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28 ottobre 1990 – L’Italvolley maschile per la prima volta campione del mondo

Andiamo a rivivere il terzo alloro della "generazione di Fenomeni" di Julio Velasco.

E’ il 1990, e inizia il decennio d’oro della nazionale maschile di pallavolo, la famosa Generazione di Fenomeni, che la vide ottenere negli Anni Novanta, una serie incredibile di successi:quello del  1990 in Brasile, , sotto la guida di Julio Velasco, fu il primo di tre mondiali consecutivi, dopo aver vinto l’anno prima, il primo di quattro campionati europei dei sei vinti in totale, e dopo aver vinto la prima di otto World League conquistate da lì al 2000. Solo nelle Olimpiadi l’incantresimo non si spezzò, raggiungendo nel 1996 la prima di tre finali perse, anche se si trattò comunque della prima medaglia d’argento per l’Italvolley maschile.

Il 1990 è il primo di una serie di anni d’oro per l’Italia. La FIVB fa partire la World League, nella cui prima edizione l’Italia vince il girone eliminatorio, batte la fortissima Unione Sovietica al quinto set in semifinale e sconfigge l’Olanda in finale con un secco 3-0. Nello stesso anno vince i Goodwill Games, ma la prima grande impresa degli azzurri avviene ai Mondiali 1990. L’Italia arriva seconda nel proprio girone (vincendo con Camerun e Bulgaria e venendo sconfitta da Cuba a qualificazione raggiunta), elimina la Cecoslovacchia negli ottavi (3-0), l’Argentina nei quarti (3-0) e il Brasile Paese ospitante in semifinale (3-2). Gli azzurri vincono la finale contro Cuba per 3-1, con l’ultimo punto di Lorenzo Bernardi dopo 9 match ball. Avendo vinto il mondiale, l’Italia viene invitata all’FIVB World Super Four ’90, dove supera agevolmente il Giappone ma viene sconfitta in finale dall’Unione Sovietica al tie break.

Squadre e gironi

I Fase

  • In verde le qualificate ai quarti di finale
  • In rosa le qualificate agli ottavi di finale

Gruppo A

Cecoslovacchia Cecoslovacchia0 – 3Brasile Brasile
Svezia Svezia3 – 1Corea del Sud Corea del Sud
Brasile Brasile3 – 0Corea del Sud Corea del Sud
Svezia Svezia3 – 2Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Brasile Brasile3 – 2Svezia Svezia
Cecoslovacchia Cecoslovacchia3 – 2Corea del Sud Corea del Sud
PosSquadraPSet VSet P
1Brasile Brasile692
2Svezia Svezia486
3Cecoslovacchia Cecoslovacchia258
4Corea del Sud Corea del Sud039

Gruppo B

Argentina Argentina3 – 0Canada Canada
Paesi Bassi Paesi Bassi3 – 0Stati Uniti Stati Uniti
Canada Canada3 – 1Stati Uniti Stati Uniti
Argentina Argentina3 – 0Paesi Bassi Paesi Bassi
Paesi Bassi Paesi Bassi3 – 0Canada Canada
Argentina Argentina3 – 0Stati Uniti Stati Uniti
PosSquadraPSet VSet P
1Argentina Argentina690
2Paesi Bassi Paesi Bassi463
3Canada Canada237
4Stati Uniti Stati Uniti019

Gruppo C

Giappone Giappone3 – 0Venezuela Venezuela
URSS URSS3 – 0Francia Francia
URSS URSS3 – 0Giappone Giappone
Francia Francia3 – 0Venezuela Venezuela
Francia Francia3 – 0Giappone Giappone
URSS URSS3 – 0Venezuela Venezuela
PosSquadraPSet VSet P
1URSS URSS690
2Francia Francia463
3Giappone Giappone236
4Venezuela Venezuela009

Gruppo D

Italia Italia3 – 0Camerun Camerun
Cuba Cuba3 – 2Bulgaria Bulgaria
Cuba Cuba3 – 0Camerun Camerun
Italia Italia3 – 1Bulgaria Bulgaria
Bulgaria Bulgaria3 – 0Camerun Camerun
Cuba Cuba3 – 0Italia Italia
PosSquadraPSet VSet P
1Cuba Cuba692
2Italia Italia464
3Bulgaria Bulgaria266
4Camerun Camerun009

