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Piccolo grande Pupo – Il poeta romantico di Firenze

Uno tra i grandi menestrelli della musica leggera italiana è stato noto negli anni ’70 e ’80 per il suo stile semplice e le sue canzonette da sognatore. Ezio Ghinazzi, in arte Pupo, non si è mai accontentato della carriera di cantante, e nella sua vita a volte oltre le righe si è cimentato anche nella conduzione televisiva, guidando con successo programmi come “Affari tuoi” e “Reazione a catena”. Dicevamo della vita oltre le righe, dato che è l’unico ad aver riconosciuto due storie d’amore egualmente portate avanti con la stessa passione, quelle con la moglie Anna e quella con l’amante Patricia, oltre che aver avuto un’altra relazione extraconiugale dalla quale è nata la secondogenita Valentina. Ma anche il vizio del gioco d’azzardo, che lo poerterà quasi alla rovina, e che ne uscirà grazie all’aiuto soprattutto di Gianni Morandi.

Il Pupo cantante lo ricordiamo per svariati successi, molti dei quali canticchiati ancora con piacere dai quarantenni e cinquantenni d’oggi: da “Su di noi”, suo straordinario successo sanremese, terzo nel 1980, a “Gelato al cioccolato”, a “Forse”, a “Ciao”, a “Firenze Santa Maria Novella”, a “Mi scriverai”, a “Bravo”, ad “Un amore grande” alla recente “Italia amore mio”, seconda a Sanremo 2010 con la discussa partecipazione con Emanuele Filiberto e Luca Canonici.

 

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Pupo, nome d’arte di Enzo Ghinazzi (Ponticino, 11 settembre 1955), è un cantautore, paroliere e conduttore televisivo italiano.Pupo nasce l’11 settembre del 1955 a Ponticino, frazione di Laterina, Pergine Valdarno e Civitella in Val di Chiana, in provincia di Arezzo. Il padre Fiorello faceva il postino, la madre Irene Bozzi la casalinga. Entrambi i genitori si dilettavano nel canto e nella recitazione: la mamma in diversi cori del luogo, il padre nell’ottava rima toscana fino a cantare con tanti volti noti come Roberto Benigni. Il nonno Santi Ghinazzi, invece, era soprannominato “il poeta”. Da piccolo, l’allora Enzo Ghinazzi era conosciuto con il nome di Capperino a causa della sua modesta statura. Fin da ragazzino, si appassiona particolarmente per il mondo della musica e verso la fine degli anni sessanta oltre a studiare coltiva i suoi primi sogni musicali attraverso piccoli complessi da lui stesso realizzati. Con le sue band, si esibisce in parrocchia, bar, discoteche e nei comuni confinanti fino a raggiungere un discreto ascolto interpretando brani di tanti artisti musicali di quei tempi. Durante il percorso dei suoi primi passi musicali avrà un forte legame con il gioco d’azzardo, passione con la quale lotterá e cadrà in un abbisso successivamente e soprattutto durante la sua carriera musicale a causa del troppo abuso del gioco e di varie decisioni sbagliate come i tanti inutili acquisti, errori che raggiungeranno un mare pieno di debiti. Nel 1970 conosce Anna, ragazza con la quale si sposa quattro anni dopo mettendo al mondo la sua prima figlia. Dopo essersi sposato abbandona gli studi per il servizio militare con destinazione a Orvieto. Nel settembre del 1975 esordì come cantautore alla Baby Records, casa discografica di Freddy Naggiar che gli dona lo pseudonimo di Pupo. La sua prima canzone con cui inizia la carriera è intitolata Ti scriverò[2], pezzo che il cantautore toscano presenta a TVL Radiotelevisione Libera interpretandolo in playback. Due anni dopo, anche se quasi alla chiusura, partecipa nuovamente alla stessa emittente televisiva toscana con il singolo Io solo senza te, brano scritto insieme al noto duo musicale La Bionda.

