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Meteore sanremesi: Annalisa Minetti: miss, cantante e atleta paralimpica

C’è chi nella vita non si è accontentato di fare una sola cosa. C’è chi nonostante la propria infermità ha saputo riciclarsi in diverse professioni, ed in questo contesto è inserita la rhodense Annalisa Minetti, che vent’anni fa, nel 1998, vinse a Sanremo trionfando in tutte le categorie: grazie al regolamento di quella edizione, condotta dal compianto Raimondo Vianello, lei si aggiudicò la vittoria nella sezione giovani con Senza te o con te, e, grazie al regolamento che qualificava i primi tre giovani alla finalissima della sera dopo, trionfò anche nella sezione Big, unico caso della manifestazione canora, ben prima di Gabbani, in grado di vincere entrambe le categorie nel giro di due anni. La Minetti,, nata a Rho, in provincia di Milano, il 27 dicembre 1976, è ipovedente dalla tenera età, e l’anno prima della vittoria sanremese partecipò a Miss Italia, chiudendo al 7°posto. In seguito è diventata atleta paralimpica, ottenendo diversi successi.  Grazie a wikipedia ripercorriamo tutte le carriere dell’eccentrica milanese.

 

Gli esordi

Annalisa Minetti da piccola si avvicina alla danza, disciplina che studierà e praticherà per molti anni[10][11][12]. Annalisa si dedica, inoltre, alla musica; all’inizio degli anni novanta fonda un duo col quale si esibisce come artista di pianobar in Lombardia. Nel frattempo, nel 1994 partecipa al programma televisivo Karaoke su Italia 1[13]. Nel 1995 esordisce discograficamente con i “Perro Negro” con il singolo Metti un lento; la band tenta la partecipazione alla sezione “Nuove Proposte” del Festival di Sanremo, ma viene eliminata nella selezione autunnale di Sanremo Giovani.[2] Il complesso si scioglie dopo questa esperienza. A diciotto anni, tra l’altro, scopre di essere ammalata di retinite pigmentosa[14] e degenerazione maculare,[2][14] malattie che la porteranno gradualmente alla cecità; sarà anche la prima ragazza al mondo, con tale deficit, a partecipare ad un concorso di bellezza[7]. Nel luglio dello stesso anno posa per un fotoromanzo pubblicato dal periodico francese Nous Deux, di cui lo scenografo è Carlo Pedrocchi. Riprende, poi, l’attività di cantante di pianobar quando viene notata dal talent scout Vito Elia[15]. Vince Miss Lombardia e viene lanciata per Miss Italia[16].

Inoltre è iscritta alla SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) dove sono presenti opere in cui Annalisa è sia autrice del testo che compositrice[17]. Da quando ha intrapreso la carriera di cantante, Annalisa, si esibisce costantemente in tour e concerti che l’hanno portata a calcare palchi in tutto il mondo. Oltre che in Italia, si è esibita in Nord America, principalmente negli Stati Uniti e in Canada; in Sud America, principalmente in Argentina, Cile e Venezuela; ma anche in Russia, in Slovenia e in Egitto. Inoltre organizza o prende spesso parte a eventi e concerti di beneficenza o dedicati al sociale.[18][11][19]

Fine anni ’90

Partecipa al concorso di Miss Italia nel 1997. Nonostante fosse molto favorita[20] non riuscì a vincere; si aggiudicò il 7º posto[1][21] e fu proclamata Miss Azira Ragazza in Gambissime 1997.[22][23] Fu considerata la vincitrice morale[24]. Il patron Enzo Mirigliani le fece, inoltre, cantare Caruso accompagnata al piano da Fabrizio Frizzi, conduttore di Miss Italia[24].