Per delineare le teste di serie dei quarti di finale

Cuba CubaBrasile Brasile3 – 2
Argentina ArgentinaURSS URSS3 – 2

Ottavi di finale

Francia FranciaCanada Canada3 – 1
Paesi Bassi Paesi BassiGiappone Giappone3 – 0
Bulgaria BulgariaSvezia Svezia3 – 0
Italia ItaliaCecoslovacchia Cecoslovacchia3 – 0

Quarti di finale

Cuba CubaPaesi Bassi Paesi Bassi3 – 2
URSS URSSBulgaria Bulgaria3 – 0
Brasile BrasileFrancia Francia3 – 0
Italia ItaliaArgentina Argentina3 – 0

Semifinali e finali

Dal 9º al 12º posto[

SemifinaliFinale 9º posto
25 ottobre 1990
 Cecoslovacchia Cecoslovacchia 3
 Canada Canada 2
27 ottobre 1990
 Cecoslovacchia Cecoslovacchia 3
 Svezia Svezia 0
11º posto
25 ottobre 199027 ottobre 1990
 Svezia Svezia 3 Giappone Giappone 3
 Giappone Giappone 0 Canada Canada 2

Dal 5º all’8º posto

SemifinaliFinale 5º posto
25 ottobre 1990
 Bulgaria Bulgaria 3
 Paesi Bassi Paesi Bassi 0
27 ottobre 1990
 Bulgaria Bulgaria 3
 Argentina Argentina 2
7º posto
25 ottobre 199027 ottobre 1990
 Argentina Argentina 3 Paesi Bassi Paesi Bassi 3
 Francia Francia 0 Francia Francia 1

Assegnazione del titolo[

SemifinaliFinale
27 ottobre 1990
 Italia Italia 3
 Brasile Brasile 2
28 ottobre 1990
 Italia Italia 3
 Cuba Cuba 1
3º posto
26 ottobre 199028 ottobre 1990
 Cuba Cuba 3 URSS URSS 3
 URSS URSS 1 Brasile Brasile 0

Classifica finale

PosizNazione
Gold medal world.svgItalia ITALIA
Silver medal world.svgCuba Cuba
Bronze medal world.svgURSS URSS
4Brasile Brasile
5Bulgaria Bulgaria
6Argentina Argentina
7Paesi Bassi Paesi Bassi
8Francia Francia
8Cecoslovacchia Cecoslovacchia
10Svezia Svezia
11Giappone Giappone
12Canada Canada
13Stati Uniti Stati Uniti
14Corea del Sud Corea del Sud
15Camerun Camerun
16Venezuela Venezuela
Campione Mondiale 1990
Flag of Italy.svg

Italia
1º titolo

Premi individuali

PremioNomeSquadra
MVPAndrea LucchettaItalia Italia
Miglior difensoreMauricio LimaBrasile Brasile
Miglior attaccanteRon ZwerwerPaesi Bassi Paesi Bassi
Miglior muroDimo TonevBulgaria Bulgaria
Miglior servizioEdwin BennPaesi Bassi Paesi Bassi
Miglior palleggiatoreRaúl DiagoCuba Cuba
Miglior ricevitoreLuca CantagalliItalia Italia

La Generazione di Fenomeni (da Wikipedia)

L’espressione generazione di fenomeni è una frase d’autore, coniata nel 1994 dal giornalista televisivo Jacopo Volpi[1] (che la riprese dal titolo dell’omonima canzone degli Stadio) e usata nel gergo pallavolistico per indicare il gruppo di giocatori che costituirono l’ossatura della nazionale di pallavolo maschile dell’Italia nel corso degli anni novanta, considerata una delle squadre più forti di tutti i tempi.

Sotto la guida di Julio Velasco prima (1989-1996), Bebeto (1996-1998) e Andrea Anastasi poi (1998-2002), la nazionale riuscì nell’impresa di spezzare il dominio dei paesi dell’est europeo collezionando, tra il 1989 e il 2000, una serie di successi senza precedenti e difficilmente ripetibili nell’ambito di uno sport di squadra,[senza fonte] inclusi tre campionati mondiali consecutivi.

Storia

Nonostante una lunga tradizione nella pallavolo e le buone performance a livello di club, l’Italia non aveva mai ottenuto particolari risultati come nazionale.[2]

La svolta fu l’arrivo nel 1989 dell’allenatore argentino Julio Velasco,[2], il primo allenatore della nazionale a tempo pieno,[3] che iniziò a rivoluzionare la squadra:[2] assunse un nuovo staff,[2] introdusse sessioni video per analizzare le partite azione per azione,[2][3] redasse schede di rendimento e di statistiche individuali;[3] alla sua prima apparizione in una competizione, portò la nazionale alla vittoria del campionato europeo 1989.[2]

Andrea Giani, pluripresente nella generazione di fenomeni con 474 partite.

La vittoria fu la prima di un decennio memorabile, durante il quale la nazionale azzurra conquistò tre titoli mondiali consecutivi (1990-1994-1998): la Generazione di Fenomeni inoltre portò a casa altri tre ori europei e otto edizioni della World League.[3] L’unica mancanza in questo dominio altrimenti incontrastato fu quella dell’oro olimpico,[3] che sfuggì nel 1992 (5º posto), nel 1996 (2º posto, con sconfitta contro gli olandesi per 17-15 all’ultimo set) e nel 2000 (3º posto).

Dopo il 2000 la nazionale italiana perse il predominio del circuito mondiale, rimanendo comunque una delle squadre di riferimento e cogliendo importanti piazzamenti e altri allori (europei del 2003) fino al 2005, anno dell’ultimo successo azzurro in un importante torneo internazionale (sempre il campionato europeo), guidata in questo periodo da Gian Paolo Montali.

Atleti

Tra gli atleti protagonisti della generazione di fenomeni si ricordano:

GiocatoreRuoloAnni in nazionalePresenzeMondiali vinti
Andrea Anastasischiacciatore1981-19901411990
Lorenzo Bernardischiacciatore1987-20013061990, 1994
Vigor Bovolentacentrale1995-2008197
Marco Braccischiacciatore1988-20023471990, 1994, 1998
Luca Cantagallischiacciatore1986-19963301990, 1994
Mirko Corsanoschiacciatorelibero1998-20122021998
Ferdinando De Giorgipalleggiatore1987-20023301990, 1994, 1998
Alessandro Feicentraleopposto1998-20123461998
Claudio Gallicentrale1986-1996214
Andrea Gardinicentrale1986-20004181990, 1994, 1998
Andrea Gianicentrale1988-20054741990, 1994, 1998
Giacomo Girettocentrale1994-1996831994
Pasquale Gravinacentrale1990-20022841994, 1998
Andrea Lucchettacentrale1982-19932921990
Stefano Marguttischiacciatore1989-199384
Marco Martinellicentrale1987-1994501990
Roberto Masciarellicentrale1989-19931501990
Luigi Mastrangelocentrale1999-2012363
Marco Meonipalleggiatore1994-20082691998
Samuele Papischiacciatore1993-20123391994, 1998
Michele Pasinatoopposto1988-19983561998
Damiano Pippischiacciatorelibero1993-20042271994
Simone Rosalbaschiacciatore1995-20031221998
Andrea Sartorettiopposto1993-20043281998
Paolo Tofolipalleggiatore1987-20043421990, 1994
Fabio Vullopalleggiatore1984-1992139
Andrea Zorziopposto1986-19983251990, 1994

Palmarès del periodo 1989-2000

Medaglie d’oro

Medaglie d’argento

Medaglie di bronzo

Premi e riconoscimenti

La squadra che ha vinto tre campionati mondiali consecutivi tra il 1990 e 1998 è stata inserita nella Volleyball Hall of Fame nel 2002 ed è stata nominata “Squadra del Secolo” dalla Federazione internazionale di pallavolo.[2]

Tre atleti di questa nazionale (Andrea Giani, Andrea Gardini e Lorenzo Bernardi) e l’allenatore Julio Velasco sono stati anch’essi singolarmente inseriti nella Volleyball Hall of Fame.[4] Inoltre Lorenzo Bernardi è stato nominato Giocatore del Secolo dalla Federazione internazionale di pallavolo.

Informazioni su diego80 (1949 Articoli)

Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus

Contatto: WebsiteFacebook

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