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Un kolossal di nome Titanic

Ancora ricordo le date in cui il famoso kolossal (ovvero un film di durata oltre le tre ore, con potenti dispiegamenti di mezzi, persone ed effetti speciali) Titanic, con Leonardo Di Caprio e Kate Winslet, edicato al naufragio el famoso transatlantico inglese, arrivò al cinema di Brembilla: era il 1998, e più precisamente, il film fu proiettato in ben sei passaggi nelle sere di venerdì 24, sabato 25 e nel pomeriggio di domenica 26 aprile, nelle sere di venerdì 1° e sabato 2 maggio e nel pomeriggio di domenica 3 maggio. Io mi gustai la serata di sabato 25 aprile tutta d’un fiato, le oltre 3 ore e 15 di durata (la proiezione iniziò attorno alle 21 per concludersi a mezzanotte ed un quarto!) e di quel film conosciamo tutto, dallo sbarco dei passeggeri, all’incontro tra i due innamorati Jake e Rose, alle drammatiche scene del naufragio e la morte di molti passeggeri, ma anche la lunga cena iniziale delle riprese del relitto e di una Rose ormai centenaria che da l’inizio alla storia. E visto il recente pasaggio in due parti su Canale 5 domenica 3 e lunedì 4 settembre, allora godiamocela.

 

Titanic è un film colossal del 1997 scritto, diretto e co-montato da James Cameron, con protagonisti Leonardo DiCaprio e Kate Winslet nei ruoli di Jack e Rose, membri di differenti classi sociali che s’innamorano durante il tragico viaggio inaugurale del RMS Titanic.

È, ad oggi, il secondo film con il maggiore incasso nella storia mondiale del cinema (il primo è Avatar (2009), sempre diretto da Cameron), nonché uno dei film a detenere il record di più nomination agli Oscar (14 candidature) ed uno di quelli con più vittorie in assoluto della prestigiosa statuetta d’oro (11 vittorie ai Premi Oscar 1998), insieme a Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re e Ben-Hur.

Nel 2007 l’American Film Institute l’ha inserito all’ottantatreesimo posto nella classifica dei cento migliori film americani di tutti i tempi (nella classifica originaria del 1998 non era presente).[2] È inoltre al sesto posto della classifica dei migliori film epici di tutti i tempi nella AFI’s 10 Top 10 dell’American Film Institute.

Trama

« Il cuore di una donna è un profondo oceano di segreti. Ma ora sapete che c’era un uomo di nome Jack Dawson, e che lui mi ha salvato, in tutti i modi in cui una persona può essere salvata. Non ho nemmeno una sua foto… non ho niente di lui, vive solo nei miei ricordi. »
(Rose, da anziana, svela la sua storia con Jack)

Atlantico del nord, 1996. Il cacciatore di tesori Brock Lovett sta conducendo una spedizione per recuperare dal relitto del transatlantico RMS Titanic un favoloso diamante, il Cuore dell’Oceano, andato perduto durante il naufragio. Lovett e la sua squadra riescono a riportare in superficie la cassaforte di Hockley; al suo interno, però, trovano solo il ritratto di una giovane ragazza nuda con indosso il diamante e datato 14 aprile 1912, il giorno precedente il naufragio. Un’anziana vedova, Rose Dawson Calvert, viene a sapere del ritrovamento guardando la TV, e contatta lo stesso Lovett, sostenendo di essere lei la donna del ritratto e di essere in realtà Rose DeWitt Bukater, una passeggera della prima classe del Titanic ritenuta morta nel naufragio; accertata la sua identità, Rose accetta di raccontare la propria storia e cosa accadde durante il suo viaggio sul Titanic.

Nell’aprile del 1912, l’allora diciassettenne Rose DeWitt Bukater si imbarca sul Titanic assieme alla madre, Ruth, e al fidanzato, Caledon Hockley. Quest’ultimo è un uomo facoltoso, ma anche arrogante e classista; Rose ha accettato il fidanzamento solo dietro pressione di Ruth, per salvare la famiglia dalla bancarotta. Alla sera del secondo giorno di navigazione, Rose sta per tentare il suicidio gettandosi dalla poppa del Titanic, ma viene persuasa a rinunciare da Jack Dawson, un giovane e squattrinato artista giramondo che ha vinto il biglietto per il Titanic giocando a poker. Per ringraziare il ragazzo del salvataggio, viene invitato a cenare al loro tavolo per la sera seguente. Il giorno dopo, trascorrendo un po’ di tempo insieme e passeggiando sul ponte, tra i due si instaura così una complicità che nei giorni successivi si trasforma in un’amicizia sempre più profonda, fino a sfociare nell’amore.

Dopo aver cenato nella Sala da Pranzo insieme agli altri, Rose e Jack passano alcune ore divertendosi nella Sala da Ballo della terza classe, dove Lovejoy (il maggiordomo di Cal) li ha seguiti e spiati. Il giorno dopo, Cal (informato da Lovejoy) e Rose hanno una discussione e lui le rinfaccia prepotentemente di esserle fedele, per poi lasciarla in lacrime. Ruth si rende conto dell’attrazione tra la figlia e Jack e impone a Rose di non frequentare più il giovane; Rose, inizialmente, si sottomette al volere della madre, ma infine comprende di dover seguire i propri sentimenti e la ragazza e Jack si dichiarano il reciproco amore sulla prua del Titanic la sera del 14 aprile.

Rose, poi, chiede a Jack di realizzare un ritratto di se stessa con indosso il Cuore dell’Oceano, un dono di Cal per lei, come modo di dimostrare la sua progressiva indipendenza e voglia di lasciarsi andare. Quello stesso ritratto rimarrà nella cassaforte di Cal fino al ritrovamento da parte della squadra di Lovett. Più tardi i due novelli innamorati vengono scoperti e inseguiti da Lovejoy, che tuttavia non riesce a raggiungerli e fermarli. Dopo aver fatto l’amore nell’automobile contenuta nella “stiva postale” (ovvero la sala della posta) della nave, dove si sono rifugiati, Rose e Jack, divenuti una coppia in tutto e per tutto, progettano di scendere a terra insieme una volta che la nave fosse arrivata in America.

Durante la notte, le vedette Frederick Fleet e Reginald Lee avvistano un iceberg proprio di fronte alla nave; viene dato subito l’allarme e il primo ufficiale William Murdoch tenta una manovra disperata per evitare la collisione, ma è troppo tardi: il lato destro della prua striscia contro la montagna di ghiaccio, che provoca diverse falle nello scafo. Jack e Rose assistono alla collisione e ascoltano gli ufficiali e gli ingegneri di bordo discutere dell’accaduto, comprendendo la gravità della situazione. I due corrono ad avvisare Cal e Ruth, ma Hockley, che ha trovato il ritratto ed è furioso con i due innamorati, fa in modo che Jack sia accusato di aver rubato il Cuore dell’Oceano. Jack viene arrestato e rinchiuso nei meandri della nave, mentre sul Titanic sono in corso le prime manovre d’emergenza.

