ULTIM'ORA

La breve storia della Florentia Viola, la versione in C2 della Fiorentina

C’era una volta una squadra di calcio che esistette una sola stagione vincendo un campionato, per poi sparire. Com’è possibile? Lo è se questa squadra nacque dal fallimento di una gloriosa squadra del firmamento italiano: la Fiorentina, che dopo la fallimentare stagione 2001/2002, chiusa al penultimo posto con la retrocessione chiuse con una sparizione, portandosi con se due titoli italiani, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa Italiana e cinque coppe Italia, oltre ad una finale di Coppa dei Campioni ed una di Coppa Uefa, bomber indimenticati come Hamrin, Montuori, Antognoni, Baggio e Batistuta. Dlle sue macerie l’imprenditore Diego Della Valle fondò una nuova società in data 1° agosto 2002,chiamandola Florentia Viola e ripartendo dalla serie C2 la più bassa (all’epoca) categoria del calcio professionistico (ora la serie C è stata “riunificata” in un’unica categoria con tre gironi). Ebbene, la squadra, dopo un lungo testa a testa col Rimini, vinse il campionato (era iscritta nel girone B) e fu promossa al termine della stagione in serie C1, riacquistando il titolo sportivo, i trofei e la denominazione del vecchio club. Categoria che però i viola non disputarono, perchè per “meriti sportivi” furono ripescati direttamente in serie B.

 

LA GENESI – La Fiorentina aveva appena vinto nell’estate 2001 la Coppa Italia, in finale sul Parma, con un nono posto in campionato, ed ora iniziava la stagione 2001/2002 con diverse difficoltà, dopo aver perso ad agosto la finale di Supercoppa Italiana contro la Roma dell’ex Batistuta. Neppure l’ingaggio in inverno dell’ex interista Adriano servì a cambiare le cose, nonostante il brasiliano non avesse fatto male (6 gol in 15 presenze). Andando col racconto della stagione con wikipedia, le difficoltà in campionato furono dovute anche ai notevoli problemi economici in cui versava la società; dopo che Cecchi Gori aveva firmato cambiali per garantire la presenza del club nel campionato 2001-2002, il 14 novembre 2001 i calciatori viola misero in mora la società, ritirando poi la denuncia grazie alla vendita dei diritti su alcuni film della Cecchi Gori Group per 40 miliardi, che consentirono al club di pagare parte degli stipendi arretrati.[167] Il 29 gennaio Marco Rossi e Nuno Gomes misero nuovamente in mora la società, rea di non aver pagato premi arretrati pari a 50 milioni di lire, seguiti il 7 febbraio da altri sette giocatori. Il 31 gennaio l’assemblea dei soci aumentò il capitale sociale da 24 a 50 miliardi, mentre il 12 febbraio divenne presidente della Fiorentina Ugo Poggi, carica ceduta il 5 aprile a Ottavio Bianchi; il 18 aprile, giorno del rinvio a giudizio di Cecchi Gori per falso in bilancio e appropriazione indebita, 35 000 tifosi viola scesero in piazza auspicando la vendita della Fiorentina da parte del produttore.[168] Il 30 aprile, la Co.vi.so.c. bocciò i conti della società, mentre il 14 maggio il consiglio d’amministrazione presentò un piano di risanamento, giudicato però non idoneo dal tribunale, che nominò Enrico Fazzini amministratore giudiziario.[169] L’assemblea dei soci del 12 luglio mise all’asta la maggioranza della società; il 29 luglio la Co.vi.so.c. non approvò l’iscrizione in Serie B della Fiorentina, che aveva tempo fino al 29 per recuperare 22 milioni di euro, relativi al saldo di due cambiali e al versamento dei sette decimi dell’aumento del capitale sociale. Nonostante i tentativi di Franco Tatò e Piero Barucci di acquisire la quota maggioritaria del club, sia la prima convocazione dell’asta del 25 luglio, sia la seconda del 30 luglio, andarono deserte; così il 1º agosto, non avendo alcuna disponibilità economica ed essendo pesantemente gravata dai debiti, la Fiorentina non si iscrisse alla seconda serie e tutti i calciatori tornarono in possesso del loro cartellino. Il 27 settembre la Fiorentina venne dichiarata fallita e Vittorio Cecchi Gori fu indagato per bancarotta fraudolenta.[170]

LA NASCITA DELLA FLORENTIA -Il 1º agosto 2002, subito dopo la mancata iscrizione in Serie B, il sindaco di Firenze Leonardo Domenici fondò la Fiorentina 1926 Florentia, rilevata il 3 agosto da Diego e Andrea Della Valle che denominarono la nuova società Florentia Viola; la carica di presidente del nuovo club, che venne iscritto al campionato di Serie C2, venne affidata a Gino Salica.[171] Per la nuova stagione, Angelo Di Livio fu il solo calciatore della precedente società a rimanere nella rosa, che venne allenata da Pietro Vierchowod; l’esordio della squadra avvenne il 21 agosto 2002 nell’incontro di Coppa Italia Serie C, terminato 0-1 a favore del Pisa, con il torneo concluso nella fase a gironi.  Tra i giocatori ingaggiati, un giovane Fabio Quagliarella, e giocatori d’esperienza come Michelangelo Minieri, Martino Traversa e Riccardo Maspero. Tra i giocatori emersi in quella stagione, i centrocampisti Luca Ariatti e Marco Biagianti, ma soprattutto la punta Cristian Riganò, tutti poi rivisti in serie A.

LA STAGIONE -L ‘avvio di campionato non fu ottimo: dopo due pari la prima vittoria arrivò alla terza giornata, con un 5-1 interno al Castel Di Sangro e dopo nove giornate la squadra si trovò settima in classifica a seguito della crisi di ottobre, con un punto in tre partite; Alberto Cavasin prese il posto dell’esonerato Vierchowod, ottenendo 8 vittorie di fila e raggiungendo la prima posizione, riuscendo così a staccare il Rimini il 23 febbraio 2003. Grazie a una solida difesa e ai 56 gol fatti, 30 ad opera di Christian Riganò,[39] i gigliati ottennero la certezza matematica del primo posto nel girone e quindi la promozione in Serie C1 il 27 aprilecon la vittoria per 3-0 sul Savona. Il 15 maggio, i Della Valle acquistarono per 2,5 milioni di euro il marchio e i colori della vecchia A.C. Fiorentina, così il 19 maggio la Florentia Viola divenne “ACF Fiorentina”.

Rosa

N.RuoloGiocatore
ItaliaPAndrea Ivan
ItaliaPFrancesco Scotti
ItaliaDGiuseppe Baronchelli
ItaliaDRoberto Ripa
ItaliaDLuigi Panarelli
GhanaDBismark Ekye
ItaliaDAlessandro Radi
ItaliaDMartino Traversa
ItaliaDDaniel Niccolini
ItaliaDMarco Mugnaini
ItaliaDManuele Guzzo
ItaliaDMichelangelo Minieri
ItaliaDCarlo Cherubini
ItaliaCRaffaele Longo
ItaliaCLuca Ariatti
ItaliaCAngelo Di Livio (capitano)
ItaliaCMarco Andreotti
N.RuoloGiocatore
ItaliaCAttilio Nicodemo
ItaliaCClaudio Bonomi
ItaliaCEmanuele Matzuzzi
GermaniaCKarsten Hutwelker
ItaliaCMarco Biagianti
ItaliaCSimone Guerri
ItaliaCMassimiliano Scaglia
FranciaCMatthieu Bochu
ItaliaCRiccardo Maspero
ItaliaCAlessandro Diamanti
ItaliaAMassimo Cicconi
ItaliaACristiano Masitto
ItaliaAChristian Riganò
ItaliaAAlessandro Turchetta
ItaliaAFabio Quagliarella
SveziaABjörn Runström
ItaliaAFelice Evacuo

Riganò


Risultati

Serie C

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie C2 2002-2003.

Girone di andata

Firenze
9 ottobre 2002
1ª giornata
Florentia Viola0 – 0ForlìStadio Artemio Franchi

Arbitro:Brunialti

Arezzo
9 settembre 2002
2ª giornata
Sangiovannese1 – 1Florentia ViolaStadio Città di Arezzo

Arbitro:Liberti (Genova)

Firenze
15 settembre 2002
3ª giornata
Florentia Viola5 – 1Castel di SangroStadio Artemio Franchi

Gualdo Tadino
22 settembre 2002
4ª giornata
Gualdo2 – 3Florentia ViolaStadio Carlo Angelo Luzi

Firenze
29 settembre 2002
5ª giornata
Florentia Viola1 – 1CastelnuovoStadio Artemio Franchi

Imola
6 ottobre 2002
6ª giornata
Imolese1 – 2Florentia ViolaStadio Romeo Galli

Firenze
13 ottobre 2002
7ª giornata
Florentia Viola1 – 2RiminiStadio Artemio Franchi

Arbitro:Squillace (Catanzaro)

Firenze
20 ottobre 2002
8ª giornata
Florentia Viola1 – 1PoggibonsiStadio Artemio Franchi

Arbitro:Romeo

Grosseto
27 ottobre 2002
9ª giornata
Grosseto2 – 0Florentia ViolaStadio Carlo Zecchini

Firenze
3 novembre 2002
10ª giornata
Florentia Viola2 – 0GubbioStadio Artemio Franchi

Arbitro:Liberti

Pistoia
10 novembre 2002
11ª giornata
Aglianese1 – 1Florentia ViolaStadio G.Bellucci

Arbitro:Mazzoleni (Bergamo)

Firenze
17 novembre 2002
12ª giornata
Florentia Viola0 – 1MontevarchiStadio Artemio Franchi

Brescello
24 novembre 2002
13ª giornata
Brescello0 – 2Florentia ViolaStadio Giovanni Morelli

Firenze
1º dicembre 2002
14ª giornata
Florentia Viola2 – 0FanoStadio Artemio Franchi

