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Viabilità: ogni tanto qualcosa si muove… e meno male!

Lungi l’idea di essere ammalato di protagonismo e di avere determinato o suscitato interventi di controllo, (di sicuro l’Ente Provincia di Bergamo ritengo fosse già attento e organizzato in tal senso e avesse sotto controllo la situazione).

Tranquillizza e fa comunque piacere, notare che finalmente tra ieri e oggi si vedono interventi di verifica e pulizia all’impalcato del viadotto di Sedrina, almeno nella parte soprastante il bivio con Ubbiale.

Mi permetto di riportare comunque di seguito il contenuto di una mail di segnalazione sul tema e la relativa risposta, trasmessa alla Provincia stessa nel maggio 2016.

(Pier59)

 

Buongiorno,
Sono un residente della zona nonchè pendolare che transità giornalmente sulla Statale di Valle Brembana, volevo segnalare un problema ed avere possibilmente dei chiarimenti, riguardo lo stato della struttura del viadotto della Strada Statale di Valle Brembana che si presenta in più punti con poco rassicuranti segni di ammaloramento dei ferri d’armatura dell’ impalcato.  
Mi chiedo semplicemente se Anas, Provincia o altri, sono a conoscenza della situazione e la tengono monitorata. Questo per evitare di attendersi interventi di emergenza a condizioni aggravate o compromesse con complicazioni ulteriori alla già complicata viabilità della Valle.
grazie, con osservanza,
Pietro Locatelli (Val Brembilla)

 

Buongiorno sig. Locatelli;

la presente per rispondere alla sua gentile segnalazione riguardo gli ammaloramenti del calcestruzzo relativo alla struttura portante del viadotto di Sedrina.

Purtroppo il calcestruzzo è facilmente soggetto al degrado superficiale a causa degli agenti atmosferici (soprattutto acqua, sali disgelanti , ma anche la stessa aria); il fenomeno, chiamato carbonatazione del calcestruzzo, fa sì che le armature di ferro più superficiali tendano comunque ad ossidarsi ossia ad arrugginirsi, anche se non sono scoperte. Tale ossidazioni tende a creare delle forti pressioni (poiché la ruggine è molto più voluminosa dell’acciaio originale) causando la rottura e il distacco del calcestruzzo superficiale (detto copriferro).

Tale fenomeno risulta spesso accentuato dove più facilmente scorre l’acqua (scarichi, giunti di dilatazione, travi di bordo) e sugli spigoli delle strutture (Travi, traversi , pulvini pile etc.).

Il fenomeno  può avere ripercussioni di carattere strutturale solo in situazioni molto spinte, dove i ferri di armatura vengono fortemente erosi; nel caso del viadotto di Sedrina i fenomeni segnalati sono conosciuti e monitorati e per ora non destano particolari problemi.

Certamente in situazioni di maggiori risorse economiche sarebbe auspicabile effettuare interventi di ripristino al fine di bloccare l’ammaloramento ( prevenire è meglio e meno costoso che curare) , ma purtroppo vista la carenza di finanziamenti siamo costretti ad intervenire sulle situazioni di maggiore degrado.

A titolo d’informazione le allego la foto dello stato di degrado del ponte di Ghisalba sul fiume Serio (SP122) i cui lavori di sistemazione sono appena stati appaltati e verranno realizzarsi questa estate.

Ringraziandola per la segnalazione le auguro i più cordiali saluti

 

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Ing. Davide Chiodi
Provincia di Bergamo
Settore Viabilità
Ufficio Ponti
Tel. 035 387.193
Fax. 035 387.324

 

 

 

 


 

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