ULTIM'ORA

Aforismi sulla notte di San Lorenzo

www.aforismario.net

Raccolta dei migliori aforismi e delle frasi più belle sulle stelle cadenti e sulle comete. Quelle che comunemente vengono chiamate “stelle cadenti” (in inglese: falling stars) o “stelle filanti” (in francese: étoile filante) sono in realtà delle meteore, cioè piccoli frammenti di corpi celesti che, quando attraversano l’atmosfera terrestre, si incendiano a causa dell’attrito, creando un effetto luminoso di breve durata, ma molto suggestivo per chi osserva il cielo stellato di notte.
Secondo la definizione dell’astronomo Giovanni Schiaparelli: “Le stelle cadenti sono corpuscoli cosmici vaganti negli spazi planetari, i quali incontrando l’atmosfera terrestre con una grandissima velocità si accendono in essa, e dopo un periodo brevissimo di conflagrazione si disperdono in vapori od in pulviscolo impalpabile”. [Le stelle cadenti, 1873]
È ormai tradizione nelle notte di san Lorenzo (il 10 agosto) recarsi sulle spiagge o in spazi aperti e bui per osservare le stelle cadenti (chiamate lacrime di san Lorenzo). In questo periodo, infatti, che va dalla fine di luglio alla fine di agosto, l’atmosfera terrestre è attraversata da un numero di piccole meteore molto più elevato del solito, dovuto allo sciame meteorico delle Perseidi rilasciato dalla cometa Swift-Tuttle.
Secondo una credenza popolare assai diffusa, chi esprime un desiderio nel momento in cui vede una stella cadente, avrà molta probabilità di vederlo esaudito. È importante, però, che il desiderio non sia rivelato a nessuno.
Oltre alle stelle cadenti di san Lorenzo, esistono altri importanti sciami di comete(corpi celesti relativamente piccoli composti in gran parte di ghiaccio): le Leonidi (novembre), le Geminidi (dicembre) e le Quadrantidi (gennaio).
Su Aforismario trovi altre raccolte di frasi correlate a questa sulle stelle, il cielo stellato e i desideri.

1. Stelle cadenti

© Aforismario

La tua presenza sulla Terra sarà effimera come la luce di una stella cadente, ma lascerà una scia che ti farà ricordare per sempre.
Sergio Bambarén, Stella, 2000

Hai mai visto una stella cadente? […] Devi sapere che esse durano un istante, ma mentre brillano, il loro sfavillio non è uguale a nessun’altra stella nel cielo, e tutte le altre cessano di diffondere la loro luce, appena si confrontano con lei.
Sergio Bambarén, Stella, 2000

‎Se vedete una stella cadente, trattenetela nel vostro cuore: è l’anima di qualcuno che è stato capace di dare amore in questo mondo. Bisogna sempre dare il meglio di noi stessi, e il meglio arriverà.
Sergio Bambarén, La musica del silenzio, 2007

Per la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, io metto la macchina in garage.
Rocco Barbaro (fonte sconosciuta – segnalala ad Aforismario)

Passare su questa terra come una stella cadente passa nel cielo e poi scomparire: la nostra vita sembra essere solo questo attimo. Eppure parrebbe un’eternità a una cicala che vive una sola estate, a un’effimera che non vive più di un giorno.

Donatella Bisutti, L’albero delle parole, 1996
A volte penso che sei / come l’acqua che sai / si può bere però / non si può stringere mai / ma è caduta una stella e tutto si avvererà / con le dita provo a toccare tutti i sogni che fai.
Luca Carboni, È caduta una stella, 2006

Effimere come le scie delle stelle cadenti sembrano anche le nostre vite: come le molte che si sono già spente, come quelle che non riusciamo a vedere, fra cui forse anche la nostra.
Claudio Comandini, Basso impero, 2006
All’improvviso alcune stelle cadenti scivolarono sul cielo, disegnando come la parabola di un razzo smisurato. «To’!», disse Bouvard, «ecco dei mondi che scompaiono». Continuò Pécuchet: «Se anche il nostro facesse un capitombolo, gli abitanti delle stelle non sarebbero più commossi di quanto lo siamo noi ora! Simili idee rintuzzano l’orgoglio».
Gustave Flaubert, Bouvard e Pécuchet, 1881 (postumo)

Chissà in testa a chi cadono le stelle!
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Le stelle cadono in silenzio per non svegliare la notte.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Le stelle cadono inciampando nel buio.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Le stelle cadono senza far rumore per non svegliarci.
Roberto Gervaso, Aforismi, 1994

L’anima è piena di stelle cadenti.
Victor Hugo, L’uomo che ride, 1869

Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?
Enzo Jacchetti (fonte sconosciuta – segnalala ad Aforismario)

Mi rallegro sempre del fatto che le stelle che cadono nel mare siano disabitate.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

Le stelle cadono alcune sia fuori che dentro / per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento.
Luciano Ligabue, Niente paura, 2007

− Sai una cosa?
− Cosa?
− Le stelle cadenti non urlano.
Linus [guardando il cielo stellato] e Lucy, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950-2000

Le stelle cadenti ci ricordano ogni anno che c’è sempre qualcosa in cui sperare, c’è sempre qualcosa da desiderare. Ama, sogna, desidera e le stelle faranno da contorno alla tua luce.
Stephen Littleword (fonte sconosciuta – segnalala ad Aforismario)

Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché guardi il cielo, e se guardi il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Bob Marley (fonte sconosciuta – segnalala ad Aforismario)

Se hai incontrato una donna affascinante e non la rivedi più, era soltanto una stella cadente.
Davide Ortisi, Filosofia in pillole, 2013