Nel 1998 vince Sanremo Giovani con la canzone L’eroe che sei tu, cover in italiano di un brano di Mariah Carey[25] e debutta come solista al Festival di Sanremo cantando il brano Senza te o con te[26] che si piazza al primo posto sia nella sezione Giovani che nella sezione Campioni. Il regolamento di quell’anno prevedeva che gli interpreti delle prime tre canzoni classificate nella sezione giovani gareggiassero anche nella categoria Big e, dunque, Annalisa riuscì ad imporsi vincendo anche tra i Big; cosa che la porta ad essere l’unica ad aver ottenuto tale risultato.[27][28] Il brano Senza te o con te viene realizzato anche nella versione spagnola Junto a ti o sin ti per il mercato sudamericano.

Con la vittoria al Festival di Sanremo pubblica anche il suo album di debutto, Treno blu, pubblicato dalla Sony Music. Nel 1998, dopo la partecipazione al Festival, tiene una serie di concerti in tutta Italia e Sud America (soprattutto Argentina, Cile e Venezuela)[11]. Pubblica anche una versione spagnola di Treno blu, album che in Italia vende 50.000 copie dopo una sola settimana e che conquista il disco d’oro. Inoltre in Cile, nel 1999, partecipa al Festival di Viña del Mar dove le viene assegnato il premio “Arancia d’oro”.[11][29]

Nel 1998 prende parte anche a Un disco per l’estate su Canale 5[30] e prende parte al programma televisivo Sanremo Top su Rai 1.

Nel settembre 1999 pubblica il suo secondo album, Qualcosa di più, a cui hanno collaborano anche, tra gli altri, Fio Zanotti, Dodi Battaglia, Stefano D’Orazio, Eros Ramazzotti, Ivana Spagna, Kaballà, Biagio Antonacci e Ron[31]. Sempre nel 1999 viene pubblicato il singolo Due mondi; nello stesso anno vince il “Premio Mia Martini”[32].

Gli anni 2000

Nel 2000 debutta come attrice nel musical Beatrice & Isidoro nei panni di Beatrice, ruolo che la vede anche come ballerina e in acrobazie anche con il monopattino; il musical vede la regia di Franco Miseria e Maurizio Colombi[33][34]Beatrice & Isidoro va in scena anche nel 2001[35]. Nel 2000, inoltre, vengono pubblicati i brani Inequivocabilmente tu e La prima notte.

Nel dicembre del 2000 conduce con Al Bano e Giovanna Milella il Giubileo dei disabili in diretta su Rai 3 dal Vaticano; durante l’evento si è esibita anche come cantante davanti a Papa Giovanni Paolo II.[36][37][38] Nel 2001 prende parte alla sitcom Very Strong Family 7 con il duo comico Manuel & Kikka su Telenorba.

Nel 2004, Annalisa partecipa alla prima edizione di Music Farm su Rai 2[39] condotto da Amadeus, perde la sfida che l’avrebbe fatta accedere alla finale, in favore del vincitore Riccardo Fogli. Nello stesso anno partecipa a 50 Canzonissime Sanremo, varietà di Rai 1.

Partecipa in coppia con Toto Cutugno al Festival di Sanremo 2005 con il brano Come noi nessuno al mondo[40] classificandosi al 1º posto nella sezione “Classic”[41], sezione introdotta quell’anno dal conduttore Paolo Bonolis, e al 2º posto nella classifica generale.[41] Durante la quarta serata, la serata dei duetti, il brano è stato eseguito in trio con la partecipazione di Rita Pavone. Annalisa intraprende con Toto Cutugno una tournée che ha registrato il tutto esaurito; i due si sono esibiti in Nord America, soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, specialmente alle Cascate del Niagara[42].

Nel 2005, inoltre, doppia il personaggio di Iris nel film d’animazione Yo-Rhad – Un amico dallo spazio. Sempre nel 2005 Annalisa pubblica il singolo Vita vera. Nello stesso anno, insieme a Toto Cutugno, prende parte in Germania a Melodien für Millionen, programma tedesco trasmesso da ZDF[43]. Nel 2006 vengono pubblicati i singoli Stelle sulla terra e Fammi fuori; nello stesso anno è in tour in Russia con Toto Cutugno.