Il suo primo album risale invece al 1976 e si intitola Come sei bella. Due anni dopo partecipa a Discoring con il brano Sempre tu, che diventa uno dei suoi primi pezzi di discreto ascolto. Coglie il grande successo prima nel 1978 con Ciao, suo primo brano celebre presentato per la prima volta al programma televisivo 10 Hertz e in seguito nel 1979 con il celebre pezzo Gelato al cioccolato, che diventa il suo più grande successo, brano internazionale ispirato da un’avventura omosessuale vissuta in Tunisia dal cantante siciliano Cristiano Malgioglio, il quale ha scritto le parole del testo di quest’ultimo brano noto in tutto il mondo[3]. Nello stesso anno partecipa al varietà televisivo Una valigia tutta blu con il brano Forse, che diventa un altro grande successo.

Il secondo album di Pupo pubblicato nel 1979 che ha lo stesso titolo della sua canzone internazionale, ovvero Gelato al cioccolato, contiene un altro grande successo intitolato Atomino, brano dedicato al celebre personaggio immaginario Atomino Bip Bip, ideato dal fumettista veneziano Romano Scarpa e portato alla popolaritá attraverso storie e fumetti appartenenti alla Walt Disney. Questo celebre pezzo del cantautore toscano è stato composto dallo stesso Pupo e Fabrizio Vanni, mentre il testo fu scritto da Paolo Barabani e Giuseppe Tinti.

Nel 1980 partecipa alla trentesima edizione del Festival di Sanremo cantando Su di noi, brano scritto insieme a Paolo Barabani e Donatella Milani con il piazzamento del terzo posto, che diventa uno dei suoi pezzi più celebri con la realizzazione di un incredibile numero di vendite sia in Italia che all’estero.[4]. La canzone racconta un momento sentimentale dei primi anni ottanta avvenuto tra lo stesso Pupo e Donatella Milani e viene inclusa nel suo noto album Più di prima, insieme ad altri quattro grandi successi, Firenze Santa Maria Novella, in cui canta il suo amore per il capoluogo toscano, Innamorata, composto dal compositore romagnolo Paolo Dossena e scritto con Paolo Barabani, San Francisco, dedicato all”omonima città statunitense e Bravo, interpretato alla diciassettesima edizione del Festival di Saint Vincent. La canzone Bravo, venne portata a termine con la collaborazione di Paolo Amerigo Cassella ed è un brano pienamente malinconico, ipotizzando il successo quando sarà finito.

Nel settembre del 1980 vince la sedicesima edizione della Gondola d’oro di Venezia con Cosa farai, canzone di discreto ascolto scritta con la sua compagna Donatella Milani e con Paolo Barabani. La canzone sarà il lato A del celebre singolo Firenze Santa Maria Novella.

Nel 1981 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo come paroliere scrivendo Sarà perché ti amo per i Ricchi e Poveri, brano popolarissimo con cui il noto gruppo musicale italiano raggiunge il quinto posto e Hop hop somarello per il cantautore Paolo Barabani, che raggiunge invece il posto successivo. Entrambi i brani musicali diventeranno due grandi successi per gli anni ottanta. Nello stesso anno ripartecipa per la seconda e ultima volta alla Mostra internazionale di musica leggera di Venezia interpretando Lo devo solo a te, che diventa un’altra delle sue canzoni di maggiore successo più vendute e ascoltate. La canzone viene inserita nell’omonimo album pubblicato nello stesso anno insieme ad altri successi tra cui Volano, che include ciò che può essere preso come punto di riferimento per la realizzazione di un futuro ampio in cui sono presenti passioni e momenti allegri, Nashville, dedicata alla capitale del Tennessee, città presso la quale ebbe anche l’opportunità di interpretarla in un suo tour degli anni ottanta, Lidia a Mosca, canzone ispirata a un incontro avvenuto tra lo stesso Pupo e una ragazza russa, Non mi arrendevo mai, che racchiude un profondo flashback del cantautore toscano partendo dall’adolescenza fino a tutti i risultati della sua vita, Burattino telecomandato, che sarà un grande tormentone anche negli anni duemila per la capitale russa e La storia di noi due, che ritornerà in auge nel 2010 essendo anche presente nel noto spot televisivo Sky Sport, nonché brano dedicato alla celebre conduttrice televisiva italiana Barbara D’Urso. Nell’album Lo devo solo a te del 1981 è presente anche una canzone intitolata Ti sembra facile, pezzo significativo sulla vita che valorizza l’impossibilità di cambiare il mondo facilmente attraverso delusioni e passioni, scritta insieme a Paolo Amerigo Cassella e Donatella Milani.