Il comandante Edward Smith viene informato dal costruttore capo Thomas Andrews che è impossibile impedire il naufragio della nave, dato che il danno causato dall’iceberg è troppo esteso e che sul Titanic sono presenti lance di salvataggio sufficienti a malapena per metà delle persone a bordo; sconvolto, dà l’ordine di far imbarcare sulle lance prima le donne e i bambini e invia una richiesta di soccorso, inutile poiché la nave più vicina, la RMS Carpathia, arriverebbe troppo tardi per venire in aiuto del transatlantico già semisommerso, che sarebbe affondato entro due ore al massimo.

Rose rifiuta di imbarcarsi sulle lance e abbandona Ruth e Cal per andare a liberare Jack, ammanettato in un ufficio all’interno del Titanic, che si sta allagando sempre di più e sempre più velocemente. Rose riesce a salvare l’amato dall’annegamento e i due raggiungono il ponte; Jack e Rose, fuggono nei ponti inferiori della nave, ormai quasi del tutto sommersi. Cal è costretto a lasciarli andare, ma realizza con disappunto di aver dato a Rose il proprio cappotto con il Cuore dell’Oceano in una delle tasche, lasciandosi andare in una risata isterica.

Jack e Rose riescono a tornare sul ponte principale; tra il caos più totale, tutte le lance sono ormai quasi partite e l’unico modo per poter sopravvivere è restare sulla nave il più a lungo possibile. Durante le fasi finali del naufragio muoiono sia il comandante Smithche Andrews, mentre Joseph Bruce Ismay, amministratore della White Star Line, la compagnia che ha costruito il transatlantico, riesce a salvarsi imbarcandosi di soppiatto (pur sapendo di fare la figura del codardo) su una delle ultime lance.

Il Titanic si spezza in due tronconi: la prua affonda immediatamente, mentre la metà di poppa, su cui si sono rifugiati Jack e Rose, rimane a galla ancora per qualche minuto. Inabissatasi anche la parte di poppa, Jack e Rose si ritrovano in mare in mezzo a tutti i passeggeri rimasti, molti dei quali già morti assiderati. Le lance si sono allontanate per evitare di essere assaltate dai naufraghi e a nulla valgono i tentativi di Molly Brown, una volitiva e coraggiosa passeggera di prima classe, di convincere qualcuna di esse a fare marcia indietro. Jack e Rose riescono a trovare un frammento della nave su cui salire, ma esso può sostenere il peso di una sola persona e Jack lo cede a Rose, permettendo alla ragazza di resistere al freddo, e facendole promettere di sopravvivere e vivere una vita lunga e avventurosa; poco dopo, Jack muore di ipotermia.

Il quinto ufficiale Harold Lowe, al comando di una lancia, torna indietro in cerca di superstiti. Rose, straziata dal dolore, ma decisa a mantenere l’ultima promessa fatta a Jack, riesce a raggiungere a nuoto il comandante in seconda che morì assiderato, Henry Tingle Wilde, prendendogli il fischietto e riuscendo, nonostante il clima quasi glaciale, a richiamare una delle lance in navigazione, venendo tratta in salvo assieme ad altre cinque persone. La mattina seguente, il transatlantico RMS Carpathia, uno dei piroscafi della compagnia rivale della White Star Line, la Cunard Line, raggiunge e soccorre i naufraghi. Rose, per essere certa di non essere rintracciata dalla madre Ruth e dall’ex fidanzato Cal, sopravvissuti anch’essi, al momento di sbarcare a New York assume l’identità di “Rose Dawson”, usando per amore il cognome di Jack; Rose de Witt Bukater viene così dichiarata deceduta nel naufragio. Caledon Hockley, sopravvissuto, si sposerà senza avere figli e morirà suicida nel 1929 dopo aver perso tutto nel crollo di Wall Street, sparandosi in bocca (in una scena tagliata si viene a sapere che Cal si sposò avendo dei figli, e che quando si suicidò sparandosi alle tempie, questi, fra di loro, fecero fuochi e fiamme per l’eredità).

Terminato il racconto, Lovett, rendendosi conto di non aver mai veramente compreso la tragedia del Titanic, visibilmente commosso decide di abbandonare la ricerca del diamante. Quella notte, Rose, che ha segretamente custodito il Cuore dell’Oceano sin dal giorno del naufragio, getta il gioiello in mare. L’ultima scena mostra l’anziana Rose a letto, circondata dalle fotografie che testimoniano una vita ispirata a quella che avrebbe dovuto vivere con Jack, per poi sfumare sul transatlantico dove tutto sembra prendere vita di nuovo. Lei, tornata giovane, raggiunge il suo amato Jack che l’attende di spalle sulla Grande Scalinata della prima classe dove l’orologio segna ancora le 2:30, (l’ora esatta in cui il RMS Titanic si posò realmente sul fondo dell’Atlantico a circa 4 km di profondità), e lo bacia, mentre intorno a loro le anime dei passeggeri periti nella catastrofe applaudono.

Personaggi

Personaggi principali

  • Rose DeWitt Bukater/Dawson Calvert è un’anziana signora inglese che, quando era una diciassettenne (come mostrata per quasi tutto il film), fu costretta a fidanzarsi con il trentenne Cal Hockley in modo che lei e sua madre, Ruth, potessero mantenere il proprio elevato status sociale dopo che il padre è fuggito lasciandole piene di debiti. Bella, dai capelli rossi, sensibile e dotata di forza interiore, ma anche annoiata ed inizialmente stanca di vivere, diventerà più indipendente e amante della vita grazie all’amore di Jack. Infatti, una volta salvatasi dall’affondamento del Titanic, userà per amore il cognome di Jack per nascondersi da sua madre e iniziare una nuova vita in America. Diventerà un’attrice, si sposerà con un certo Calvert, diventerà madre e in seguito anche nonna, senza smettere di amare Jack.
  • Jack Dawson è un artista squattrinato proveniente dal Wisconsin, ha girato molte città grazie alla sua passione nel fare ritratti. Rimane affascinato da Parigi. Mentre sta giocando una partita a poker con il suo amico Fabrizio vince due biglietti per la terza classe del Titanic. Giovane, affascinante, biondo, altruista, disponibile e gentile, si innamora di Rose e la salva dalla morte in tutte le occasioni durante il naufragio, sacrificando anche la sua stessa vita dopo la scomparsa definitiva del Titanic.

