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Speciale calciomercato 2018 – Il più grande acquisto? L’austerity

Non si può certo catalogare la sessione invernale di calciomercato di gennaio 2018 come una tra le fasi più memorabili della storia della compravendite. Molti affari che sembravano conclusi non andati a segno, ma anche molti investimenti preventivati e non realizzati, così il mercato ha lasciato assolutamente pochi ritocchi per le squadre di serie A. Addirittura, la casella vuota degli acquisti di Juve e Milan, così come quella del Torino. lasciano intendere che di occasioni buone magari ce n’erano, ma alla fine si è preferito non investire più di tanto per l’immediato.

 

NAPOLI-VERDI – Simone Verdi era praticamente un giocatore del Napoli. Tutto era stato fatto tra i partenopei ed il Bologna, ma al momento della firma è subentrato il “no” del giocatore, che ha preferito rimanere in Emilia, certo di un maggior impiego rispetto a ciò che gli sarebbe aspettato sotto il Vesuvio, conscio forse di altri ex bolognesi come Giaccherini, Gabbiadini e Diawara. Fatto sta che l’attuale capolista dell campionato non ha avuto vita facile in sede di mercato, accusando anche la Juventus di essersi intromessa nella trattativa che avrebbe portato Politano del Sassuolo in azzurro: i 28 milioni rifiutati da Squinzi sarebbero nell’ottica. La voce acquisti vede così il solo francese Machach, centrocampista del Tolosa.

JUVE- NULLA, IN ATTESA DI EMRE CAN – I sei volte campioni non hanno fatto spese ingenti al mercato invernale, com’è da tradizione della annate allegriane: l’assalto ad Emere Can del Liverpool è stato infruttuoso, ma a giugno sarà svincolato e la Juve potrà tornare alla carica. Niente di fatto neppure per il belga Praet della Sampdoria, che sembrava essere il primo belga in bianconero dopo il mancato arrivo di Witsel l’inverno scorso. Marotta e Paratici hanno pensato al futuro, provando ad aggiudicarsi Pellegri, il bomberino classe 2001 del Genoa, “rapito” però dal Monaco e Han, il coreano del Cagliari in prestito al Perugia fino a gennaio, ma poi si è scelto di ritirare il giovane Del Sole dal Pescara, e Leandro Fernandes, classe ’99, svincolato dal PSV Eindhoven. Preso anche il 19enne attaccante austriaco Arnal Jakopovic, dall’Empoli. E al prossimo mercato si proverà per Darmian, Pellegrini o Cristante.

MILAN AL PALO – Dopo le ingenti spese del mercato estivo, la dirigenza cinese stavolta si è defilata, un po’ per il verdetto di Nyon sul “settlemen agreement”, un po’ perchè la squadra con la gestione Gattuso pare in ripresa, dopo il ko interno con l’Atalanta. L’unico movimento di rilievo è la rescissione dell’ormai ex nazionale Paletta.

ROMA -DZEKO RESTA – Il mercato romanista è girato tutto intorno al rischio altre partenze eccellenti, prima fra tutte quella di Dzeko. Il bomber bosniaco ha però stoppato i petrodollari di Abramovich e i suo Chelsea, al quale è comunque andato Emerson Palmieri, per 20 milioni. Si conclude anche la breve e sfortunata parentesi del difensore nazionale messicano Moreno, che per 6 milioni passa alla Real Sociedad. L’unico arrivo è quello di Jonathan Silva, argentino dello Sporting Lisbona, fermo da novembre per un’operazione al ginocchio.

INTER, PRESTITI DI LUSSO – Pochi movimenti anche nell’altra sponda di Milano, in cui si va per due prestiti eccellenti: l’argentino Lisandro Lopez, dal Benfica, ed il brasiliano Rafinha, dal Barcellona. Pastore è rimasto un sogno troppo grande, anche perchè i veti del governo cinese non hanno imposto spese esagerate. Hanno lasciato Joao Mario, che va in prestito al West Ham, e dopo 7 anni saluta anche Nagatomo, che va al Galatasaray, che sborsa un milione e mezzo.  I maggiori incassi arrivano dal riscatto di Coutinho da parte del Barcellona, che hanno mandato nelle casse nerazzurre 2 milioni e 400.000 euro. Salta pure la cessione di Brozovic al Siviglia.

Rafinha

LAZIO, SOLO CACERES – Pochi affari della Lazio, che ha definito il solo Caceres dal Verona già prima dell’Epifania. Bloccato De Vrij da cessioni indesiderate, le uniche operazioni in uscita sono prestiti: Palombi va a Salerno, quindi un’operazione “in famiglia”.

ATALANTA, AFFARI CON LA SPAL – A Bergamo si è mosso poco: gli unici affari sono con la Spal, alla quale vanno Kurtic e Dramè. Lo sloveno è stato sostituito da Rizzo, autore del gol decisivo all’Udinese che ha dato il primo successo in campionato ai romagnoli, nonchè autore del gol del pareggio della Spal a Bergamo il 5 novembre scorso.  A fine stagione arriverà anche Mattiello, in prestito dalla Juve, ora proprio alla Spal. Attacco dimezzato con gli addii delle promesse Vido, che il Milan ha ridato al Cittadella, e Orsolini, che dopo una trattativa complicata, la Juve ha girato al Bologna col benestare degli orobici. Che hanno ripreso Latte Lath, inutilizzato da Zeman a Pescara. E l’uomo oggetto del prossimo mercato sarà Cristante, è innegabile.

Rizzo

Ed ora un’occhiata al resto della serie A

FIORENTINA – 10 milioni incassati dal Sassuolo per Babacar: di sicuro un buon affare. I viola prendono Falcinelli in prestito con diritto di riscatto da fissare. Presi i giovani Dabo (nessuna parentela con l’ex di Inter e Atalanta) e Kukovec. In chiave partenze, lasciano Hagi jr, che torna in patria, e Sanchez, all’Espanyol, entrambi in prestito.

Falcinelli

TORINO – Lo zero nella casella degli acquisti è preoccupante, anche se i granata hanno visto sfumare Donsah del Bologna, inseguito a lungo. Fanno le valigie lo svedese Gustafson, che va in prestito a Perugia, mentre l’attacco si riduce: con la maturazione del giovane Edera lasciano i deludenti Sadiq (al Breda) e Boyè (Celta Vigo). L’unico affare è per luglio: Damascan dallo Sheriff.

UDINESE – Oddo sta già facendo un ottimo lavoro, così i Pozzo si sono limitati ad un affare di piccolo cabotaggio, l’ingaggio del difensore Zampano, dal Pescara. Tra i “goodbyes”, lasciano solo giocatori in sovrannumero, tra cui Matos, che va nella vicina Verona.

CHIEVO – Forse l’affare più sostanzioso di questo mercato invernale lo fa proprio il Chievo, che conclude un’operazione durata una decina di giorni, col prestito di Giaccherini dal Napoli, ma che diventerà acquisto obbligatorio in caso di salvezza (probabilissima). Resta Bastien che sembrava destinato al GalatasarayDi Tanasjevic e Micin il tempo ci dirà…

BOLOGNA – Mercato basato sul ritorno di Dzemaili, doopo il prestito al Montreal (ai canadesi va Taider…)Scambio con l’Empoli Romagnoli-Maietta, mentre Saputo non ha mollato Donsah, poco convinto dei 7 milioni offerti dal Torino. Orsolini va in rossoblu dopo una lunga trattativa con Juve e Atalanta.

CAGLIARI – I sardi ingaggiano un altro big per la difesa: ecco tentare il recupero di Castan, quasi mai utilizzato a Roma. Non è arrivato Caldirola, inseguito a lungo, salta anche Cofie dal Genoa, che sembrava definito, e Letizia del Benevento. Si  provato con Parigini in caso di addio di Farias, chiesto dal Napoli, ma nulla da fare. Altra operazione giovani con la Juve, dopo il difensore Romagna: arriva la punta Caligara dalla Primavera. Il rientro di Han dal Perugia potrebbe essere l’arma in più per i sardi, vista la cessione di Melchiorri al Carpi. Se Lykogiannis e Ceter saranno arrivi azzeccati ce lo dirà il campionato.

Castan

SASSUOLO – I neroverdi , trattenuto Politano, hanno preso appunto Babacar dalla Fiorentina in cambio di Falcinelli, mentre acquistano interamente Lirola dalla Juve, per 7 milioni. Dai bianconeri arriva un altro giovane, Tripaldelli, per un milione e mezzo. Arrivano in Emilia lo spagnolo Lemos, direttamente dalle Canarie, ed il portoghese Dany Carvalho Mota dall’Entella. La difesa sarà ringiovanita, visto il ritiro di Paolo Cannavaro e la partenza di Gazzola per Parma. Il giovane Scamacca va  invece a farsi le ossa a Cremona.

GENOA – i 25 milioni intascati dal Monaco per Pellegri sono sicuramente un affare, ed il Grifone non ha speso un soldo per gli acquisti, se non i 650.000 euro per il marocchino El Yamiq ed il milione per Bessa dal Verona. Tutti gratuiti poi i prestiti dei vari Pereira, Medeiros ed Hiljemark, al secondo ritorno invernale al Genoa. Salutano il deludente Ricci, Centurion, per 5 milioni e 700 al Racing, e Palladino, che passa nella vicina Spezia.

SAMPDORIA – Non c’era necessità di comprare, visto il sesto posto in classifica: cambiato solo il vice di Viviano, che sarà Belec, scambiano con Puggioni dal Benevento (ai quali va anche Djuricic). In prospettiva il giovane montenegrino Stijepovic.

SPAL – Non solo Atalanta: i romagnoli prendono anche il brasiliano/polacco Cionek dal Palermo e l’italo/croato Simic in prestIto dalla Samp, via Empoli. Curiosità per il brasiliano Everton Luiz, pagato 600.000 al Partizan. Saltato il ritorno di Bonifazi dal Torino, se ne vanno altrI due protagonisti della promozione: Mora va allo Spezia, Cremonesi all’Entella.

Kurtic

VERONA – Pazzini saluta e va al Levante da capocannoniere uscente della serie B, con solo 4 centri su rigore finora. Perdita comunque importante, assieme a quelle di Caceres, Bessa e Bruno Zuculini. Per compensare, ecco Matos e Petkovic, non certo califfi del gol, che potrebbe dispensareAarons, in prestito dal Newcastle. Ha già fatto gol il serbo Vukovic, preso dall’Olympiacos (che è difensore…)mentre è stato richamato dal Canada Boldor.

CROTONE – La squadra che si è mossa di più sul mercato, con rinforzi per ogni reparto: in difesa dentro Capuano dal Cagliari, a centrocampo l’anglo/libico Benali dal Pescara ed il baby Zanellato dal Milan (operazione-bis dopo Crociata in estate), davanti il ritorno di Ricci, protagonista della promozione del 2016, ed il prestigioso prestito di Diaby del PSG. La situazione non è disperata come la passata stagione, infatti si è mantenuta l’ossatura della squadra, cedendo solo giocatori di secondo piano, tra cui Kragl, finito a Foggia,e Cabrera, in prestito al Getafe.

BENEVENTO- La salvezza rimane disperata, tanto vale provare  a rivoluzionare un po’…diversi arrivi esotici, tra Billong, Guillherme, Sandro, Diabatè e Tosca. In porta, bocciati Belec e Brignoli: lo sloveno paga con la cessione la follia di Torino su Niang che gli è costata tre giornate di squalifica, mentre il bergamasco resterà come secondo di Puggioni. Inseguiti anche Benalouane e persino Backary Sagna, ma sono andati a vuoto. Peseranno però le partenze di due eroi della promozione: Ciciretti (autore dell’ultimo gol subito dalla Juve in casa finora) va al Parma in prestito, anticamera di una cessione al Napoli, mentre Puscas è tornato all’Inter, che lo ha girato al Novara.

SERIE B – Il giro di attaccanti ha convolto il Venezia, che ha ceduto il bomber Moreo al Palermo, ma ha preso Firenze, rivelazione a Vercelli, e Litteri del Cittadella (che riprende Vido). Il Parma prede l’olandese Da Cruz dal Novara, che ripara con Puscas. L’Empoli si affida all’esperienza di Brighi, e davanti il capellone spagnolo Rodriguez sarà un’ottima alternativa al duo Caputo-Donnarumma. Il Carpi va con Melchiorri e Garritano, mentre il Frosinone si riprende Cibsah e prende Konè da Cesena. Lo Spezia prende Mora e Palladino. Tra le squadre nei bassifondi, attacco nuovo per l’Ascoli con Monachello e Ganz, mentre la Ternana richiama Piovaccari, che torna dall’emigrazione in Cina, e La Pro Vercelli tessera il brasiliano Reginaldo, ex di Treviso e Fiorentina. Il Foggia prova col fantasista Greco e con Kragl, mentre per l’Entella ecco Gatto, Acampora e Cremonesi. Poche operazioni mandate in porto per Cellino del Brescia: arrivano Okwonkwo dal Bologna e torna il guineano Embalo dal Palermo. A sorpresa, va al Pisa il promettente argentino Ferrante.

Ciciretti

Informazioni su diego80 (2265 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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