Tra il 2006 e il 2007 è impegnata in una serie di concerti, si tratta dello spettacolo Gospel italiano insieme a Marcello Cirillo e Manuela Villa[44][45]. Nel 2007 Annalisa è impegnata con lo stesso trio nuovamente in una serie di concerti, si tratta dello spettacolo Cinema cinema… canzoni dal grande schermo[44].

Nel 2007 vince Sanremo dalla A alla Z, programma andato in onda su Rai 1; nello stesso anno vengono pubblicati i brani Il cielo dentro me e Scintilla d’anima. Nel luglio 2007 duetta in un concerto con Claudio Baglioni, partecipa anche alla V edizione di O’ Scià, festival ideato dallo stesso Baglioni. Nell’ultimo trimestre dello stesso anno, ancora in attesa del suo primogenito, posa per alcune foto insieme ad altre donne famose in dolce attesa, che saranno pubblicate in due calendari i cui proventi andranno in beneficenza.[19][46] Nello stesso anno prende parte alla 25ª edizione di Napoli prima e dopo su Rai 1[47].

Il 28 febbraio 2008 è nuovamente al Festival di Sanremo invitata da Toto Cutugno in occasione della serata dei duetti, per la canzone Un falco chiuso in gabbia.[48] Nel 2008 si è esibita anche in Egitto e Slovenia[19].

Nel 2009 ha partecipato al disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., duettando il brano Buon viaggio della vita. Nello stesso anno prende parte anche alla VII edizione di O’ Scià e partecipa alla 27ª edizione di Napoli prima e dopo su Rai 1[49]

Il 21 giugno 2009 partecipa ad Amiche per l’Abruzzo, il megaconcerto di iniziativa benefica tenutosi allo Stadio Giuseppe Meazza di San Siro a Milano, voluto e organizzato da Laura Pausini. Annalisa partecipa cantando Non voglio mica la luna con Fiordaliso e Il mio canto libero con le altre artiste aderenti.

Sempre nel 2009 partecipa, vincendo, al programma televisivo Dimmi la verità su Rai 1; prende parte, sempre su Rai 1, anche al 52° Zecchino d’Oro. Nello stesso anno, inoltre, pubblica l’album Questo piccolo grande amore e prende parte allo spettacolo Gospel per la pace insieme a Marcello Cirillo, Manuela Villa e altri, esibenbosi in concerti alcuni dei quali tenuti nelle principali cattedrali di Roma[50]. Costantemente in tour, il 2009 vede Annalisa calcare dei palchi anche in Russia[51].

Nel 2009, inoltre, prende parte al disco Guarda le mie mani con il brano Scintilla d’animaGuarda le mie mani è un progetto di solidarietà voluto da Claudia Koll[52].

Gli anni 2010

Nel 2010 partecipa all’11º Festival della nuova canzone siciliana col brano Nun ti bastu, cantato in siciliano, nella categoria Premio Sicilia. Nello stesso anno prende parte al programma televisivo di Rai 1 I raccomandati e ad Attenti a quei due – La sfida sempre su Rai 1[53]. Il 22 giugno 2010, a un anno di distanza dal megaconcerto di Amiche per l’Abruzzo, viene pubblicato il doppio DVD intitolato analogamente Amiche per l’Abruzzo[54].

Nel 2011 prende parte a La nave di capodanno su Rai 1 e Rai Internazionale[55] ed è nel cast del cortometraggio The Perfect Machine per la regia di Alberto Nacci[56]. A luglio dello stesso anno esce il nuovo singolo Mordimi che anticipa il nuovo album Nuovi giorni pubblicato a novembre 2012; l’album viene anticipato anche dal singolo Ho bisogno.[57] Nel 2012 pubblica anche il libro Iride. Veloce come il vento. Nello stesso anno prende parte a Tutti a scuola, cerimonia d’apertura annuale di ogni anno scolastico trasmessa su Rai 1, ed è tra gli ospiti di Miss Italia 2012[58].

Nel 2012, inoltre, a Hollywood, incide Crederai come colonna sonora per il film All You Can Dream, film che vede per la prima volta sul grande schermo Anastacia[59][60][61]; nell’edizione dvd sono presenti contenuti di approfondimenti come videoclip con Annalisa[60]. In più, a Broadway, New York, prende parte al “New York Italian Music Festival”[62].

