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Temporale di neve: raro in Italia, ma può accadere

Ad ogni stagione il suo clima: temporali e afa d’estate, freddo e nevicate in inverno. E se succedesse che temporale e neve si sovrappongono e succedono entrambe? Ecco allora formarsi il temporale di neve: un evento raro in Italia ed in Europa, più frequesnte negli Usa. Tuttavia, può darsi che questo fenomeno avvenga, soprattutto in autunno (novembre-primi di dicembre) o a fine febbraio-inizio marzo, quando si inizia ad entrare nella primavera metereologica. Quindi se capiterà di sentire tuoni e fulmini assieme ad una nevicata, non c’è da spaventarsi: si tratta di un normale temporale in cui la precipitazione piovosa è sostituita dalla neve.

Ma come si forma un temporale nevoso?

Per centrometeoitaliano.it La formazione di un temporale di neve è molto simile alla formazione dei classici temporali estivi, perchè  si verifica tramite il contrasto fra due diverse d’aria di differenti tipologie, una fredda, ed una calda. Se ad esempio, durante un mese Invernale si assiste ad un periodo estremamente mite in cui nei bassi strati permane una massa d’aria calda e umida, e questo periodo è seguito da una corposa irruzione fredda accompagnata da aria più fredda in quota  rispetto a quella preesistente negli strati più bassi dell’atmosfera, sufficiente poi a produrre precipitazioni nevose, allora il contrasto fra queste diverse masse d’aria diverrà maggiormente accentuato, e questo porterà l’atmosfera ad instabilizzarsi più velocemente. Si vengono a creare cosi le condizioni per la formazione di convezione e di una, seppur debole, corrente ascensionale all’interno della nube portandola a svilupparsi verticalmente..

Termini magari difficili da comprendere, se non si è esperti in metereologia, ma, a grosso modo, i temporali di neve hanno la stessa dinamica di quelli tradizionali di pioggia estivi. Integrando con un articolo di wikipedia, essa ci specifica che tuoni e lampi nel corso di una nevicata sono rari, ma non completamente assenti. I temporali con tuoni e fulmini, infatti, sono un fenomeno atmosferico che si manifesta per lo più nei mesi estivi, in primavera o in autunno. In inverno invece sono rare le condizioni alla base della loro formazione, che corrispondono a forti correnti convettive dovute ad una forte differenza di temperatura fra diverse correnti di aria. Durante la stagione fredda, il Sole rimane più basso all’orizzonte e le giornate sono più corte; in questo modo il suolo di norma non si scalda abbastanza da creare nell’atmosfera sovrastante le condizioni di instabilità necessarie per lo sviluppo dei temporali.

Può accadere però che si produca instabilità atmosferica se arriva aria molto fredda dalle aree polari. Questa, incontrando l’aria più calda che si trova, per esempio, a sud delle Alpi la innalza di quota. Si creano così cumulonembi con forti correnti verticali e si può innescare un temporale con neve al posto della pioggia se la temperatura del suolo è comunque abbastanza prossima allo zero da permetterlo.

Ma dove sono le zone in cui più si formano i temporali di neve? sempre secondo wiki, i temporali di neve, corredati da lampi e tuoni, sono più frequenti nei paesi del Nord Europa e in alcune aree degli Stati Uniti e del Giappone, aree esposte alle discese di aria fredda polare, e si verificano più facilmente in tardo autunno e ad inizio primavera. È difficile assistervi; non solo perché sono rari, ma anche perché la neve attutisce i tuoni, che quindi non si sentono a grandi distanze dal punto in cui scaturisce il fulmine. In Italia temporali di neve sono piuttosto rari e si verificano solitamente sulle coste o in mare aperto dallo scontro fra l’aria calda-umida del mare e l’aria fredda in arrivo dal nord, anche se occasionalmente possono occorrere anche nell’appennino e nella pianura padana.

Tuttavia, l’ultimo grande temporale nevoso che si ricordi nel nostro Paese risale a due anni fa, e si verificò il 5 marzo 2016 durante una fitta nevicata che imbiancò l’Oltrepò pavese e l’astigiano e il cuneense. Questo video amatoriale, girato a Castiglione Tinella (CN) quel giorno, è stato ripreso anche da diversi siti di meteorologia: notare la spettacolarità del lampo e tuono tipico della stagione calda nell’insolito scenario di una nevicata fitta, che in molte zone neppure fu prevista quel giorno.

Informazioni su diego80 (2265 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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