ULTIM'ORA

Sanità V.Brembana : la risposta del Dir. dell’ASST Papa Giovanni XXIII

I servizi di fisioterapia che venivano erogati in regime privato nell'ambulatorio di Zogno non rientrano nei Livelli essenziali di assistenza.

Facendo riferimento all’articolo pubblicato da VBTV lo scorso 15 Ottobre circa l’interruzione dei servizi di terapia strumentale presso l’ambulatorio polispecialistico di Zogno vogliamo pubblicare in forma integrale la risposta ricevuta, oggi 17/10/2017, dal direttore generale dell’ASST Papa Giovanni XXIII, Carlo Nicora. Intendiamo così dare un’informazione il più possibile completa e precisa circa le ragioni che hanno portato alla sospensione definitiva di questi servizi.

 

Ai curatori del sito VBTV,

In riferimento all’articolo “Sanità Valle Brembana: indietro tutta” pubblicato sul vostro sito, l’ASST Papa Giovanni intende precisare che i servizi di fisioterapia che venivano erogati in regime privato nell’ambulatorio polispecialistico di Zogno non rientrano nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) e, nella maggior parte, non hanno alcuna prova scientifica di efficacia secondo la letteratura scientifica. 

Nel percorso di riorganizzazione delle attività sanitarie che interessano la Val Brembana si è tenuto conto della appropriatezza clinica delle stesse nel pieno rispetto dei principi e delle norme che regolano il Servizio sanitario nazionale.

Ionoforesi, ultrasuoni, trazioni rachide, magnetoterapia e altre prestazioni simili non possono quindi essere erogate in orario di servizio dai nostri operatori, che devono priorità alle prestazioni essenziali di assistenza previste dal Servizio sanitario nazionale (SSN) gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket). Non è quindi più possibile distogliere operatori e risorse pubbliche da quelle che sono le nostre priorità. 

Infine non corrisponde al vero che situazione all’Ospedale di San Giovanni Bianco da quando siamo responsabili della sua gestione sia peggiorata. Nel 2016 il tasso dei posti letto ha visto un incremento del 20%, con un aumento della complessità della casistica trattata; gli interventi chirurgici sono aumentati del 15% sia in Chirurgia che in Ortopedia e lo stesso vale per l’attività ambulatoriale, con una costante integrazione con le procedure specialistiche presenti a Bergamo. In ambito riabilitativo vi è stato un incremento dell’occupazione dei posti letto dal 30% al 77% con ovvio incremento delle prestazioni riabilitative per pazienti degenti, garantendo sempre il trattamento riabilitativo per quei pazienti con patologia acuta sia di natura ortopedica che di natura neurologica. 

Sul fronte delle attrezzature abbiamo investito 200 mila euro in interventi di informatizzazione e 65 mila euro in nuove attrezzature (colonna laparoscopica, ecografi e sostituzione di attrezzature obsolete in Pronto soccorso, blocco operatorio, laboratorio, degenze e ambulatori), oltre a 500 mila euro in servizi alberghieri e 117 mila euro in lavori strutturali.

Sono numeri che non denotano una realtà che sta progressivamente spegnendosi, ma semmai il contrario. 

Vorremmo quindi rassicurare voi e i vostri lettori che non è in alcun modo nostra intenzione penalizzare la popolazione della Val Brembana. Al contrario stiamo cercando di risolvere problemi di lungo corso per dare servizi sempre più appropriati e di qualità, nell’interesse di tutti.

Carlo Nicora
Direttore Generale
ASST Papa Giovanni XXIII

1 Commento su Sanità V.Brembana : la risposta del Dir. dell’ASST Papa Giovanni XXIII

  1. Nella risposta del direttore generale Nicora ho trovato una frase che ho trovato sconvolgente : “l’ASST Papa Giovanni intende precisare che i servizi di fisioterapia che venivano erogati in regime privato nell’ambulatorio polispecialistico di Zogno non rientrano nei Livelli essenziali di assistenza (LEA) e, nella maggior parte, non hanno alcuna prova scientifica di efficacia secondo la letteratura scientifica. ”

    Ma quindi perchè per tutti questi decenni questi servizi sono stati erogati ? Perchè i medici li hanno prescritti ? Anche Io li ho fatti per ben due volte (cicli da 10 sedute); ho perso tempo ?

    Sono basito !

    Rudy Colleoni

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: