dati sempre più veloce, che prevarrà sulla già lanciatissima 4G e la successiva 4.5G. E la Telecom ha deciso di affidare alla piccola Repubblica di San Marino la sperimentazione di questo standard, che dovrebbe essere operativo dal 2018. Così viene riportato sul sito Telecom, in data 18 luglio 2017:

Sarà la Repubblica di San Marino il primo Stato d’ Europa – e tra i primi al mondo- ad avere una rete mobile 5G. Il progetto è entrato oggi nella fase operativa grazie al Memorandum of Understanding siglato da TIM e il Governo della Repubblica di San Marino, i cui contenuti sono stati illustrati oggi dal Segretario di Stato, Andrea Zafferani,  dal Direttore Technology di TIM, Giovanni Ferigo , dal Direttore Wholesale di TIM, Stefano Ciurli e dall’Amministratore Delegato di TIM San Marino, Cesare Pisani.

Già quest’anno TIM procederà all’aggiornamento al 4.5G dei siti mobili della propria rete nella Repubblica di San Marino, anticipando alcune caratteristiche del 5G, quali antenne evolute (MIMO4x4), Carrier Aggregation, modulazioni di ordine superiore ed architettura Cloud, ed introducendo le “small cell”, antenne di piccole dimensioni e bassa potenza con limitato impatto ambientale. Il piano tecnologico prevede il raddoppio dei siti mobili esistenti e l’installazione di alcune decine di “small cell”, collegate in fibra ottica e dislocate sull’intero territorio sammarinese, la cui particolare conformazione geografica e industriale favorisce l’utilizzo e lo sviluppo di tecnologie innovative.

Grazie a questi interventi, entro il prossimo anno sarà possibile avviare la prima sperimentazione in ambito nazionale della tecnologia 5G introducendo sia sui siti mobili, sia sulle small cell frequenze aggiuntive dedicate alla nuova interfaccia radio 5G (New Radio), che permettono di utilizzare  larghezze di banda molto ampie e che, combinate ad antenne ancora più innovative (Massive MIMO e Beamforming), consentiranno il raggiungimento di prestazioni innarivabili dalle attuali tecnologie mobili . L’obiettivo è quello di dare impulso alla realizzazione di una rete mobile di nuova generazione, a conferma dell’impegno del Gruppo TIM nell’innovazione mobile, ruolo che esercita anche a livello mondiale contribuendo alla definizione dello standard 5G.

Il progetto “San Marino 5G” prevede la sperimentazione di tutte le tecnologie e servizi del 5G fino alla sua progressiva introduzione su tutto il territorio sammarinese con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini, delle imprese  e della Pubblica Amministrazione locale una nuova infrastuttura mobile caratterizata da una notevole capacità trasmissiva, circa 10 volte superiore rispetto al 4G,  e in grado di connettere un elevatissimo numero di oggetti, in netto anticipo rispetto alla  scadenza del 2020 prevista dall’Unione europea.

La realizzazione della nuova rete 5G consentità di creare un “ecosistema” di partner locali come la Pubblica Amministrazione della Repubblica di San Marino, l’Università e i Centri di Ricerca, i Centri Ospedalieri, le Federazioni sportive, la Industry, l’Ufficio nazionale del turismo e i Trasporti locali attraverso cui avviare la sperimentazione di servizi innovativi in ambito Smart City, Pubblica Sicurezza, Ambiente, Sanità, Turismo e Cultura, Trasporti e Media. Le nuove applicazioni sviluppate grazie al 5G porteranno benefici economici e sociali per l’intera collettività.

Il 5G si presenta contemporaneamente come una “evoluzione” ed una “rivoluzione” nel mondo delle telecomunicazioni mobili. Infatti non sarà a sostituzione dei sistemi preesistenti, primo fra tutti l’LTE che continuerà la sua evoluzione, ma introdurrà nuovi paradigmi di comunicazione, anche attingendo all’uso di frequenze molto elevate (le cosiddette onde millimetriche) in specifici scenari che richiedono una banda trasmissiva estremamente elevata. Inoltre sarà un sistema che comporterà una significativa trasformazione anche delle aree di business (Industry 4.0, Veicoli a guida Autonoma, Internet of Things, Metering e Smart City) che saranno coinvolte nella definizione e nello sviluppo.

I sistemi radianti impiegati in questa sperimentazione, inoltre, utilizzeranno le ultime tecnologie disponibili anche allo scopo di ridurre il più possibile gli effetti visivi minimizzando l’impatto ambientale e massimizzando nel contempo l’efficienza energetica.

Con questa iniziativa, la Repubblica di San Marino sarà uno dei primi paesi al mondo ad introdurre il servizio 5G per diventare sede preferenziale per l’avvio di sperimentazioni e successivamente dell’utilizzo pubblico della nuova tecnologia. Nello specifico TIM, anche attraverso la controllata TIM San Marino, potrà fornire all’Amministrazione sammarinese i servizi di nuova generazione legati alla Smart City, come quelli relativi alla pubblica sicurezza, alla gestione delle flotte di mezzi pubblici ed erogazione di servizi informativi ad esse connessi, oltre che soluzioni di telesorveglianza in ampie zone del territorio, di realtà virtuale a supporto del turismo e, attraverso l’introduzione di tecnologie 5G nei processi produttivi dell’industria manifatturiera, anche nuovi servizi per sviluppare l’industria 4.0 in territorio.