Non c’è differenza da dove lo sguardo si levi al cielo: dovunque è uguale la distanza fra il divino e l’umano. E dunque, purché i miei occhi non siano distolti da quello spettacolo di cui sono insaziabili, purché mi sia concesso di contemplare il sole e la luna, di fissarmi sugli altri pianeti, di indagarne il sorgere e il calare e le reciproche distanze e le cause della loro maggiore o minore velocità, di guardare il luccichio notturno delle stelle di cui alcune non si muovono, altre non si perdono nello spazio ma ruotano su sé stesse, certune sprizzano inattese, certune abbagliano l’occhio con una scia di fuoco come se cadessero, o passano a volo con una lunga coda luminosa, pur di essere in questa compagnia e di inserirmi, nei limiti concessi all’uomo, tra i corpi celesti, pur di tenere sempre lassù l’animo anelante alla vista di esseri a lui affini, che importa quale suolo calpesto?
Lucio Anneo Seneca, Consolazione alla madre Elvia, I sec.

Andammo a fare una passeggiata sulla spiaggia. Mi ero portato dietro una coperta e un cesto da picnic con degli stuzzichini, e ci mettemmo sdraiati a guardare lo spettacolo delle stelle cadenti, pieni di meraviglia per quelle scie luminose che attraversavano il cielo. Era una serata perfetta, con un piacevole filo di brezza, e restammo lì a parlare e a baciarci per ore, prima di addormentarci l’uno tra le braccia dell’altra.
Nicholas Sparks, Ricordati di guardare la luna, 2006

Siamo solo polvere di stelle.
Mark Strong, in Danny Boyle, Sunshine, 2007

Avevamo tutto quanto il cielo, lassù, scintillante di stelle, e ci mettevamo a guardarle sdraiati a terra, e discutevamo se le aveva fatte qualcuno o se erano venute fuori così, da sole, e secondo Jim le aveva fatte qualcuno, ma secondo me erano venute fuori da sole, perché pensavo che ci voleva troppo tempo per farne così tante. Jim allora diceva che era stata la luna a farle, e beh, la cosa mi sembrava abbastanza ragionevole, così non ribattevo niente, perché una volta avevo visto una rana fare talmente tante uova che naturalmente poteva essere andata a quel modo. Guardavamo anche le stelle cadenti, per vedere dove finivano. Per Jim erano stelle venute male che venivano buttate via dal nido.
Mark Twain, Le avventure di Huckleberry Finn, 1884

2. Comete
© Aforismario
Quando cala la notte e il buio avanza, quello è il momento in cui tu puoi vedere realmente la cometa, ma se non darai ascolto alla tua voce interiore, allora non sarai in grado di distinguere la verità che affiora davanti a te.
Sergio Bambarén, Stella, 2000

Cometa. Ottima scusa per rimanere fuori la notte fino a tardi e per ritornarsene a casa ubriachi al mattino.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911
Il pianeta ha superato cose molto peggiori di noi. Ha superato terremoti, vulcani, tettonica a placche, deriva dei continenti, venti solari, macchie solari, tempeste magnetiche, inversione magnetica dei poli, centinaia di migliaia di anni di bombardamento da parte di comete e asteroidi e meteoriti, inondazioni mondiali, onde anomale, incendi planetari, erosione, raggi cosmici, ere glaciali ricorrenti, e pensiamo che qualche busta di plastica e qualche barattolo di alluminio faranno qualche differenza?
George Carlin, You are all diseased!, 1999
La specie umana ha sentito il bisogno respiratorio di allargare i bronchi e sconfinare oltre i bordi dell’esistenza assegnata. Questo bisogno fu più importante dell’organizzarsi in comunità sociali. I numeri che permettono i calcoli del cielo precedono le legislature, Pitagora viene prima di Pericle e Platone. La scoperta del ciclo di apparizione delle comete e delle eclissi precede la polis. Le regole del triangolo spuntano prima della politica.
Erri De Luca, Sulla traccia di Nives, 2005
Le comete? Dei sassi cosmici, nient’altro che sassi cosmici.
Margherita Hack (fonte sconosciuta – segnalala ad Aforismario)

E se la terra avesse solo una vaga idea della paura che ha la cometa di toccarla!
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912
Le scuole dei filosofi sono come le comete: una testa brillante seguita da una coda di detriti.
Piergiorgio Odifreddi, al TEDxPordenone, 2010
Un esempio grandioso della miserabile soggettività degli uomini − onde essi riferiscono tutto quanto a se stessi, e da ogni pensiero ripiegano senz’altro e immediatamente su di sé − è fornito dall’astrologia, la quale riporta al meschino individuo il corso dei grandi corpi celesti, e così pure mette in collegamento le comete del cielo con gli affari e le sciocchezze terrene.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851
Non si vedono comete quando muoiono poveri mendichi; i cieli stessi annunciano col fuoco la morte dei potenti.
William Shakespeare, Giulio Cesare, ca. 1599
La Curiosità, proprietà connaturale dell’uomo, figliuola dell’ignoranza, che partorisce la Scienza, all’aprire che fa della nostra mente la Maraviglia, porta questo costume: ch’ove osserva straordinario effetto in natura, come cometa, parelio, o stella di mezzodì, subito domanda, che tal cosa voglia dire o significare.
Giambattista Vico, Degnità della Scienza nuova, 1725/44

Proverbi sulle Comete

  • Cometa annata poco lieta.
  • Cometa porta sulla terra o peste o fame o guerra.
  • La stella cometa porta per sette anni una coda di peste e di malanni.
Informazioni su diego80 (1904 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: