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Pesca miracolosa

Poche balle. Come pescatore non valgo niente. Nemmeno al laghetto della scuola di pesca del paese, dove le trote abboccherebbero anche ad un mozzicone di sigaretta ho successo. Oggi ne ho pescate tre. Tre piccole. Non pensate ci sia qualcosa per esultare in questo, chiunque le avrebbe pescate. Nel laghetto del paese basta buttare qualcosa in acqua e quelle abboccano. Devono avere una fame da lupi. O da trote. O da lupi di mare, in laghetto. Una vita da schifo anche la loro comunque.

Ci sono andato questo pomeriggio. Un pomeriggio di un’anonima ed inutile Domenica di fine novembre. Volevo far una passeggiata con la mia bambina più piccola. Ma ho passeggiato solo io. Lei nonostante l’età, preferisce farsi scarrozzare ancora con il passeggino. Anche il cane è venuto con noi. Anche lui è sempre più triste. Si trascina per casa tra il divano ed il letto. Mia moglie crede abbia qualcosa. Oltre ad esser ipotiroideo ed a soffrire della facile formazione di calcoli alla vescica, crede abbia qualcos’altro di grave. Sentiremo il veterinario.

Oggi ho tentato l`ennesimo esperimento: 200g di acqua tiepida, 12g di lievito d birra secco, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 40g di farina di ceci, 10g di fecola di patate, 150g di farina di mais bianco precotto, 200g di farina di riso, un pizzico di sale ed un cucchiaino di zucchero. Sciolto il lievito nell’acqua con lo zucchero, lascio riposare per 10 minuti. A parte, miscelo il restante composto, tranne che per l`olio. Quest’ultimo lo aggiungo all`acqua con lievito, una volta attivato.

Capisco l’attivazione da delle bollicine che salgono in superficie. Inizio ad impastare. Unisco la farina. Ma non tutta, perchè già dopo 320g dei 400g totali di composto l`impasto è moto duro e gommoso. Butto la miscela di farina restante e mi concentro sul duro e gommoso. Impasto energicamente per circa 20 minuti. Faccio del risultato una palla che poi metto in un recipiennte di plastica tondo. Copro con un piatto e metto a lievitare in forno preriscaldato a 40 gradi, poi spento.

Rientrando dalla battuta d pesca incontro il vicino di fronte con moglie e pargolo. Vanno al centro commerciale. Il pensiero di andarci io mi fa vomitare. A questo punto è certo che la mia Domenica pomeriggio al laghetto non vince sicuramente il premio di Domenica più schifosa.

Alle 16.00 controllo quel che alle 11.00 ho riposto in forno per la lievitazione. L’impasto è identico per forma e dimensione a 5 ore prima. La lievitazione è stata inesistente. La consistenza da l’idea del pongo per far giocare i bambini. Pasta di sale? Prendo in mano il tutto e lo passo a mia moglie che si trova tra me ed il lavabo dandomi le spalle. Le chiedo di buttarlo.

Lei butta tutto nel bidone dell’umido. Senza domande. Senza commenti.

Ettore 2018

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