Sempre nello stesso anno sfila per il brand “Domani”, sfilando anche alla settimana della moda di Milano[63][64]. In più, nel 2012, durante il “Capri Hollywood – The International Film Festival” è stata insignita dell'”Italian Icons Awards” per il suo impegno nella promozione dei valori della vita e dell’italianità nel mondo[65][66]. Nello stesso anno viene premiata al Palazzo Senatorio in piazza del Campidoglio, dall’allora sindaco di Roma Gianni Alemanno, con la “Medaglia del Natale di Roma”[67][68].

Nel 2013 duetta con Toto Cutugno nel brano Ancora vita brano composto per celebrare il 40º anniversario della fondazione Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (AIDO)[69].

Nel 2014 riceve il “Premio Internazionale D’Angiò” per la musica e lo sport[70]. L’anno successivo pubblica il singolo L’amore non cambia e prende parte, su Rai 1a Nella memoria di Giovanni Paolo II[71]; sempre nel 2015 Annalisa, tra i palchi calcati nei suoi concerti, calca i palchi del Canada. In più, nel 2015, è tra i protagonisti del libro Campioni di vita: si tratta di un volume che raccoglie 16 storie di uomini e donne che sono sia campioni nello sport che nella vita; tra queste, appunto, anche la storia di Annalisa[72].

Nel 2016 conduce, insieme a Rudy Zerbi, Oltre il limite – Giubileo dei malati e dei disabili[73]. Nello stesso anno, durante il “Festival della canzone romana”, riceve il “Premio alla Romanità”[74].

Dal 2016 conduce, con Chiara Valentini, Never Give Up su Automoto TV in onda su Sky; programma sportivo di cui le due sono anche autrici.[75][76][77].

Nel 2017 pubblica il libro Io rinasco; al progetto hanno contribuito Michelle Hunziker, Amadeus, Max Laudadio, Gianluca Nicoletti, Cinzia TH Torrini e Giovanni Malagò[78]. Viene pubblicato anche un brano omonimo il cui video musicale ha la regia di Cinzia TH Torrini[79]. Sempre nel 2017 riceve il premio alla carriera[80].

Da settembre dello stesso anno prende parte come concorrente alla settima edizione di Tale e quale show su Rai 1 in cui si classifica seconda nella classifica generale e vince nella categoria Donne. Interpreta diversi personaggi della musica internazionale, vince le puntate con imitazioni come LP, Céline Dion o Mia Martini, in particolare con quest’ultima fa registrare il picco d’ascolto al programma[81]; Annalisa ha portato sul palco, ottenendo sempre il plauso e l’apprezzamento dei giudici e del pubblico, anche personaggi come Liza Minnelli, Lara Fabian, Barbra Streisand, Anastacia o Chiara.[82][83] Prende parte anche a Tale e quale show – Il torneo sempre su Rai 1 dove si cimenta in esibizioni che l’hanno fatta salire anche sul podio; spazia da Alessandra Amoroso a Cyndi Lauper a Cristina D’Avena.

Nel dicembre del 2017, a Roma, prende parte a Esserci sempre… con musica e parole, evento della Polizia di Stato, presentato da Carlo Conti, a cui erano presenti il Capo della Polizia Franco Gabrielli e il ministro dell’interno Marco Minniti. L’evento, oltre che sottolineare l’impegno quotidiano dei membri della Polizia di Stato, è stato l’occasione per ricordare e approfondire due importanti argomenti: la ricorrenza del 25º anniversario della strage di Capaci e della strage di via D’Amelio, e il triste fenomeno della violenza contro le donne[84].

Il 27 dicembre 2017 a Palazzo Giustiniani a Roma Annalisa prende parte alla celebrazione del 70º anniversario della Costituzione della Repubblica Italiana; inoltre il Senato della Repubblica realizza anche un video dal titolo Di sani principi che vede Annalisa tra i protagonisti[85][86][87].