Cinque di queste canzoni famose saranno incluse dieci anni dopo nell’album Canada’s Wonderland, nonché primo e unico album dal vivo di Pupo, che successivamente sarà scoperto come un finto live realizzato in studio. Ripete l’esperienza sanremese nel 1983 con Cieli azzurri, canzone con cui si classifica all’ultimo posto e nel 1984 con Un amore grande, canzone scritta da Umberto Tozzi e Giancarlo Bigazzi con il raggiungimento del quarto posto, che diventa un altro grande successo; in questa edizione sostituisce in extremis Loretta Goggi che avrebbe dovuto esibirsi con la stessa canzone. La canzone viene inserita nell’album Malattia d’amore insieme a un altro successo intitolato La mia anima, brano che sarà realizzato in un’altra versione nel 1987 come lato B della canzone Amore italiano. Nell’edizione del 1983 partecipò anche come paroliere scrivendo Dammi tanto amore per Daniela Goggi, canzone con cui la sorella di Loretta non riuscì ad entrare in finale.

Nel 1985 realizza l’album Change generation, noto album della sua carriera musicale che include cinque brani famosi di genere particolarmente diverso dalle canzoni realizzate precedentemente, tra cui l’omonimo singolo, interpretato anche a San Pietroburgo in un concerto dello stesso anno, Suona e va, brano musicale con cui il cantautore toscano ha come scopo l’obbiettivo di individuare ciò che può essere raggiunto positivamente attraverso il mondo della musica, La mia libertà, dedicata alle scelte che vengono prese liberamente dalla gente in ogni rispettiva circostanza, Cantando, brano musicale realizzato prendendo spunto dal cambio di generazione di quei tempi e Vita d’artista che lo stesso Pupo dedicherà ventotto anni dopo ad Al Bano su Rai 1 in Russia.

Dal 1985 fino alla fine degli anni ottanta collaborerà in particolar modo con la nota cantante Fiordaliso attraverso tour e concerti fino alla realizzazione del celebre singolo La vita è molto di più, interpretato insieme alla stessa Fiordaliso e portato a termine nel 1986 includendolo nell’omonimo album. All’interno dell’album è presente anche il brano Settembre, che portò un discreto successo.

Nel 1987 vince la trentesima edizione dello Zecchino d’Oro scrivendo il brano Canzone amica, interpretato da Fabio Etter (7 anni e mezzo, di Paderno Dugnano). La canzone viene inclusa due anni dopo nell’album Quello che sono insieme ad altri tre successi, l’omonimo singolo, presentato per la prima volta a Cefalù all’undicesima edizione di CantamareQuando saremo ricchi, scritto con Daniele Benedetti, Franco Nardi e Marco Falagiani e Un segreto fra noi, canzone d’amore dedicata alla sua seconda moglie Patricia Abati.

Il suo secondo romanzo autobiografico intitolato Banco solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo , racconta anche che lo stesso Pupo avrebbe tentato di suicidarsi nel 1989 dopo aver vissuto momenti particolarmente tristi a causa del gioco d’azzardo e dei suoi tanti problemi raggiunti mediante le varie scelte sbagliate.

Nel 1988 e 1989 le molteplici ospitate al Maurizio Costanzo Show convinsero il regista della RAI Gianni Boncompagni ad affidargli, nel 1989 e nel 1990, la co conduzione di Domenica In insieme ad Edvige Fenech[5]. Nel 1991 ripete la sua seconda esperienza come conduttore televisivo conducendo Il nuovo Cantagiro con Mara Venier, Gabriella Carlucci, Patrizia Pellegrino, Pino D’Angiò e Gianfranco Agus. Nello stesso anno avrà il tempo di realizzare il celebre singolo Bambina, scritto e composto dallo stesso Pupo. Dopo anni di crisi, legata anche ai suoi problemi con il gioco d’azzardo partecipa nuovamente al Festival di Sanremo nel 1992 interpretando il singolo La mia preghiera, che sarà incluso nell’album Enzo Ghinazzi 1, pubblicato nello stesso anno. Anche stavolta vi partecipa all’ultimo momento a seguito della squalifica inflitta a Jo Squillo, presentandosi in via eccezionale con il suo vero nome e cognome, salvo poi riassumere il suo pseudonimo ormai celebre.