Arbitro:Brunialti (Trento)

Savona
8 dicembre 2002
15ª giornata
Savona0 – 1Florentia ViolaStadio Valerio Bacigalupo

Firenze
15 dicembre 2002
16ª giornata
Florentia Viola2 – 0San MarinoStadio Artemio Franchi

Reggio Emilia
22 dicembre 2002
17ª giornata
Sassuolo0 – 1Florentia ViolaMapei Stadium – Città del Tricolore

Arbitro:Carlucci (Molfetta)

Girone di ritorno

Cesena
5 gennaio 2003
18ª giornata
Forlì0 – 2Florentia ViolaStadio Dino Manuzzi

Firenze
12 gennaio 2003
19ª giornata
Florentia Viola2 – 0SangiovanneseStadio Artemio Franchi

Castel di Sangro
19 gennaio 2003
20ª giornata
Castel di Sangro0 – 2Florentia ViolaStadio Teofilo Patini

Firenze
26 gennaio 2003
21ª giornata
Florentia Viola1 – 2GualdoStadio Artemio Franchi

Arbitro:Pantana

Lucca
2 febbraio 2003
22ª giornata
Castelnuovo0 – 0Florentia ViolaStadio Porta Elisa

Fiorentina
16 febbraio 2003
23ª giornata
Florentia Viola0 – 0ImoleseStadio Artemio Franchi

Rimini
24 febbraio 2003
24ª giornata
Rimini0 – 2Florentia ViolaStadio Romeo Neri

Siena
2 marzo 2003
25ª giornata
Poggibonsi1 – 3Florentia ViolaStadio Artemio Franchi

Firenze
9 marzo 2003
26ª giornata
Florentia Viola2 – 1GrossetoStadio Artemio Franchi

Arbitro:Carlucci

Gubbio
16 marzo 2003
27ª giornata
Gubbio0 – 0Florentia ViolaStadio Pietro Barbetti

Firenze
30 marzo 2003
28ª giornata
Florentia Viola5 – 0AglianeseStadio Artemio Franchi

Montevarchi
7 aprile 2003
29ª giornata
Montevarchi0 – 2Florentia ViolaStadio Gastone Brilli Peri

Firenze
13 aprile 2003
30ª giornata
Florentia Viola4 – 2BrescelloStadio Artemio Franchi

Fano
19 aprile 2003
31ª giornata
Fano1 – 1Florentia ViolaStadio Raffaele Mancini

Fiorentina
27 aprile 2003
32ª giornata
Florentia Viola3 – 0SavonaStadio Artemio Franchi

Serravalle
4 maggio 2003
33ª giornata
San Marino0 – 2Florentia ViolaStadio Olimpico di Serravalle

Firenze
11 maggio 2003
34ª giornata
Florentia Viola0 – 0SassuoloStadio Artemio Franchi

Classifica finale

Pos.SquadraPtGVNPGFGSDR
1uparrow green.svg1.Florentia Viola7034201045620+36
1uparrow green.svg2.Rimini5934161173521+14
Noatunloopsong.png3.Gubbio5634141463424+10
Noatunloopsong.png4.Castelnuovo5534151094132+9
Noatunloopsong.png5.Grosseto5534141373421+13
6.Sangiovannese49341310114034+6
7.Poggibonsi47341211114035+5
8.Aglianese4634101683741-4
10.San Marino44341111123336-3
9.Forlì[1]43341291330300
11.Gualdo4034913122933-4
12.Savona3934815113139-8
13.Montevarchi3934912132940-11
Noatunloopsong.png14.Imolese3834814123441-7
2rightarrow.png15.Castel di Sangro[2]3734910152843-15
Noatunloopsong.png16.Fano3534811152633-7
2rightarrow.png17.Sassuolo[2]3234711162234-12
1downarrow red.svg18.Brescello283477203153-22

IL “SALTO” IN SERIE B ED IL RITORNO IN SERIE A – In seguito al caso Catania, il 20 agosto la FIGC promosse d’ufficio in Serie B la Fiorentina per meriti sportivi e per bacino d’utenza; nonostante questa promozione, la rosa viola per la stagione 2003-2004 non cambiò molto. La squadra conquistò pochi punti nelle prime partite, così la proprietà intervenne sul mercato di gennaio, i risultati però non cambiarono, così Emiliano Mondonico fu chiamato a sostituire l’esonerato Cavasin. Dalla vittoria sulla capolista Palermo, il club gigliato conseguì cinque vittorie in fila, tornando in corsa per la promozione in Serie A grazie anche ai 23 gol di Riganò; la squadra si piazzò al sesto posto in campionato, che le consentì di disputare uno spareggio interdivisionale con il Perugia quart’ultimo nella massima serie. Vincendo in trasferta per 1-0 il 16 giugno 2004 e pareggiando 1-1 in casa il 20 giugno, con Enrico Fantini marcatore in entrambi gli incontri, i viola conquistarono l’ammissione in massima serie, a soli due anni dal fallimento e dall’addio alla massima divisione.

Informazioni su diego80 (2325 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: