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C’era una volta..Top of the Pops, chart musicale e ospiti internazionali

Insieme alla “uperclassifica show” di Seymandi negli anni Ottanta e Novanta, Top of The Popos può essere considerata un’ altra tra le trasmissioni televisive in cui la musica la fece da protagonista, con grandi ospiti internazonali che si esibirono nella versione italiana, andata in onda sia su Rai 2 che su Italia 1. Dal 2011 il programma è sparito dai palinsensti televisivi, ed è un peccato, essendo comunque uno dei pochi programmi musicali che riuscivano a resistere nel tempo.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Top of the Pops
TOTP Logo.png
PaeseRegno Unito
Anno1964 – in produzione
Generemusicale
Durata25-60 min
Crediti
IdeatoreJohnnie Stewart
Casa di produzioneEinstein Multimedia
Rete televisivaBBC 1 (1964-2005, 2006-presente)
BBC TV (1964)
BBC 2 (2005-2006)

Top of the Pops è un famoso programma musicale originario nel Regno Unito e trasmesso sulla BBC dal 1964 al 2006.

Dalla fine degli anni novanta è andato in onda anche in vari paesi europei; in Italia iniziò ad essere trasmesso da Rai 2 ogni sabato a partire dal 16 settembre 2000[1] fino al 2003, quando traslocò su Italia 1, rimanendovi in programmazione fino al 2006. Infine tornò su Rai 2 dal 27 febbraio 2010 fino al 14 maggio 2011.

Format

David Bowie e Mick Ronson nell’edizione britannica, 1972

Il format di Top of the Pops consiste nel presentare la classifica dei dischi più venduti della settimana facendone ascoltare le canzoni eseguite dagli artisti stessi, in playback o dal vivo, nello studio del programma. I musicisti soliti a esibirsi sono dunque quelli più in voga nel momento e sui piani alti delle classifiche discografiche.

Il programma nel Regno Unito ha superato la soglia delle 2200 puntate, e dopo aver avuto il suo momento di maggior successo negli anni novanta, il 30 luglio 2006 ha cessato le sue trasmissioni in patria; seppur sopravvive ancora sulla BBC sotto forma di uno special annuale trasmesso in occasione del Natale intitolato “TOTP2” (che sta per Top of the Pops 2). Numerose furono le critiche per la cancellazione del programma: fra le tante note si può citare quella di Neil Tennant (cantante dei Pet Shop Boys), che nel luglio 2009affermò che “si perdono molte stelle e performance per l’assenza di quello che era il grande momento in cui venivano incoronati i Re del Pop settimanali”[2]. Seppur in madrepatria il programma non esiste più, in alcuni paesi del mondo viene ancora trasmesso.

La sigla storica del programma è una cover strumentale di Whole Lotta Love dei Led Zeppelin, eseguita dai CCS.

Versione italiana

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lista di esibizioni a Top of the Pops Italia.

In Italia il programma, quando era ancora in onda su Italia 1, fu chiuso il 2 settembre 2006 per scarsi risultati di ascolto e per fondi insufficienti a finanziare il programma; ma tornò in onda quattro anni dopo su Rai 2 (nella data del 27 febbraio 2010), con la conduzione di Ivan Olita e Gaia Ranieri[3].

Dal 18 settembre 2010, era partita una nuova stagione del programma con la conduzione sempre di Ivan Olita e di Gaia Ranieri, e con le incursioni comiche di Carmine Faraco, di Gigi e Ross, di Dado e di altri comici[4].

In seguito per la stagione 2011–2012, a pochi giorni dalla prima puntata (prevista per il 1º ottobre), lo show è stato cancellato dai palinsesti di Rai 2[5].

Tra i conduttori del noto magazine musicale, ricordiamo su Rai 2 Chiara Tortorella nelle prime due edizioni con Stefano Scandaletti (200/2001 e 2001/2002), poi nell’edizione 2002/2003 lei da sola. Col passaggio su Mediaset, le tre edizioni sono state condotte da Daniele Bossari e Silvia Hsieh.

Informazioni su diego80 (2179 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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