Personaggi secondari

  • Caledon Nathan “Cal” Hockley è il fidanzato snob, arrogante e vigliacco di Rose, un giovane di circa trenta anni erede di una fortuna a Pittsburgh. A suo modo ama Rose, ma la considera come un oggetto di sua proprietà, mettendole anche le mani addosso ed incolpando Jack di un furto che non ha commesso. Quando Jack e Rose si baciano, tenta di ucciderli, ma li abbandona alle correnti d’acqua e si salva dal naufragio del Titanic (buttando alcuni uomini giù dalle lance per non imbarcare acqua), per poi suicidarsi tempo dopo a seguito del martedì nero di Wall Street del 1929, che manda in crisi i suoi affari.
  • Ruth DeWitt Bukater è la madre di Rose, che ha costretto a fidanzarsi con Cal, per mantenere un’adeguata posizione sociale. Ama sinceramente la figlia, ma pensa che per il bene della famiglia sia più importante la sicurezza economica. Si salva sulla seconda lancia di salvataggio, ma non rivedrà mai più sua figlia, che ha cambiato nome per nascondersi da lei una volta arrivata a New York.
  • Margaret “Molly” Brown è una donna arricchita di recente, e considerata “volgare” dalle altre donne in prima classe, compresa Ruth, è uno dei pochi personaggi a comportarsi in modo gentile con Jack.
  • Thomas Andrews è l’ingegnere che ha progettato la nave, ritratto come un uomo gentile e modesto. Dopo la collisione, tenta di convincere gli altri, in particolar modo Ismay, che è “matematicamente certo” che la nave affonderà, e cerca di far svolgere nel miglior modo possibile l’evacuazione. Negli attimi finali del Titanic, rimane davanti all’orologio della sala fumatori, ad aspettare la morte.
  • comandante Edward John Smith aveva pianificato che quello del Titanic sarebbe stato il suo ultimo viaggio prima di andare in pensione. Viene messo sotto pressione dal sig. Ismay affinché la nave raggiunga New York in anticipo. Quando la nave inizia ad affondare, si ritira nella sala comando, fino a che l’acqua non sfonda le finestre invadendo la sala.
  • Joseph Bruce Ismay è un uomo in prima classe, dipinto come ricco e ignorante, che utilizza la propria posizione di presidente e amministratore delegato della White Star Lineper influenzare il comandante ad andare più veloce e arrivare prima a destinazione. In seguito alla collisione, egli non riesce ad accettare che la sua nave “inaffondabile” sia ormai perduta. Più tardi, s’imbarcherà di soppiatto su una lancia per scampare alla tragedia, pur sapendo di fare la figura del vigliacco.
  • Spicer Lovejoy è il maggiordomo e la fedele guardia del corpo di Cal, che continua a tenere d’occhio Rose ed è fortemente sospettoso nei confronti di Jack. Muore nel naufragio (in una scena eliminata si ritrova con Jack e scatenano un duello, dal quale il ragazzo esce vittorioso, lasciando Lovejoy armato, ma esangue). È possibile vederlo per qualche secondo (ferito alla testa, come successo nella scena precedente) a fianco al punto dove la nave si sta spezzando in due.
  • Fabrizio De Rossi è l’amico italiano di Jack. Muore durante il naufragio della nave, quando uno dei fumaioli del Titanic gli crolla addosso, mentre nuota nell’oceano cercando di aiutare i superstiti.
  • Thomas “Tommy” Ryan è un giovane irlandese che viaggia in terza classe e diventa amico di Jack e Fabrizio. Viene ucciso da un colpo di pistola esploso dal primo ufficiale Murdoch, che, preso dal panico, sparava per calmare la gente e per sbaglio sparò a Thomas.

Altri personaggi

  • comandante in seconda Henry Tingle Wilde permette a Cal di salire su una lancia di salvataggio perché porta una bambina con sé. Viene mostrato nel finale mentre tenta di richiamare le lance di salvataggio con un fischietto (lo stesso che poi prenderà Rose), prima di morire assiderato.
  • primo ufficiale William McMaster Murdoch è messo a capo del ponte la notte in cui la nave colpì l’iceberg. Durante le operazioni di salvataggio dei passeggeri, preso dal panico spara e uccide Tommy Ryan; sentendosi in colpa punta la pistola contro la sua testa e poi muore cadendo nell’oceano.
  • secondo ufficiale Charles Lightoller è il superstite più alto in grado della nave. Discute insieme al comandante Smith della difficoltà a vedere eventuali iceberg. Durante il naufragio minaccerà gli uomini che tentano di salire sulle ultime lance con una pistola.
  • terzo ufficiale Herbert Pitman si salva sulla quinta lancia di salvataggio.
  • quarto ufficiale Joseph Boxhall discute sul ponte con altri ufficiali ed il carpentiere di bordo sui danni subiti dalla nave appena dopo l’impatto con l’iceberg e, quando, la mattina del 14 aprile, dà a Smith un avviso di allarme iceberg inoltrato dalla Northam, che rassicurerà Rose dicendo che è normale ricevere segnalazioni in quel periodo. Si salva sulla seconda lancia di salvataggio.
  • quinto ufficiale Harold Lowe è l’unico ufficiale che permette alle lance di tornare indietro a cercare sopravvissuti, e che poi salverà Rose. Durante il naufragio aiuta Lightoller e Wilde nelle operazioni di salvataggio delle donne e dei bambini.
  • sesto ufficiale James Paul Moody a Southampton permette a Jack e Fabrizio di salire sul Titanic. Durante il naufragio aiuta Wilde e Murdoch nel tentativo di messa in mare del canotto pieghevole, poi travolto dall’acqua.
  • colonnello John Jacob Astor IV è un passeggero di prima classe, che Rose definisce l’uomo più ricco sulla nave. Lui e sua moglie diciottenne Madeleine vengono presentati a Jack durante la cena nel salone. È all’interno del grande salone, mentre l’acqua invade tutto.[3] La giovane moglie verrà messa in salvo su una lancia.
  • colonnello Archibald Gracie IV è uno scrittore e storico dilettante, commenta con Cal il salvataggio di Rose ad opera di Jack, con cui si congratula. Durante la cena nel salone di prima classe è insieme agli altri passeggeri facoltosi e a Jack. Durante il naufragio, scorta due signore verso le barche e indica a Rose le ultime lance rimaste. Si salverà a bordo di un canotto pieghevole rovesciato.
  • Benjamin Guggenheim è un magnate minerario e ricco imprenditore statunitense viaggiatore in prima classe. È presente durante la cena nel grande salone, e si riferisce a Jack come a un “bohemian”. Durante il naufragio, rifiuta di indossare il giubbotto di salvataggio perché “troppo scomodo” e attende la morte nella grande scalinata di prima classe assieme al suo segretario mentre essa viene inondata.
  • Sir Cosmo Duff-Gordon è un baronetto scozzese, insieme a sua moglie durante la cena nel salone di prima classe. Riesce a salvarsi nella prima lancia di salvataggio insieme alla moglie.
  • Lady Duff Gordon è una stilista di fama mondiale e moglie di Sir Cosmo. Durante la cena nel salone di prima classe è in compagnia di Ruth, Molly Brown e la contessa di Rothes. Si salvò sulla prima lancia di salvataggio.
  • Noël Leslie è una gentile nobildonna e contessa di Rothes, spesso in compagnia di Ruth, Molly Browne Lady Duff Gordon. Prende parte anch’ella alla cena nel salone. Si salva sull’ottava lancia di salvataggio.
  • Wallace Hartley è il capo dell’orchestra della nave e violinista nel salone di prima classe. Durante il naufragio, continua a suonare insieme ai suoi colleghi sul ponte lance mentre la nave affonda per cercare di calmare i passeggeri. L’ultimo brano suonato prima di morire affogato è Nearer, My God, to Thee.
  • marconista Harold Bride è il secondo marconista del Titanic e l’assistente di Jack Phillips. I due vengono incaricati di inviare segnali di soccorso alle navi più vicine. È lui che riferisce al comandante Smith la risposta del Carpathia e la sua disponibilità nell’aiutare il Titanic. Bride, al contrario di Phillips, si salva dal naufragio salendo su un canotto pieghevole rovesciato.
  • marconista Jack Phillips è uno dei due marconisti del Titanic che, insieme all’assistente Harold Bride, viene incaricato di inviare segnali di soccorso alle navi più vicine per venire in aiuto dell’ormai condannato transatlantico. Muore nel naufragio.
  • Isidor Straus e Ida Straus, lui era l’ex proprietario della R.H. Macy and Company, un ex deputato di New York, e un membro della commissione di New York e del New Jersey. Compaiono molte volte ma non parlano mai. L’unica volta che parlano è in una scena tagliata. Muoiono abbracciati nel letto quando l’acqua invade tutto.
  • capo panettiere Charles Joughin è un cuoco della nave, si trova insieme a Rose e Jack mentre beve brandy sulla cima della nave, negli attimi finali del naufragio. Riesce a sopravvivere grazie alla quantità di alcol ingerita, che gli ha permesso di resistere all’acqua gelata. Si salva su un canotto pieghevole rovesciato.
  • padre Thomas Byles è un prete cattolico inglese, che sul ponte prega per consolare i passeggeri durante il naufragio del Titanic. Muore nel naufragio.
  • direttore di macchina Joseph G. Bell è in sala macchine mentre incita i macchinisti ad aumentare la velocità della nave; poco prima dell’impatto contro l’iceberg cerca di ridurre la pressione del vapore e da ordini agli operai di mandare i motori indietro tutta. Infine, poco prima che la nave si spezzi in due tronconi, mentre si trova ancora nella sala macchine ormai completamente allagata insieme ad alcuni elettricisti, ordina loro di isolare i gruppi elettrogeni, ma l’acqua fa sì che i relè vadano in corto circuito facendo rimanere tutti folgorati dall’alta tensione e mandando in black-out l’intera nave.
  • carpentiere John Hutchinson Lo si vede spesso in compagnia di Bellie in sala macchine. La notte del naufragio discute con gli altri ufficiali di bordo sui danni subiti dall’impatto con l’iceberg e con Smith, Ismay, Andrews e gli altri ufficiali circa i tempi di naufragio della nave.
  • Secondo timoniere George Rowe accusa Jack di aver messo le mani addosso a Rose, dopo averla convinta a non buttarsi dalla poppa della nave. È proprio Rowe ad avere chiamato Cal e gli ufficiali di bordo convinto che Jack fosse un delinquente. Durante il naufragio viene visto lanciare i razzi di segnalazione insieme a Boxhall. Si salva su un canotto pieghevole calato con successo dalla nave.
  • timoniere Robert Hichens è di guardia durante la collisione con l’iceberg. È lui il marinaio a capo della sesta lancia di salvataggio. Minaccia Molly Brown, che chiede di tornare indietro a recuperare i naufraghi in seguito all’inabissamento del transatlantico.
  • capo fuochista Frederick Barrett si trova in sala caldaie mentre incita i colleghi ad aumentare il ritmo di lavoro e mentre getta del carbone nelle caldaie. Rimprovera Jack e Rose di essersi inoltrati in sala caldaie durante la fuga da Lovejoy perché per loro poteva essere pericoloso. Ordina ai colleghi di lasciare la sala caldaie a causa della chiusura delle porte stagne e aiuta l’equipaggio a gettare in mare le ultime lance, tagliando i tiranti con un coltello. Si salverà dal naufragio sulla tredicesima lancia di salvataggio.

