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Atalanta, una notte da Lione

Trasferta storica per il club bergamasco nella seconda giornata del gruppo E di Europa League

Parc Olympique Lyonnais, Lione, 28 settembre 2017, ore 21,05: una data che resterà scolpita per sempre nel cuore del tifoso bergamasco. In attesa di rituffarsi in campionato, dove domenica sera attenderà la Juventus, le attenzioni sono concentrate su questa serata quasi storica, anche perchè l’Atalanta andrà in Francia da insolita padrona del gruppo, dopo il successo netto sull’Everton ed il pareggio beffardo subìto dal Lione in pieno recupero dai ciprioti dell’Apollon Limassol.

QUALE LIONE PER LA DEA?

Il Lione, assieme al Milan e all’Arsenal, è una delle tre squadre da “Champions League” retrocesse quest’anno nella coppa minore. Per l’Atalanta ovviamente rappresenta una super big, proprio una che sperava di evitare nel sorteggio del 25 agosto. Al momento però il Lione non se la passa bene nella Ligue 1 francese, visto che occupa il settimo posto con 12 punti, a -7 dalla capolista PSG dopo 7 turni giocati: sabato ha solo pareggiato 3-3 in casa con la matricola Dijone. Tuttavia resta un avversario da non sottovalutare per nessun motivo: lo scorso anno nel girone di Champions League fece soffrire non poco la Juventus, che vinse a Lione con un gol di Cuadrado dopo che Buffon parò l’impossibile, rigore compreso. Era il 18 ottobre 2016, e nella sfida di ritorno, giocata il 2 novembre, il Lione pareggiò 1-1 allo Juventus Stadium. Retrocesso in Europa League, ha eliminato la Roma agli ottavi (4-2 casalingo il 9 marzo e ko per 2-1 a Roma il 16) ed è arrivato poi fino alle semifinali, dove è stato estromesso dall’Ajax, perdendo 4-1 in Olanda e sfiorando una clamorosa rimonta vincendo 3-1 la sfida di ritorno. Tecnico è il francese  Bruno Génésio, che è al timone della squadra dalla viglia di Natale del 2015. La squadra ha effettuato delle cessioni pesanti nell’ultima sessione di mercato, tra cui quelle dei big Corentin Tolisso, al Bayern Monaco, Mathieu Valbuena, al Fenerbahçe, e il bomber Alexandre Lacazzette, finito all’Arsenal. Ma anche due giocatori sbarcati in Italia: il difensore N’Kolou, passato al Torino, ed il centrocampista Gonalons, sbarcato alla Roma. Tra i giocatori della sua rosa, il punto di forza resta l’attaccante franco-algerino Nabil Fekir , capitano e punta della nazionale transalpina. Ma in questo inizio di stagione si è segnalato anche il dominicano di origine ispaniche Mariano, preso dal Real nella campagna estiva. In difesa, svettano il brasiliano Marcelo, ingaggiato dai turchi del Besiktas, e l’ex romanista Mapou Yanga-Mbiwa, ed il nazionale under 20 Mouctar Diakhaby. A centrocampo svetta il nazionale lussemburghese originario di Capo Verde Christopher Martins Pereira, il ventenne Lucas Tousart , l’ex romanista Clément Grenier ed in attacco, oltre a Fekir e Mariano, non possiamo non menzionare l’olandese Memphis Depay , e il nazionale del Burkina Faso Bertrand Traoré, arrivato dal Chelsea dopo essere stato in prestito all’Ajax ed aver eliminato proprio il Lione la passata stagione.

Fekir

Mapou YANGA MBIWA (Aldo Liverani photos)

Rosa

N.RuoloGiocatore
1PortogalloPAnthony Lopes
2FranciaDMapou Yanga-Mbiwa
4BrasileDRafael
5FranciaDMouctar Diakhaby
6BrasileDMarcelo
7FranciaCClément Grenier
8FranciaCHoussem Aouar
9Paesi BassiAMemphis Depay
10Burkina FasoABertrand Traoré
11Rep. DominicanaAMariano
12FranciaCJordan Ferri
13FranciaAWillem Geubbels[1]
14SpagnaCSergi Darder[2]
15FranciaDJérémy Morel
16FranciaPLucas Mocio
N.RuoloGiocatore
18FranciaANabil Fekir (C)
20BrasileDFernando Marçal
22FranciaDFerland Mendy
23Paesi BassiDKenny Tete
24ArgentinaDEmanuel Mammana
25LussemburgoCChristopher Martins Pereira
27Costa d'AvorioAMaxwel Cornet
29FranciaCLucas Tousart
30FranciaPMathieu Gorgelin
34Rep. del CongoAAlan Dzabana
44FranciaAMyziane Maolida
FranciaCRomain Del Castillo
FranciaDLouis Nganioni
SpagnaCPape Cheikh[3]
FranciaCTanguy NDombèlé[3]

LA STORIA

Il periodo da ricordare del Lione è quello tra il 2002  ed il 2008, quando vinse ben 7 campionati consecutivi, primato per i cinque maggiori campionati europei. Il primo vinto con Jacques Santini, gli altri tre con Paul Le Guen, due con Gerard Houllier e l’ultimo con Alain Perrin e con Karim Benzema capocannoniere, abbinato a Supercoppa (che ha vinto per sei edizioni consecutive) e Coppa di Francia. Prima di allora il Lione non aveva vinto nessun titolo nazionale, vincendo solo tre coppe di Francia (ne ha cinque in totale), Supercoppa (ne ha otto, sei vinte tutte di fila dal 2003 al 2008) e Coppa di Lega francese (nel 2001). Come trofeo internazionale ha solo una Coppa Intertoto vinta nel 1998 (anno in cui vinse anche il Bologna). Proprio nel 2012/13 risale l’ultimo successo, con la Supercoppa di Francia. Rispetto a Marsiglia, Paris Saint Germain, Stade-Reims, Bordeaux e Monaco, non ha mai disputato alcuna finale europea. La squadra può vantare anche dodici partecipazioni di fila alla Champions League (dalla stagione 1999-2000 a quella 2011-2012). Gioca le partite casalinghe al Parc Olympique Lyonnais, o Groupama Stadium, impianto da 59.186 posti a sedere, che sarà anche sede della finale dell’attuale edizione.

Traorè in azione contro l’Atalanta. Immagine fresca di serata.EPA/GUILLAUME HORCAJUELO

Informazioni su diego80 (1946 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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