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La nuova Cavaglia – Basterà per il ripopolamento?

Da ormai due mesi sono iniziati i lavori di riqualifica dell’area non asfaltata della frazione di Cavaglia. Dal 12 giugno l’impresa Bettinelli continua incessante col via vai di mezzi e materiale, col lavoro febbrile di operai e macchinari, alla bonifica ed alla costruzione di una nuova area che sia più moderna e funzionale, pur contro lo spopolamento di una località negli ultimi anni, sia per chi purtoppo non c’è più ed aveva fatto radici quì, sia per chi ha formato famiglia altrove ed ha lasciato il paese, conscio delle scarse opportunità che può offrire una così sperduta attrazione. Ora, a pochi giorni dalla ferragostana festa del paese (l’evento lo trovate anche fra le news del sito),  i lavori sono per la maggiore completati, e quest’anno festa e processione della sera di martedì 15 saranno sotto un nuovo aspetto e una nuova luce: la pagina ufficiale  facebook della frazione ha seguito settimanalmente, od ogni 10 giorni l’evolversi dei lavori, e nell’ultimo servizio di sabato 12 agosto, esattamente due mesi dopo l’inizio dei lavori, motra gli ultimi lavori di completamento dell’opera, rispettando la tabella di marcia elencato nel cartellone di inizio lavori (il tempo stimato era di 150 giorni).  Ecco le foto di Cavaglia così come appare ora, in questa presentazione in formato .avi, con tre inediti rispetto a quelli caricati dalla pagina.

Come si può notare, i lavori realizzati sono parecchi: la costruzione di un nuovo parcheggio, nuove murature per la messa in sicurezza dei cigli, prevedendo eventuali frane, posa di guardrail ed asfaltatura del tratto mai coinvolto nell’asfaltatura principale dell’anno 1990.  Ora la prospettiva è che la frazione diventi veramente un’attrattiva per il futuro, e che aiuti il ripopolamento della zona e l’aumento del turismo, già garantito dalla presenza del Bed & Breakfast Castel della Regina e di sentieri per raggiungere le nostre montagne, Monte Corno, Castel della Regina e Pizzo Cerro. Senza scordare i residenti che ancora vivono di agricoltura e allevamento. Le basi ci sono, ora serve che il frutto venga coltivato a dovere, per ripristinare quell’importanza storica che Cavaglia, assieme ad altre frazioni montane come Catremerio (che nel 1992 subì una vistosa bonifica), Sant’Antonio Abbandonato, Cerro e Malentrata ha rivestito e continua a rivestire nel corso dei secoli.

 

Informazioni su diego80 (1904 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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