Produzione

Titanic è stato il film più costoso mai realizzato fino ad allora (200 milioni di dollari di budget[4] più altri 85 milioni spesi per la promozione).

Il Cuore dell’Oceano, il gioiello utilizzato nel film

La produzione del film iniziò nel 1996, quando Cameron fece alcune riprese del vero relitto del Titanic. Le scene vennero girate su una nave, la Akademik Mstislav Keldysh, che lo stesso Cameron usò come base per riprendere il relitto. Una ricostruzione del Titanic fu eseguita a Playas de Rosarito, Baja California, e modelli in scala e immagini generate al computer vennero usate per ricreare il naufragio. Il film venne in parte finanziato dalla Paramount Pictures e la 20th Century Fox, rispettivamente i distributori per il mercato americano e internazionale.

La post-produzione ritardò e fece slittare l’uscita del film al 19 dicembre 1997.

Cast

Personaggi fittizi

  • Kate Winslet è Rose DeWitt Bukater/Dawson. Il personaggio che James Cameron aveva in mente doveva essere sul tipo di Audrey Hepburn.[5] Per il ruolo furono prese in considerazione anche Gwyneth Paltrow, Claire Danes e Gabrielle Anwar.[5][6][7] La storia del film viene raccontata attraverso le sue parole di centenaria superstite del Titanic, interpretata nel presente da Gloria Stuart.
  • Leonardo DiCaprio è Jack Dawson. Per il ruolo erano stati considerati vari attori come Matthew McConaughey, Chris O’Donnell, Billy Crudup e Stephen Dorff, ma James Cameron preferì un attore dall’aspetto più giovane per interpretare un ventenne. Molto prima che il film venisse prodotto, Cameron scelse River Phoenix per interpretare Jack, tuttavia, a causa della prematura scomparsa dell’attore, optò in seguito per DiCaprio. Tom Cruise espresse interesse nell’interpretare il ruolo, ma considerando il suo cachet, non fu mai presa veramente sul serio l’ipotesi di affidare a lui il ruolo di Jack.[8] Cameron considerò Jared Leto per il ruolo, ma l’attore non si presentò alle audizioni.[9] Presso il Fairview Cemeterydi Halifax c’è un cimitero in cui sono seppellite molte delle vittime del naufragio, i cui corpi furono recuperati nei mesi successivi[10]: in una delle lapidi è scritto il nome J. Dawson. Dopo l’uscita del film di Cameron molti hanno preso d’assalto la lapide scattandole foto o ricalcandola sulla carta con la grafite, ritenendo che fosse la tomba di Jack Dawson, protagonista del film. Quest’ultimo è in realtà un personaggio immaginario, mentre sotto la lapide è tumulato Joseph Dawson, un fuochista del Titanic che perse la vita nel naufragio[11].
  • Billy Zane è Caledon Nathan “Cal” Hockley. Svolge la funzione di antagonista principale.
  • Frances Fisher è Ruth DeWitt Bukater.
  • Danny Nucci è Fabrizio De Rossi.
  • Jason Barry è Thomas “Tommy” Ryan.
  • David Warner è Spicer Lovejoy.

Personaggi reali

  • Kathy Bates è Margaret “Molly” Brown. Cameron ha scelto di non rappresentare nel film le sue vere azioni. Molly Brown è passata alla storia come “l’inaffondabile Molly Brown”, dato che insieme ad altre donne, assunse il comando della sesta lancia di salvataggio.[12]
  • Victor Garber è Thomas Andrews.
  • Bernard Hill è il comandante Edward John Smith. La sua vera morte tuttavia rimane ancora avvolta nel mistero.
  • Jonathan Hyde è Joseph Bruce Ismay. Non è provato se fosse coinvolto nella circostanza che ha favorito il disastro.[13][14]
  • Mark Lindsay Chapman è il comandante in seconda Henry Tingle Wilde.
  • Ewan Stewart è il primo ufficiale William McMaster Murdoch. La scena del suo suicidio è stata oggetto di grandi critiche da parte dei parenti di Murdoch.[15] La produzione del film ha pubblicamente chiesto scusa alla famiglia, presentando una donazione di 5000 dollari alla Dalbeattie High School per sostenere il William Murdoch Memorial Prize.[16] Lo stesso James Cameron ha chiesto scusa nei commenti audio presenti sul DVD del film, benché abbia sottolineato che secondo le testimonianze alcuni ufficiali spararono davvero sulla folla.[17]
  • Jonathan Phillips è il secondo ufficiale Charles Lightoller.
  • Kevin De La Noy è il terzo ufficiale Herbert Pitman. Viene mostrato in poche scene nel film ed è l’unico personaggio a non avere neppure una linea di dialogo.
  • Simon Crane è il quarto ufficiale Joseph Boxhall. Viene mostrato in poche scene del film.
  • Ioan Gruffudd è il quinto ufficiale Harold Lowe.
  • Edward Fletcher è il sesto ufficiale James Paul Moody. Muore nel naufragio ma la sua morte non viene mostrata nel film.
  • Eric Braeden è il colonnello John Jacob Astor IV. Nella realtà morì colpito dalla caduta di uno dei fumaioli della nave.[3]
  • Bernard Fox è il colonnello Archibald Gracie IV.
  • Michael Ensign è Benjamin Guggenheim.
  • Martin Jarvis è il Sir Cosmo Duff-Gordon. Dopo la sua morte fu accusato di aver ostacolato i soccorsi ai naufraghi quando il Titanic fu completamente affondato, ma le accuse si rivelarono infondate e il suo nome è stato riabilitato. Tuttavia, è possibile vederlo in una delle scene eliminate del film presenti sul DVD dove si oppone nel far tornare indietro la lancia.[18]
  • Rosalind Ayres è Lady Duff Gordon.
  • Rochelle Rose è Noël Leslie.
  • Scott G. Anderson è Frederick Fleet.
  • Martin East è Reginald Lee.
  • Jonathan Evans-Jones è Wallace Hartley.
  • Craig Kelly è il marconista Harold Bride.
  • Gregory Cooke è il marconista Jack Phillips.
  • Lew Palter e Elsa Raven sono Isidor Straus e Ida Straus. Durante il naufragio, le viene offerto un posto su una lancia a sua moglie, ma lei rifiuta dicendo che sarebbe rimasta accanto al marito. Questo episodio è stato girato e si trova tra le scene tagliate. L’unica scena inclusa nel film invece li ritrae abbracciati nel proprio letto, prima che l’acqua inondi la cabina.
  • Liam Tuohy è il capo panettiere Charles Joughin. Viene mostrato in una scena tagliata mentre lancia delle sedie in acqua per permettere ai naufraghi di aggrapparsi a qualcosa.
  • James Lancaster è il padre Thomas Byles.
  • Terry Forrestal è il direttore di macchina Joseph G. Bell. È stato considerato, insieme ai suoi colleghi, un eroe nascosto in quanto è rimasto sempre in sala macchine cercando di non fare mai spegnere i gruppi elettrogeni dando la possibilità alla nave di comunicare tramite telegrafo e di farla stare più a galla possibile per permettere a più persone possibili di mettersi in salvo sulle lance di salvataggio. Se Bell e i suoi colleghi non fossero rimasti al loro posto, la corrente elettrica si sarebbe interrotta molto tempo prima, interrompendo le comunicazioni radio e gettando nel buio l’intera nave.
  • Richard Ashton è il carpentiere John Hutchinson: Viene mostrato in due scene del film: Quando discute con gli altri ufficiali di bordo sui danni subiti dall’impatto con l’iceberg e quando discute con Smith, Ismay, Andrews e gli altri ufficiali circa i tempi di naufragio della nave. Muore nel naufragio anche se nel film il personaggio non è più mostrato dopo la scena appena citata.
  • Richard Graham è il secondo timoniere George Rowe.
  • Paul Brightwell è il timoniere Robert Hichens.
  • Derek Lea è il capo fuochista Frederick Barrett.

Riprese

Non esistendo teatri di posa sufficientemente grandi, la 20th Century Fox acquistò 16 milioni di metri quadrati di costa lungo la spiaggia di Rosarito in Messico, dove fu allestita una cisterna esagonale di circa 37,000 m² contenente 76 milioni di litri d’acqua, in cui fu poi ricostruito, a grandezza naturale (scala 1:1), il 90% del Titanic (ne sarebbe stata tralasciata una porzione di 27 metri, pari al 10%). Le dimensioni dei 4 fumaioli furono ridotte del 10%. Le riprese iniziarono il 16 settembre 1996 e terminarono sei mesi dopo, il 23 marzo 1997, periodo durante il quale l’intero cast tecnico e artistico fu sottoposto a un vero e proprio tour-de-force. Le aspettative erano tante e la post produzione risultò più lunga del previsto, tanto che l’uscita nelle sale fu rimandata dalla primavera alla fine dell’anno.

Colonna sonor

La colonna sonora del film è stata curata dal compositore James Horner. Il regista aveva offerto alla cantante irlandese Enya il lavoro, ma dopo il rifiuto di quest’ultima aveva chiesto di comporre la partitura a Horner, richiedendogli esplicitamente di utilizzare lo stesso stile vocalizzato di Enya. Per le sezioni vocali, Horner si rivolse all’artista norvegese Sissel Kyrkjebø, dopo aver provato con altri venticinque o trenta cantanti. I temi del film, diventati tra i più famosi della storia del cinema, sono stati descritti da Earle Hitchner per il Wall Street Journal come “evocativi”.

Insieme a Will Jennings, Horner ha composto la canzone My Heart Will Go On. Il regista Cameron non voleva parti cantate durante i titoli di coda, così il compositore scrisse in segreto la parte musicale e affidò la scrittura delle parole a Will Jennings. In seguito Horner incise una demo al sintetizzatore come base della canzone, la presentò sempre in segreto alla cantante Céline Dion, che accettò di registrarla. Dopo qualche giorno fu fatta ascoltare a James Cameron, a cui piacque moltissimo. Il regista la fece ascoltare a sua figlia, dopodiché non ci furono più dubbi, e la canzone fu inserita nel film.

Per quest’opera Horner ricevette due Oscar (uno per la miglior colonna sonora e l’altro per la miglior canzone), due Golden Globe, un Chicago Film Critics Association Award per la miglior colonna sonora originale, due Satellite Award, un Grammy Award per la miglior canzone, un MTV Movie Awards per la miglior canzone. L’album della colonna sonora è tra i più venduti nel mondo. Il compositore muore il 22 giugno 2015 in un incidente aereo, alla guida del proprio monomotore.

Tracce

  1. Never an absolution – 3:03
  2. Distant memories – 2:24
  3. Southampton – 4:02
  4. Rose – 2:52
  5. Leaving port – 3:26
  6. Take her to sea, Mr. Murdoch – 4:31
  7. Hard to starboard – 6:52
  8. Unable to stay, unwilling to leave – 3:57
  9. The sinking – 5:05
  10. Death of Titanic – 8:26
  11. A promise kept – 6:03
  12. A life so changed – 2:13
  13. An ocean of memories – 7:58
  14. My Heart Will Go On – 5:11
  15. Hymn to the sea – 6:26

Distribuzione

Il film venne mostrato per la prima volta al Tokyo International Film Festival in Giappone il 1º novembre 1997. Negli Stati Uniti d’America uscì il 14 dicembre 1997.[senza fonte] In Italia uscì il 16 gennaio 1998, restando nelle sale per sei mesi.[senza fonte]

Il film è stato ridistribuito nei cinema di tutto il mondo in 3D a partire dal 4 aprile 2012 (in Italia il 6 aprile), in occasione del centenario della partenza del Titanic per il suo viaggio inaugurale.[19]

Versione estesa del film per l’home video e blu-ray 3D

Per rendere il film di durata adeguata alla proiezione nelle sale cinematografiche, numerose sono state le scene tagliate per un totale superiore a 25 scene, molte delle quali incluse nei contenuti speciali della versione DVD Collector’s edition 2005 per una durata approssimativa di tutto il film di circa quattro ore.[20]

Unitamente a un finale alternativo del film e a numerose scene di breve durata reintegrate nella versione estesa, le scene tagliate principali sono:

  • Cal e Rose nella loro suite all’arrivo sul Titanic (versione estesa)
  • Rose scende in terza classe per parlare con Jack
  • Scena della stella cadente.
  • Scena dei sogni di Rose.
  • Visita guidata al Titanic (versione estesa)
  • Jack accede alla prima classe scavalcando i ponti
  • Jack e Rose in sala macchine (versione estesa)
  • marconisti del Californian cercano di avvisare il Titanic sul pericolo iceberg
  • Il comandante ordina inutilmente a una lancia semivuota di tornare alla nave
  • Bruce Ismay, colto dal panico, cerca di calare più velocemente una lancia rischiando di rovesciarla muovendo i tiranti, viene bruscamente fermato dal 5° ufficiale Harold Lowe che lo fa tornare in sé
  • L’addio di Fabrizio a Helga
  • Lotta con Lovejoy (versione estesa)
  • Jack e Rose in acqua dopo il naufragio (versione estesa)
  • Arrivo dei naufraghi sul Carpatia (versione estesa)

Il 13 settembre 2012 è stato inoltre distribuito in Blu-ray e Blu-ray 3D con oltre 6 ore di contenuti speciali.

Versione 3D

Nel novembre 2011 James Cameron presentò 18 minuti di una nuova versione del film in 3D, che, come annunciato, è stata distribuita nel 2012 nelle sale a partire dal 6 aprile[21]. Per promuovere il film in Italia venne organizzata un’anteprima in tutte le sale UCI Cinemas, che lo proiettarono gratuitamente il 14 febbraio 2012[22]. Vennero inoltre diffusi sul web dei nuovi poster realizzati ad hoc per l’uscita in tre dimensioni[23]. Il 27 marzo 2012 alla Royal Albert Hall di Londra si è tenuta la première di Titanic 3D.

In Italia Titanic è salito di nuovo in testa al botteghino incassando il primo giorno ben 815 000 euro e nei primi nove giorni di programmazione più di 5,3 milioni di euro. Titanic incassa altri 850 000 euro domenica 15 aprile, con una media del weekend di ben 2 075 milioni totalizzando così un totale di 6,5 milioni. All’aprile 2012 il film ha superato in Italia un altro traguardo, arrivando a 7 milioni di euro, totalizzando la cifra di più di 500 000  solamente tra lunedì e giovedì tornando primo in classifica.

Al 20 luglio 2012 la versione in 3D ha incassato 343,6 milioni di dollari in tutto il mondo. Ad oggi le due versioni di Titanic hanno incassato complessivamente 2 186 772 302 dollari.

Jon Landau, produttore di Titanic, ha spiegato come è stato convertito il film: innanzitutto il negativo originale di 35 mm è stato telecinemato in digitale 4K dalla Reliance MediaWorks, poi questo master digitale ha ricevuto un meticoloso processo di restauro. Successivamente un team di 450 tecnici della StereoD ha manipolato i fotogrammi per creare la prospettiva dell’occhio destro. James Cameron ha collaborato di persona con gli artisti per stabilire la profondità di ogni singolo elemento presente in ciascuna inquadratura. Il processo di riconversione è durato circa 14 mesi (più di 750.000 ore-uomo di lavoro per dare profondità ad un totale di circa 295.000 fotogrammi) ed è costato ben 18 milioni di dollari (ampiamente recuperati già nei soli USA, visti gli incassi). Cameron ha ammesso che la tentazione di perfezionare la pellicola grazie alle innovazioni tecnologie avvenute in 15 anni è stata molto forte, ma ci ha rinunciato perché ha ritenuto che un film debba appartenere all’epoca in cui è stato realizzato. Unica eccezione, la correzione della posizione delle stelle in un’inquadratura: già alcuni anni prima l’astrofisico Neil deGrasse Tyson lo aveva contattato per informarlo che c’era un’inquadratura del cielo in cui le stelle apparivano in una posizione diversa da quella in cui si sarebbero dovute trovare su quella zona dell’oceano alle 4:20 del mattino del 15 aprile 1912. Cameron ha quindi approfittato di questa riconversione in 3D per apportare tale correzione, chiedendo all’astrofisico di fornirgli la corretta mappa stellare[24].

Accoglienza

Il film ha totalizzato il secondo maggiore incasso mondiale di tutti i tempi, pari a 1.850.300.000 $ (al 1998)[25][26] (venendo superato da Avatar, dello stesso James Cameron nel gennaio 2010).

Titanic fu il protagonista e trionfatore annunciato della 70ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar, che si svolse il 23 marzo 1998: l’unica incognita prima della serata riguardava il numero di Oscar che la pellicola si sarebbe aggiudicata. Su 14 candidature ricevute (al pari di Eva contro Eva del 1950), conquistò 11 statuette. Titanic arrivò quindi a eguagliare il record che Ben-Hur, del 1959, deteneva da solo da 38 anni e che dal 2004 è condiviso anche con Il Signore degli Anelli – Il ritorno del reTitanic è stato il primo film della storia ad avere due attori differenti che interpretavano lo stesso ruolo, entrambi candidati all’Oscar come migliori attrici (Kate Winslet protagonista e Gloria Stuart non protagonista, entrambe per il ruolo di Rose).[senza fonte]

Incassi

Negli Stati Uniti d’America il film incassò nella prima settimana 28 milioni di dollari. Settimana dopo settimana il numero degli spettatori, invece di diminuire, aumentava; alla fine del dicembre 1997 nei soli Stati Uniti il film aveva già recuperato tutti i 285 milioni di dollari spesi per la produzione. Esso vanta infatti il record di permanenza nei cinema statunitensi.[senza fonte]

Nei soli Stati Uniti raggiunse un incasso di 600.788.188 di dollari mentre a livello mondiale raggiunse 2.186.772.302 di dollari (al 2016),[26] grazie al quale divenne il maggior incasso della storia del cinema. Mantenne ineguagliato tale record per dodici anni, finché non venne superato dal successivo film dello stesso James Cameron, Avatar nel 2009. In una classifica che tenga conto dell’inflazione negli Stati Uniti, Titanic risulta invece al quinto posto (al 2016); considerando l’inflazione, è il terzo maggiore incasso di sempre.[26]

Riconoscimenti

  • 1998 – Premio Oscar – Academy Award
    • Miglior film a James Cameron e Jon Landau
    • Miglior regista a James Cameron
    • Migliore fotografia a Russell Carpenter
    • Migliore scenografia a Peter Lamont e Michael Ford
    • Migliori costumi a Deborah Lynn Scott
    • Miglior montaggio a Conrad Buff IV, James Cameron e Richard A. Harris
    • Miglior sonoro a Gary Rydstrom, Tom Johnson, Gary Summers e Mark Ulano
    • Miglior montaggio sonoro a Tom Bellfort e Christopher Boyes
    • Migliori effetti speciali a Robert Legato, Mark A. Lasoff, Thomas L. Fisher e Michael Kanfer
    • Miglior colonna sonora a James Horner
    • Miglior canzone (My Heart Will Go On) a James Horner e Will Jennings
    • Nomination Miglior attrice protagonista a Kate Winslet
    • Nomination Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
    • Nomination Miglior trucco a Tina Earnshaw, Greg Cannom e Simon Thompson
  • 1998 – Golden Globe
    • Miglior film drammatico
    • Migliore regia a James Cameron
    • Miglior colonna sonora a James Horner
    • Miglior canzone (My Heart Will Go On) a James Horner e Will Jennings
    • Nomination Miglior attore in un film drammatico a Leonardo DiCaprio
    • Nomination Miglior attrice in un film drammatico a Kate Winslet
    • Nomination Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
    • Nomination Migliore sceneggiatura a James Cameron
  • 1998 – Premio BAFTA
    • Nomination Miglior film a James Cameron e Jon Landau
    • Nomination Migliore regia a James Cameron
    • Nomination Migliore fotografia a Russell Carpenter
    • Nomination Migliore scenografia a Peter Lamont
    • Nomination Migliori costumi a Deborah Lynn Scott
    • Nomination Miglior trucco a Tina Earnshaw, Greg Cannom e Simon Thompson
    • Nomination Migliori effetti speciali a Robert Legato, Mark A. Lasoff, Thomas L. Fisher e Michael Kanfer
    • Nomination Miglior montaggio a James Cameron e Richard A. Harris e Conrad Buff IV
    • Nomination Miglior sonoro a Gary Rydstrom, Tom Johnson, Gary Summers e Mark Ulano
    • Nomination Migliore colonna sonora a James Horner
  • 1998 – Screen Actors Guild Awards
    • Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
    • Nomination Miglior cast
    • Nomination Miglior attrice protagonista a Kate Winslet
  • 1997 – Chicago Film Critics Association Award
    • Migliore fotografia a Russell Carpenter
    • Migliore colonna sonora a James Horner
    • Nomination Miglior film
    • Nomination Migliore regia a James Cameron
  • 1999 – Premio César
    • Nomination Miglior film straniero a James Cameron
  • 1999 – Empire Award
    • Miglior film
    • Miglior attrice britannica a Kate Winslet
  • 1998 – European Film Award
    • Migliore attrice (Premio del Pubblico) a Kate Winslet
    • Nomination Contributo europeo al cinema mondiale a Kate Winslet
  • 1999 – Grammy Award
    • Miglior interpretazione vocale femminile a Céline Dion
    • Canzone dell’anno (My Heart Will Go On) a James Horner, Will Jennings e Céline Dion
    • Registrazione dell’anno (My Heart Will Go On) a Céline Dion
    • Miglior canzone (My Heart Will Go On) a James Horner e Will Jennings
    • Nomination Miglior performance pop strumentale (My Heart Will Go On) a Kenny G
  • 1998 – Grammy Award
    • Miglior registrazione imballata (Titanic (Music as Heard On the Fateful Voyage)) a Claudio Quattrocchi, Hugh Brown e Jeff Smith
    • Registrazione dell’anno (My Heart Will Go On) a James Horner, Simon Franglen e Walter Afanasieff
  • 1998 – Kansas City Film Critics Circle Award
    • Miglior film
    • Migliore regia a James Cameron
    • Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
  • 1998 – MTV Movie Awards
    • Miglior film
    • Migliore performance maschile a Leonardo DiCaprio
    • Nomination Migliore sequenza d’azione (Il naufragio del Titanic)
    • Nomination Miglior performance femminile a Kate Winslet
    • Nomination Miglior bacio a Leonardo DiCaprio e Kate Winslet
    • Nomination Miglior coppia a Leonardo DiCaprio e Kate Winslet
    • Nomination Miglior cattivo a Billy Zane
    • Nomination Miglior canzone (My Heart Will Go On) a Céline Dion
  • 1997 – National Board of Review Award
    • Migliori dieci film
    • Premio Speciale (per gli effetti tecnici) a James Cameron
  • 1997 – Satellite Award
    • Miglior film drammatico a James Cameron e Jon Landau
    • Migliore regia a James Cameron
    • Migliore scenografia a Peter Lamont
    • Migliori costumi a Deborah Lynn Scott
    • Miglior montaggio a Conrad Buff IV, James Cameron e Richard A. Harris
    • Migliore colonna sonora a James Horner
    • Miglior canzone (My Heart Will Go On) a James Horner e Will Jennings
    • Nomination Migliore attore in un film drammatico a Leonardo DiCaprio
    • Nomination Miglior attrice in un film drammatico a Kate Winslet
    • Nomination Migliore sceneggiatura originale a James Cameron
    • Nomination Migliore fotografia a Russell Carpenter
    • Nomination Migliori effetti speciali a Robert Legato
  • 1998 – Saturn Award
    • Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
    • Nomination Miglior film d’azione/di avventura/thriller
  • 1998 – Premio Amanda
    • Miglior film straniero a James Cameron
  • 1998 – Awards of the Japanese Academy
    • Miglior film straniero
  • 1998 – Blockbuster Entertainment Award
    • Miglior attore in un film drammatico a Leonardo DiCaprio
    • Miglior attrice in un film drammatico a Kate Winslet
    • Miglior attore non protagonista in un film drammatico a Billy Zane
    • Miglior attrice non protagonista in un film drammatico a Kathy Bates
  • 1999 – Blockbuster Entertainment Award
    • Miglior canzone (My Heart Will Go On) a Céline Dion
    • Nomination Miglior colonna sonora a James Horner
  • 1998 – Bogey Award
    • Bogey Award in Titanio
  • 1999 – Brit Award
    • Miglior colonna sonora
  • 1998 – Critics’ Choice Movie Award
    • Migliore regia a James Cameron
    • Nomination Miglior film
  • 1997 – Las Vegas Film Critics Society Award
    • Miglior film
    • Migliore regia a James Cameron
    • Migliore fotografia a Russell Carpenter
    • Miglior canzone (My Heart Will Go On) a James Horner e Will Jennings
  • 1999 – London Critics Circle Film Award
    • Nomination Film dell’anno
    • Nomination Regista dell’anno a James Cameron
    • Nomination Attrice britannica dell’anno a Kate Winslet
  • 1998 – Golden Reel Award
    • Miglior montaggio sonoro
    • Miglior montaggio sonoro (Colonna sonora)
    • Miglior montaggio sonoro (Dialoghi & ADR)
  • 1997 – New York Film Critics Circle Awards
    • Nomination Miglior film
  • 1998 – Southeastern Film Critics Association Awards
    • Nomination Miglior film
    • Nomination Miglior regia a James Cameron
  • 1998 – Eddie Award
    • Miglior montaggio a Conrad Buff IV, James Cameron e Richard A. Harris
  • 1998 – American Society of Cinematographers
    • Migliore fotografia a Russell Carpenter
  • 1998 – Annie Award
    • Miglior tecnico
  • 1999 – ASCAP Award
    • Miglior canzone (My Heart Will Go On) a James Horner e Will Jennings
  • 1998 – ASCAP Award
    • Top Box Office Films a James Horner
  • 1998 – BMI Film & TV Award
    • Migliore canzone (My Heart Will Go On) a Will Jennings
  • 1997 – British

    Society of Cinematographers

    • Nomination Migliore fotografia a Russel carpenter
  • 1998 – Artios Award
    • Nomination Miglior casting in un film drammatico a Mali Finn
  • 1998 – Ciak d’oro
    • Miglior film straniero
  • 1998 – Dallas-Fort Worth Film Critics Association Award
    • Migliore regia a James Cameron
    • Miglior fotografia a Russell Carpenter
    • Nomination Miglior film
  • 1998 – DGA Award
    • Miglior regia a James Cameron, Grant Hill, Anna Roth, Sharon Mann, Jon Landau, Josh McLaglen, Sebastián Silva e Kathleen Bobak
  • 2001 – Golden Camera
    • Miglior attrice internazionale a Kate Winslet
  • 1998 – Hollywood Film Awards
    • Miglior film a Robert Legato e Crystal Dowd
  • 1998 – Kids’ Choice Award
    • Miglior film
  • 1997 – Los Angeles Film Critics Association Award
    • Migliore scenografia a Peter Lamont
    • Nomination Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
    • Nomination Miglior colonna sonora a James Horner
  • 1999 – Mainichi Film Concours
    • Miglior film straniero a James Cameron
  • 1999 – People’s Choice Award
    • Miglior film
    • Miglior film drammatico
  • 1998 – PGA Award
    • Miglior produttore a Jon Landau e James Cameron
  • 1998 – WGA Award
    • Nomination Miglior sceneggiatura originale a James Cameron
  • 1998 – Art Directors Guild
    • Migliore scenografia
  • 1997 – Awards Circuit Community Awards
    • Miglior regia a James Cameron
    • Miglior scenografia a Peter Lamont e Michael Ford
    • Miglior fotografia a Russell Carpenter
    • Miglior costumi a Deborah Lynn Scott
    • Miglior montaggio a Conrad Buff IV, James Cameron e Richard A. Harris
    • Miglior sonoro
    • Migliori effetti visivi
    • Miglior colonna sonora originale a James Horner
    • Nomination Miglior film
    • Nomination Miglior attore protagonista a Leonardo DiCaprio
    • Nomination Miglior attrice protagonista a Kate Winslet
    • Nomination Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
    • Nomination Miglior cast
    • Nomination Miglior sceneggiatura originale a James Cameron
  • 1998 – Blue Ribbon Award
    • Miglior film straniero a James Cameron
  • 1998 – Cinema Audio Society
    • Miglior sonoro a Gary Rydstrom, Tom Johnson, Gary Summers e Mark Ulano
  • 1999 – Czech Lions
    • Box Office Award
  • 1998 – Florida Film Critics Circle Award
    • Miglior film
  • 1999 – Golden Screen
    • Premio Speciale
  • 1998 – Golden Screen
    • Golden Screen
    • Premio Speciale
    • Golden Screen con 1 stella
    • Golden Screen con 2 stelle
    • Golden Screen con 3 stelle
  • 1998 – Hochi Film Awards
    • Miglior film straniero a James Cameron
  • 1999 – International Monitor Award
    • Premio per la correzione del colore a David Bernstein e James Cameron
  • 1998 – Jupiter Award
    • Miglior film internazionale a James Cameron
    • Miglior regista internazionale a James Cameron
    • Miglior attrice internazionale a Kate Winslet
  • 1998 – Mexican Cinema Journalists
    • Miglior film straniero a James Cameron
  • 2016 – Online Film & Television Association
    • Miglior film
  • 1998 – Online Film & Television Association
    • Miglior film a James Cameron e Jon Landau
    • Miglior film drammatico a James Cameron e Jon Landau
    • Miglior regia a James Cameron
    • Miglior attrice protagonista a Kate Winslet
    • Miglior attrice in un film drammatico a Kate Winslet
    • Miglior colonna sonora drammatica a James Horner
    • Miglior canzone originale (My Heart Will Go On) a James Horner, Will Jennings e Céline Dion
    • Miglior montaggio a Conrad Buff IV, James Cameron e Richard A. Harris
    • Miglior fotografia a Russell Carpenter
    • Miglior scenografia a Peter Lamont, Charles Dwight Lee, Martin Laing e Michael Ford
    • Migliori costumi a Deborah Lynn Scott
    • Miglior montaggio sonoro a Gary Rydstrom, Tom Johnson, Gary Summers e Mark Ulano
    • Miglior montaggio negli effetti sonori a Tom Bellfort e Christopher Boyes
    • Migliori effetti visivi a Robert Legato, Mark A. Lasoff, Thomas L. Fisher e Michael Kanfer
    • Nomination Miglior attore protagonista a Leonardo DiCaprio
    • Nomination Miglior attore in un film drammatico a Leonardo DiCaprio
    • Nomination Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
    • Nomination Miglior performance maschile a Lewis Abernathy
    • Nomination Miglior cast
    • Nomination Miglior sceneggiatura originale a James Cameron
    • Nomination Miglior trucco e acconciature
    • Nomination Miglior sequenza dei titoli
  • 1998 – Online Film Critics Society Award
    • Migliori dieci film
    • Migliore regia a James Cameron
    • Miglior attrice non protagonista a Gloria Stuart
    • Nomination Miglior film
    • Nomination Miglior attrice protagonista a Kate Winslet
  • 1998 – Publicists Guild of America
    • Maxwell Weinberg Award
  • 1998 – Russian Guild of Film Critics
    • Nomination Miglior film straniero a James Cameron
  • 1997 – Society of Texas Film Critics Awards
    • Nomination Miglior film
    • Nomination Miglior regia a James Cameron
  • 1998 – Toronto Film Critics Association Awards
    • Nomination Miglior regia a James Cameron
Informazioni su diego80 (1943 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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