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Andrea Bocelli interpreta Trilussa – L’uccello in chiesa

La grandezza di Andrea Bocelli nella musica lirica è riconosciuta in tutto il mondo. Ma nel suo passato l’artista toscano può vantare anche un intermezzo comico, ed avvenne nella puntata di Viva Radio 2 con Fiorello e Marco Baldini del 13 marzo 2006. Nell’ultima puntata di quell’edizione, invitarono in studio proprio il tenore di Lajatico che diede sfogo alla sua vena cabarettistica recitando una poesia attribuita al poeta romanesco Trilussa, italianizzata per l’occasione. La poesia è “L’uccello in chiesa”, una storia ricca di doppi sensi su un uccelletto entrato in un confessionale di una chiesa. Nel video web cam si nota me i due conduttori seguano divertiti ed increduli l’esibizione vocale di Bocelli.

Ed ecco il testo del poema così come è stato raccontato:

Era d’agosto e un povero uccelletto, ferito dalla fionda d’un maschietto,

andò, per riposare l’ala offesa, sulla finestra aperta d’una chiesa.

Dalle tendine del confessionale il parroco intravide l’animale ma,

pressato dal ministero urgente, rimase intento a confessar la gente.

Mentre in ginocchio alcuni, altri a sedere dicevano i fedeli le preghiere,

una donna, notato l’uccelletto, lo prese al caldo e se lo mise al petto.

D’un tratto un cinguettio ruppe il silenzio

e il prete a quel rumore il ruolo abbandonò di confessore e scuro in viso peggio della pece

s’arrampicò sul pulpito e poi fece: “Fratelli, chi ha l’uccello, per favore, esca fuori dal tempio del Signore.”

I maschi, un po’ stupiti a tal parole, lenti s’accinsero ad alzar le suole.

Ma il prete a quell’errore madornale “Fermi!”, gridò, “mi sono espresso male.

Rientrate tutti e statemi a sentire: solo chi ha preso l’uccello deve uscire.”

A testa bassa, la corona in mano, cento donne s’alzarono pian piano.

Ma mentre se n’andavano ecco allora che il parroco strillò:

“Sbagliate ancora! Rientrate tutte quante, figlie amate, ch’io non volevo dir quel che pensate.”

“Ecco, quello che ho detto torno a dire: solo chi ha preso l’uccello deve uscire,

ma mi rivolgo, non ci sia sorpresa, soltanto a chi l’uccello ha preso in chiesa.”

Finì la frase e nello stesso istante le monache s’alzaron tutte quante,

e con il volto pieno di rossore lasciavano la casa del Signore.

“Oh Santa Vergine!”, esclamò il buon prete, “Fatemi la grazia, se potete! Poi:

“Senza fare rumore dico, piano piano, s’alzi soltanto chi ha l’uccello in mano.”

Una ragazza, che col fidanzato s’era messa in un angolo appartato, sommessa mormorò, col viso smorto:

“Che ti dicevo? Hai visto? Se n’è accorto!”

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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