L’accordo siglato oggi consolida il rapporto di collaborazione tra TIM e la Repubblica di San Marino grazie al quale in questi anni sono stati sviluppati servizi innovativi nei settori delle Smart City e dell’e-Tourism (come la piattaforma di servizi Livein.sm), grazie anche all’implementazione della nuova rete in fibra ottica.

“Siamo estremamente soddisfatti e felici che TIM abbia scelto la Repubblica di San Marino quale primo Paese al mondo per la sperimentazione di una tecnologia innovativa quale quella 5G, legata alla rete mobile. Una decisione – ha sottolineato Andrea Zafferani, Segretario di Stato all’Industria con delega alle Telecomunicazioni – che conferma e rafforza ulteriormente il legame che ha il Gruppo TIM con il Paese. Una condivisione di intenti e di scelte strategiche che hanno portato negli anni alla realizzazione di importanti infrastrutture, oltre che all’arricchimento dato dalla presenza di società sammarinesi che operano sul territorio e che non fanno altro che rafforzare e dare valore alla presenza del Gruppo TIM nella Repubblica. I servizi e le applicazioni che deriveranno dall’introduzione del 5G non potranno che favorire, in un immediato futuro, il mondo produttivo e la collettività sammarinese”.

 “La firma di questo accordo dimostra la capacità di TIM di essere leader nei processi di innovazione – ha dichiarato Giovanni Ferigo, Direttore Technology di TIM -.  Siamo tra i primi al mondo ad investire nello sviluppo di nuove reti a banda ultralarga: dentro c’è il futuro, le connessioni veloci e lo sviluppo delle città. Quando parliamo di big data, di digital identity e di Internet of Things siamo consapevoli che alla base di tutto questo c’è sempre la qualità e la velocità delle reti. TIM ha il privilegio di essere l’azienda trainante per lo sviluppo della cultura digitale e oggi questo accordo aggiunge un altro importante tassello alla nostra strategia permettendoci di realizzare il Primo Stato al Mondo 5G, proiettando la Repubblica di San Marino nel futuro in anticipo rispetto a Paesi da sempre leader nell’innovazione tecnologica quali Giappone e Corea del Sud”.

San Marino, 17 luglio 2017

Ma ora vediamo di spiegare, grazie a wikipedia, come funziona la nuova rete dati.

Nell’ambito della telefonia mobile, con il termine 5G (acronimo di 5th (Fifth) Generation) si indicano le tecnologie e gli standard di quinta generazionesuccessivi a quelli di quarta generazione, che permettono quindi prestazioni e velocità superiori a quelli dell’attuale tecnologia 4G/IMT-Advanced.

Caratteristiche

La Next Generation Mobile Networks Alliance definisce i seguenti requisiti per le reti 5G:[1]

  • velocità dati di decine di megabit al secondo per decine di migliaia di utenti
  • 1 gigabit al secondo simultaneamente a molti lavoratori con gli uffici posti sullo stesso piano
  • parecchie centinaia di migliaia di connessioni simultanee per massicce reti di sensori senza fili
  • efficienza spettrale significativamente potenziata in confronto al 4G
  • copertura migliorata
  • efficienza dei segnali potenziata
  • latenza significativamente ridotta in confronto all’LTE.[2]

Avviata rete 5g in America il 2 febbraio 2017 La Next Generation Mobile Networks Alliance ritiene che il 5G dovrebbe essere presentato entro il 2020 per soddisfare le domande di imprese e consumatori.[3] Oltre a fornire semplicemente velocità più elevate, la NGMN prevede che le reti 5G dovranno anche soddisfare le esigenze di nuovi casi d’uso,[4] come l’Internet delle cose (dispositivi connessi a Internet) nonché servizi di trasmissione e linee di comunicazione d’importanza vitale in occasione di disastri naturali.

Sebbene gli standard aggiornati in esame definiscano capacità superiori a quelle fissate nelle attuali norme 4G, queste nuove capacità sono state raggruppate sotto gli attuali standard ITU-T 4G. La Federal Communications Commission (FCC) ha approvato lo spettro per gli avanzamenti del 5G[5]il 14 luglio 2016 con un voto 5-0. La Federal Communications Commission (FCC) ha cercato di creare un ambiente[6] che incoraggerà le tecnologie a diffondersi e a guidare il mondo nella generazione del 5G.

Per il resto, potete trovare maggiori dettagli nel proseguimento della lettura, che vi rimandiamo alla pagina dedicata.

 

 

Informazioni su diego80 (1943 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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3 Commenti su San Marino farà da cavia al 5G

  1. Si parla di 5 g quando ci sono paesi che non sono nemmeno a 4g.
    Tipo Brembilla…dove anche il segnale digitale terrestre fa cacare.

    • A me il 4G prendeva con l’Huawei con Vodafone, però sento che a molti non va. Sinceramente, mi accontento ancora di un modesto 3G.Basta che il segnale sia piuttosto forte.

  2. Eh ma il 5G sarà una vera rivoluzione. Come dice bene l’articolo non si tratta solo di una rete più veloce (circa 10 volte quella del 4G) ma sarà proprio tutta l’infrastruttura che la tiene in piedi che è completamente diversa. Questo sistema è stato pensato per l’internet delle cose, quindi macchine collegate in rete, sensori, elettrodomestici, lampadine etc. Insomma tutto.
    Per consentire di far collegare alla rete tutta questa valanga di dispositivi anche la numerosità delle celle degli operatori sarà molto più grande e capillare. Se adesso le celle della vodafone o di TIM sono sparse qua e la per il paese con il 5G saranno moltissime di più e ad una distanza di poche decine di metri l’una dall’altra. Speriamo arrivi presto.

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