Nello stesso anno dichiarò di aver comprato il quarto posto al Festival di Sanremo 1984 attraverso schede del Totip con la conseguenza del valore di 75.000.000 lire. Molte sue canzoni sono state tradotte in tedesco, francese, inglese, spagnolo. È molto famoso in Russia, (dove ha tenuto decine di concerti), e si è esibito in tutto il mondo[6]. Negli anni duemila è apparso molto spesso in molti programmi televisivi come Quelli che il calcio (era l’inviato da Firenze per seguire la AC Fiorentina di cui è tifoso), e sempre sul piccolo schermo si era raccontato ne Il Funambolo[7]. Nel 2005 è l’inviato in Brasile della seconda edizione del reality show La fattoria: il suo rilancio televisivo[8]. Nell’estate del 2005 conduce per la prima volta un programma tutto suo su Rai Uno, il quiz Il malloppo[9].

Grazie al successo che riscuote nel pubblico, viene affidata a Pupo la conduzione del programma Affari tuoi, programma portato al successo da Paolo Bonolis[10]. Il cantante, dopo essersi fermato a marzo 2006 per una tournée, successivamente rifiuta di condurre la trasmissione anche nella stagione 2006/2007 (invitando la Rai a “far riposare il programma, perché va cambiato”), iniziando invece la conduzione di un nuovo programma estivo, Tutto per tutto, e in inverno, presta la voce a Hammy, personaggio del film Dreamworks La gang del bosco[11]. In estate 2007 conduce il preserale Reazione a catena – L’intesa vincente su Raiuno[12].

Per il primo canale è stato chiamato anche a condurre alcuni programmi test: il primo a dicembre 2007 è stato Chi fermerà la musica (che poi è stato trasmesso regolarmente in prime time in primavera)[13], e a gennaio Tutti alla lavagna[14]. In estate conduce nuovamente Reazione a catena. Dal 20 settembre 2008 ha condotto insieme ad Ernesto Schinella, il bambino lanciato da Ti lascio una canzone, Volami nel cuore nel sabato sera di Raiuno[15]. A novembre conduce dal Casinò di Saint Vincent La Notte del Poker 3 in onda dal 1º gennaio su Sky Sport 2, prodotto da 2Bcom[16].

Il 21 dicembre 2007, conduce il Gran Galà dei 50 anni dello Zecchino d’Oro in onda su Rai 1. Solamente in questa serata gli sarà consegnato lo Zecchino d’Oro 1987, per aver vinto quell’edizione con il brano Canzone Amica[17].

Nel 2009 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con la canzone L’opportunità, insieme a Paolo Belli e Youssou N’Dour. Il brano arriva in finale e raggiunge il secondo posto nella classifica di iTunes[18]. Dal 6 marzo al 1º maggio 2009 ha condotto la settima edizione della trasmissione I raccomandati, trasmessa ogni venerdì in prima serata su Rai Uno[19]. È stato un giocatore d’azzardo, dal poker ai casinò. Proprio per questo vizio perse molti dei suoi soldi; il suo amico Gianni Morandi lo aiutò a saldare i debiti prestandogli negli anni novanta duecento milioni di lire. Pupo saldò il debito con l’amico nel 2008, salendo a sorpresa sul palco durante uno spettacolo di Morandi di fronte alle telecamere di Striscia la Notizia[20].

In estate 2009 conduce la terza edizione di reazione a catena.

Ha anche scritto il libro Banco Solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo sulla malattia derivante dalla passione per il gioco d’azzardo, che non ha comunque perduto[21]. Infatti nel 2007 commenta con Fabio Caressa e Stefano De Grandis su SKY Sport La Notte del Poker, il primo campionato italiano di poker al casinò di Venezia, prodotto da 2Bcom e canta pure la sigla da lui scritta; successivamente partecipa da concorrente a La Notte del Poker – Celebrity Edition, torneo giocato da vip, con la partecipazione di Katia Ricciarelli, Rosita Celentano, Marco Baldini, Paolo Brosio, Giulio Scarpati, Andrea Delogu, Fabio Caressa, Alessandro Haber, Gianni Cavina, Manuela Moreno e Lillo del duo comico Lillo & Greg. Ad aprile 2009 è uno dei promotori di Stars for charity – Poker per l’Abruzzo, prodotto da 2Bcom e condotto da Giorgia Surina, in favore dei terremotati d’Abruzzo a cui è stato donato il montepremi di 150.000 euro[22].

Assieme a lui partecipano anche il calciatore Francesco Totti, lo sciatore Giorgio Rocca, la showgirl Pamela Camassa, il cantante degli Zero Assoluto Thomas De Gasperi e il comico Lillo. Partecipa a molti convegni sul gioco raccontando come si fa ad uscire dal vizio del gioco. Dall’8 gennaio 2010 Pupo conduce, per la seconda volta, l’ottava edizione de I raccomandati, in onda in prima serata su Rai uno. Pupo ha partecipato, per la sesta volta, al Festival di Sanremo 2010, insieme a Emanuele Filiberto e al tenore Luca Canonici.

Il trio presenta una canzone definita dall’autore “patriottica” verso l’Italia, intitolata Italia amore mio. La canzone però non è ben accolta da parte del pubblico in sala, che fischia clamorosamente il trio, nonostante questo la canzone è il caso del festival, arriva in finale e raggiunge il secondo posto[23]. Pupo ed Emanuele Filiberto sono definiti i vincitori morali del festival[24]. Dato il grande successo di ascolti de I raccomandati, il direttore di Rai Uno Mauro Mazza convince Pupo e Emanuele Filiberto di Savoia a condurre Ciak… si canta!dal 12 marzo 2010 su Rai Uno in sostituzione di Pino Insegno e Miriam Leone[25]. Pupo è di fatto su Rai Uno tutti i venerdì per oltre 5 mesi consecutivi.

La coppia Pupo ed Emanuele Filiberto di Savoia, come detto in precedenza, ha fatto suscitare molte polemiche, sia per la partecipazione Festival di Sanremo, sia per la conduzione de I raccomandati, che per la conduzione di Ciak… si canta!, tanto da minacciare e offendere il cantautore toscano sul proprio blog. Infatti nel mese di marzo, delle persone ignote scrissero sul blog di Pupo: “Nano, se non ripudi il Principe, hai le ore contate”. Pupo commenta questa minaccia dicendo chiaramente: “Non ho nulla da nascondere, farò una denuncia contro ignoti”. Infatti denunciò alla Polizia postale di Roma questa minaccia[26]. Nel luglio 2010 conduce Napoli prima e dopo: la trasmissione fa il record di ascolto in prima serata in di tutta l’estate di Rai Uno (escluse le partite di calcio dei Mondiali)[27].

Nell’agosto del 2010 presta la voce all’alano protagonista di Sansone, film della 20th Fox[28]. A settembre 2010 riprende la conduzione di Attenti a Pupo su Radio 1 Rai e a gennaio 2011 ha condotto per la terza volta I Raccomandati in prima serata su Rai 1. A febbraio del 2011 ha condotto su Radio 1 e Rai 4 puntate speciali dedicate al Festival di Sanremo Attenti a Sanremo… il dopofestival[29].

Il 4 luglio del 2011 Pupo insieme a Elisa Isoardi hanno presentato Miss Italia nel mondo[30] e per la seconda volta Napoli prima e dopo. A settembre 2011 riprende la conduzione di Attenti a Pupo su Radio 1 Rai dal martedì al venerdì alle 13,30.

A febbraio 2012 esce il suo primo romanzo noir La Confessione, edito da Rizzoli che, ad una settimana dall’uscita, è subito in ristampa[31]. A settembre 2012 torna in radio su Radio 1 Rai con la quarta edizione di Attenti a Pupo e con il nuovo programma settimanale Passato contro Futuro in onda il giovedì dopo il Gr Rai della mezzanotte[32]. Sempre a settembre torna su Rai 1 nella giuria di Ti Lascio una Canzone, il programma del sabato sera condotto da Antonella Clerici. Nell’estate 2013 conduce in prima serata su Rai 1 il Festival di Castrocaro e, per la quarta volta, Napoli prima e dopo; quest’ultimo è uno dei programmi più visti dell’estate televisiva raggiungendo il 20,21%.

Nel 2014 diventa responsabile del settore game show della rete televisiva Agon Channel[33] e conduce per la stessa rete il programma “Una canzone per 100.000”. Il 2 giugno 2015conduce con Amadeus, Max Giusti e Claudio Lippi La partita del cuore su Rai1[34].

Il 21 agosto 2015 si esibisce in concerto a Sapri, alla settima edizione di Sapri anni 60. Partecipa alla manifestazione con Mario Trevi, Gianluca Capozzi, Sal da Vinci, Fausto Leali, Tony Tammaro, I Ditelo voi e Massimo Ranieri.[35][36]

Dal 30 settembre 2016 inizia la rotazione radiofonica del singolo Nei pensieri miei, tratto dall’album Porno contro amore[37] scritto dallo stesso Pupo, Fabrizio Vanni, Alessandro (Ubi) Hueber e Marco (Elfo) Buongiovanni

Vita privata

È sposato dal luglio del 1974 con Anna e ha una relazione dal 1989 con la personal manager Patricia Abati[38].

Oltre ad essere tifoso dei viola (per i quali ha scritto la canzone È Fiorentina), è anche un sostenitore dell’Arezzo per cui ha scritto l’inno Canzone Amaranto[39]. Pupo è impegnato anche nel sociale ed è uno dei fondatori della Nazionale italiana cantanti, di cui è stato presidente da giugno 2007 fino al 2010, anno in cui si è dimesso dall’associazione[40]. Ha tre figlie: Ilaria, Valentina (nata da una relazione extraconiugale) e Clara. Nel 1999, all’età di quarantaquattro anni, diventa nonno di Leonardo e nel 2010 arriva la seconda nipotina, Viola, entrambi figli della primogenita Ilaria. Nel 2012 arriva il terzo nipotino, Matteo, figlio della secondogenita Valentina.

 

Filmografia

Attore

  • 2013 – Italiani veri, regia di Marco Raffaini, Marco Mello e Giuni Ligabue
  • 2014 – Tutto molto bello, regia di Paolo Ruffini

Doppiatore

  • 2006 – La gang del bosco (Hammy)
  • 2010 – Sansone (Sansone)

Curiosità

  • Il motivo di Su di noi ricorda abbastanza la colonna sonora de L’uomo puma, ma non ci sono mai state accuse di plagio né per Pupo, né per Renato Serio. Paradossalmente, però, la canzone fu incisa nel 1980, così come il film uscì quell’anno.
  • Oltre a La confessione Pupo ha scritto altri due libri. Il primo, uscito nel 2001 ed edito da Rai-Eri, si intitola Un enigma chiamato Pupo, ed è un’autobiografia. Il secondo, uscito nel 2005 si intitola Banco solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo e riguarda la sua passione per il gioco d’azzardo.[41]
  • La canzone Sei caduto anche tu, è dedicata al padre Fiorello, morto nel 2000[42].
  • In un’intervista a Barbara Palombelli al Corriere della Sera[43] ha dichiarato: “È stato Umberto Chiaramonte, il mio giovane manager, a ricostruire, con pazienza, la mia immagine. Un lavorone: dire di no ai reality, snobbare le comparsate trash, rinunciare a tanti soldi”.
  • Nel 2006 l’edizione russa di Rolling Stone ha dedicato a Pupo un servizio di 10 pagine.
  • Nel 1983 ha partecipato come corista nella canzone Amico è di Dario Baldan Bembo.

Discografia

Album in studio[44]

Album dal vivo

Raccolte

Singoli[45]

Video

  • 2006 – Live in the supermarket

 

Informazioni su diego80 (1943 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

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