Nello stesso periodo scrive il Motivazionario: si tratta di una collana di 12 libri; i volumi hanno per titolo 12 parole chiave come ad esempio Amore o Equilibrio. Il termine “motivazionario” è il frutto della fusione fatta da Annalisa tra i termini “motivazionale” e “dizionario”.[88][89]

Nel 2018 ha preso parte, insieme a Federico Angelucci (ideatore), Valeria Altobelli e altri, ad “Aspettando l’Epifania” evento volto a sostenere l’AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro)[90].

Vita privata e impegno sociale

A diciotto anni scopre di essere ammalata di retinite pigmentosa e degenerazione maculare malattie che la porteranno gradualmente alla cecità[2][14].

Annalisa si diploma nel 1995 in ragioneria[91]. Successivamente si laurea in scienze motorie[92] e in scienze della comunicazione[93].

Il 7 giugno 2002 si sposa con il calciatore napoletano Gennaro Esposito[94]; la loro relazione termina nel 2013. Il 3 gennaio 2008 la coppia ha avuto un figlio, Fabio a cui Annalisa dedica il singolo Scintilla d’anima[95][96].

Nel 2003 si diploma come insegnante di spinning e step, diventando insegnante di queste due discipline in alcune palestre[97]; è inoltre madrina di molti eventi e festival che interessano il mondo dello sport e del fitness[98][99]. Annalisa vive a Roma. Il 9 ottobre 2016 si risposa con Michele Panzarino, professore e ricercatore scientifico universitario in Tecnologie della Riabilitazione e fisioterapista pugliese con quattro lauree, autore anche di vari libri[100]; oltre che presidente dell’ANCS (Accademia Nazionale di Cultura Sportiva)[101] e responsabile dell’Active Ageing dell’ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani)[102].

Nel 2012, nell’Anno della fede Papa Benedetto XVI le conferisce un messaggio di fede a conclusione della celebrazione eucaristica di apertura[95][103][104][105]. Sempre nel 2012 durante il “Capri Hollywood – The International Film Festival” è stata insignita dell'”Italian Icons Awards” per il suo impegno nella promozione dei valori della vita e dell’italianità nel mondo[65][66]. Nello stesso anno viene premiata al Palazzo Senatorio in piazza del Campidoglio, dall’allora sindaco di RomaGianni Alemanno, con la “Medaglia del Natale di Roma”[67].

Nel 2013 viene nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica italiana[3].

Nel 2015, è tra i protagonisti del libro Campioni di vita: si tratta di un volume che raccoglie 16 storie di uomini e donne che sono sia campioni nello sport che nella vita; tra queste, appunto, anche la storia di Annalisa[72].

Durante i suoi tour, nei suoi concerti, Annalisa usa spesso coniugare canto e attività fisica, infatti alcune sue esibizioni sono eseguite in sella ad una cyclette o con coreografie di ballo da lei eseguite[106].

Annalisa Minetti, in più, ha la sua targa in via Matteotti, la Walk of Fame di Sanremo, dedicata alla sua vittoria del Festival di Sanremo[107].

Annalisa, inoltre, ha una propria associazione sportiva denominata “Iride”[108].

Con la collaborazione di vari chef, Annalisa organizza degli show, come Sapori d’Italia, consistenti in delle cene sensoriali[109].

Oltre ai vari riconoscimenti in campo artistico e sportivo, Annalisa ha ricevuto altri riconoscimenti, in particolare, ha ricevuto il “Premio Internazionale Padre Pio da Pietrelcina” per essersi distinta in campoo sociale[110], il Premio AILA “Progetto Donna”[111] e il Premio Marcello Sgarlata per essersi contraddistinta per atti di coraggio, per l’audacia e la forza d’animo manifestate nelle situazioni più difficili di vita senza mai porsi alcun limite[112].

Inoltre, Annalisa, da sempre aderisce a molte iniziative di solidarietà e di beneficenza, sia come artista che come atleta. Nell’ultimo trimestre del 2007, in attesa del suo primogenito, posa per alcune foto insieme ad altre donne famose in dolce attesa, che saranno pubblicate in due calendari (uno dei due è intitolato La gioia di vivere) i cui proventi andranno in beneficenza; i ricavati andranno a sostenere organizzazioni come la Croce Rossa.[19][46]

Sostiene Telethon, ha partecipato ad Amiche per l’Abruzzo il cui scopo è stato raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila del 6 aprile 2009, ha preso parte (insieme a Federico Angelucci (ideatore), Valeria Altobelli e altri) ad “Aspettando l’Epifania” evento volto a sostenere l’AIRC (Associazione italiana per la ricerca sul cancro)[90] e ad altre iniziative simili.

In più Annalisa è al fianco di Christian Blind Mission (CBM) e ha sostenuto Fundaciòn Aprecia a Santa Cruz in Bolivia, stato sudamericano in cui è stata personalmente per sostenere la causa, cioè la cura e la prevenzione della cecità e delle patologie visive[51][113]. Nel 2009 prende parte al disco Guarda le mie mani; si tratta di un progetto di solidarietà voluto da Claudia Koll volto alla costruzione de “La Piccola Loudes”, un centro destinato all’accoglienza e alle cure in Burundi, stato africano dove Annalisa è andata personalmente per l’iniziativa insieme a Claudia Koll[52]. Nel 2013 duetta con Toto Cutugno nel brano Ancora vitabrano composto per celebrare il 40º anniversario della fondazione Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule (AIDO)[69].

Inoltre sostiene il service “Due occhi per chi non vede” del Lions Clubs International che consiste nell’addestramento e nella donazione gratuita di cani guida alle persone che ne hanno bisogno[114].

Annalisa è presidente sia di “Europa servizi” che di “Servizi di solidarietà”[115][116]. È anche presidente di “Progetti del cuore”, e “Cuore in comune” la vede al fianco di Maurizio Costanzo alla presidenza. Si tratta di realtà che hanno reso possibile centinaia di progetti sociali (come la fornitura di mezzi attrezzati per il trasporto disabili e defibrillatori) e che sostengono enti, comuni, associazioni e aiutano gli animali.

Carriera sportiva

Annalisa Minetti
Annalisa Minetti.jpg
NazionalitàItalia Italia
Altezza180 cm
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
SpecialitàMezzofondo, fondo, velocità
CategoriaT11
Record
800 m T112’21″82 Record dei Campionati (2013)
1500 m T114’48″88 Record mondiale (2012)
1000 m T113’11″43 Record mondiale (2012)
400 m T1162″ Record nazionale (2011)
200 m T11Record personale (2011)
7,8 Km T11Record mondiale (2010)
5 Km T11Record personale (2015)
10 Km T11Record personale (2011)
Mezza maratona T11Record mondiale (2017)
Maratona T11Record europeo (2017)
SocietàSuperHabily Milan
Fiamme Azzurre
Fiamme Oro
Carriera
Nazionale
2001 –Italia Italia
Palmarès
Giochi paralimpici001
Mondiali paralimpici100
Europei paralimpici001
Campionati italiani1800
Meeting atleti internazionali120
Corsa su strada401
Per maggiori dettagli vedi qui
Olympic flag.svg Giochi olimpici
BronzoLondra 20121500 m
Wikiproject Europe (small).svg Europei
BronzoStadskanaal 20121500 m
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
OroLione 2012800 m
Italy looking like the flag.svg Campionati italiani
OroVelletri 20101500 m
OroVelletri 2010800 m
OroVelletri 2010800 m
OroItalia 20101500 m
OroAncona 2011400 m
OroAncona 2011800 m
OroAncona 2011800 m
OroAssago 2011400 m
OroAssago 2011800 m
OroPadova 2011800 m
OroTorino 20121500 m
OroRoma 20121000 m
OroItalia 2012800 m
OroAncona 2013800 m
OroGrosseto 2013800 m
OroAncona 2014800 m
OroGrosseto 2014800 m
OroGrosseto 20141500 m
Transparent.png Meeting atleti internazionali
OroAix-les-Bains 2011800 m
ArgentoNotturna di Milano 20111500 m
ArgentoGavardo 20121500 m
Transparent.png Premio CONI
Argentomedaglia al valore atletico[118]
Transparent.png Premio FISPES
Oroitaliano assoluto[119]800 m
Transparent.png Corsa su strada
OroCava de’ Tirreni 20107,8 Km T11
OroCava de’ Tirreni 20117,8 Km T11
BronzoCava de’ Tirreni 20117,8 Km (F)
OroRoma 2017Maratona
OroRoma-Ostia 2017Mezza maratona
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
SpecialitàTandem
CategoriaT11
Record
TandemRecord personale (2015)
RankingMondiali di Svizzera 2015 – 9º
Palmarès
Campionati italiani020
Per maggiori dettagli vedi qui
Italy looking like the flag.svg Campionati italiani
ArgentoPaternò 2011In linea
ArgentoPaternò 2011Crono
Triathlon Triathlon pictogram.svg
SpecialitàDuathlon
CategoriaT11
Record
DuathlonRecord personale (2011)
Palmarès
Duathlon Sprint001
Per maggiori dettagli vedi qui
Transparent.png Duathlon Sprint
BronzoMontecatini 2011Duathlon
Statistiche aggiornate al 2017

Da sempre amante dello sport, Annalisa Minetti dal 2001 si dedica all’atletica leggera[120], non solo, pratica anche ciclismo, duathlon, triathlon, pugilato, motociclismo biposto, regata velica, canottaggio e sci[121][122].

Nel 2010 stabilisce tre record nazionali: oltre che nei 1500 m lo stabilisce anche negli 800 m indoor e negli 800 m outdoor, nonostante quando ha disputo questi ultimi le condizioni climatiche erano a dir poco proibitive, con vento e pioggia[123][124][122]. L’anno successivo batte il suo stesso record degli 800 m e stabilisce il record dei 400 m, anche in questo caso batterà lei stessa il suo record abbassandolo a 62″[125]. Si classifica seconda alla Notturna di Milano nei 1500 m dove stabilisce la miglior prestazione mondiale (l’atleta che la precedeva era di categoria T12)[126][127]; inoltre nel 2011 prende parte anche al “Meeting atleti internazionali” dove stabilirà il record come miglior prestazione mondiale con gli 800 m[128]; l’anno dopo stabilirà il record mondiale nei 1500 m classificandosi seconda (l’atleta che la precedeva era di categoria T12) al “Meeting Città di Gavardo”[129]. Batterà nuovamente i suoi stessi record degli 800 m e dei 1500 m durante i XIV Giochi paralimpici estivi, i Campionati europei di atletica leggera paralimpica 2012 e i Campionati del mondo di atletica leggera paralimpica 2013. Annalsia ha inoltre praticato anche i 200 mdove fissa un suo record personale nel 2011[130][131].

Nel 2010 partecipa a Cava de’ Tirreni alla Podistica internazionale San Lorenzo, si tratta di una corsa di 7,8 Km, dove ottiene il record mondiale nella categoria T11, il 4º posto nella categoria femminile e il 7° assoluto[132][133]. L’anno seguente ripartecipa alla gara conquistando il record di campionato di categoria, la medaglia di bronzo essendosi classificata terza nella categoria femminile e il 10º posto assoluto[134][135].

Nel 2010 e nel 2011 Annalisa Minetti partecipa al duathlon, in particolare nella gara del 2011 si classifica terza: il percorso prevede 5 km di corsa, poi 18 km di bici e per finire altri 2,5 km di corsa[136][137]. Nel 2011 inoltre partecipa alla 10 Km a Numana[138][125].

Sempre nel 2011 gareggia in qualità di ciclista paralimpica, con specialità tandem, ai campionati italiani su strada conquistando la medaglia d’argento sia nella corsa a cronometro che nella corsa in linea, nonostante un problema alla catena[139][140][141]. Nelle sue performance ciclistiche Annalisa tiene benissimo i 55 km/h[142].

Si è dimostrata molto forte negli 800 m, ma tale gara non fa parte del programma delle paralimpiadi, per cui la cantante partecipa ai Giochi paralimpici di Londra 2012 nei 1500 m T11-T12 guidata da Andrea Giocondi, vincendo la medaglia di bronzo e realizzando, con un tempo di 4’48″88, il nuovo record mondiale della categoria T11 (le due atlete che l’hanno preceduta erano ipovedenti).[143][144][145]

Nello stesso anno conquista anche la medaglia di bronzo ai Campionati europei di atletica leggera paralimpica 2012[146]. Sempre nel 2012 gareggia alla Milano Marathon di cui è anche madrina[147][148]. Inoltre nel 2012 stabisce il record mondiale dei 1000 m T11 con un tempo di 3’11″43[149].

Nel 2013 vince la medaglia d’oro ai campionati del mondo di atletica leggera paralimpica negli 800 metriT11 ottenendo il nuovo record del campionato grazie al tempo di 2’21″82[150]. Sempre nel 2013 partecipa alla Barcolana, storica regata velica internzazionale[151]. Nello stesso anno partecipa alla maratona di Gerusalemme[152] e alla 10 Km dell’Innovation Running a Milano[153].

Annalisa, inoltre, ha provato anche il motociclismo su una biposto guidata da un pilota professionista; ad accompagnarla in questa esperienza sono stati alcuni piloti come Manuel Poggiali o Dario Marchetti. In genere è salita in sella o ad una Ducati o ad una Kawasaki in autodromi come Vallelunga o il Mugello. La velocità raggiunta è stata di 270 km/h; Annalisa ha ripetuto altre volte l’esperienza[154][155].

Nel 2014 Annalisa vince il titolo italiano assoluto FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) degli 800 metri[119]; si conferma dunque detentrice del doppio titolo tricolore, sia nei 1500 metri che negli 800 metri[156], cosa che aveva confermato già l’anno precedente[157]. Annalisa è dunque plurivincitrice della medaglia d’oro ai campionati italiani in varie discipline: 1500 metri, 800 metri e 400 metri[138].

Nel 2014 inoltre è testimonial e partecipante alla 10 Km della “Corsa dei Santi” a Roma[158]. Sempre nello stesso anno riceve il “Premio Internazionale D’Angiò” per la musica e lo sport[70].

Nel 2015 si classifica nona, con la specialità tantem, ai campionati del mondo di paraciclismo su strada di Nottwil in Svizzera[159][160][4]. Nello stesso hanno stabilisce il suo record personale nella Euroma2run 5 Kma Roma[161]. Sempre nel 2015 riceve dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) la medaglia d’argento al valore atletico[118]. In più, nel 2015, è tra i protagonisti del libro Campioni di vita: si tratta di un volume che raccoglie 16 storie di uomini e donne che sono sia campioni nello sport che nella vita; tra queste, appunto, anche la storia di Annalisa[72].

Nel novembre del 2016 ha partecipato alla Maratona di New York[94]. L’anno dopo, nel 2017, disputa la mezza maratona di San Valentino a Terni[162] e la maratonina dei tre Comuni, detta la “Regina d’inverno”, nel laziale[163].

Annalisa si dedica anche allo sci, entra dunque a far parte anche del gruppo NAST (Nazionale Artisti Ski Team)[121][164]. Prende, inoltre, parte a competizioni di canottaggio (di cui è anche madrina), anche per la FIDB (Federazione Italiana Dragon Boat), appunto su una dragonboat[165][166].

Inoltre, nel 2017 alla Maratona di Roma registra la migliore prestazione europea nella categoria T11 sui 42 Km[7], aggiudicandosi quindi la medaglia d’oro[5]; anche la prestazione nella mezza maratona di Roma-Ostia sui 21 Km la porta ai vertici mondiali della propia categoria, conquistando quindi la medaglia d’oro[8].

Sempre nel 2017, durante il “Festival nazionale della cultura sportiva”, riceve il premio per lo sport e la legalità[167].

Informazioni su diego80 (2336 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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