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C’erano una volta…gli Aqua, i Vengaboys e la bubblegum dance della Scandinavia

Ve le ricordate quelle canzoncine dance di fine anni’90 molto scanzonate, quasi un misto tra sigle di cartoni animati e musica elettronica? dove sax, pianoline e voci sdolcinate accompagnavano melodia allegre da spiaggia e testi spesso banali, dove regnavano versi onomatopeici e ripetitivi. Questo genere musicale, sottogenere dell’europop in voga allora, si chiamava Bubblrgum dance, versione moderna della bubblegum pop, e ad importarla in Italia furono gli Aqua, un complesso composto da tre ragazzi danesi e da una frontwoman norvegese, che con motivi come “Barbie girl” e “Doctor Jones”, usciti entrambi nel 1997, riscossero un grande successo anche da noi. Sull’onda del successo altri gruppi spopolarono negli anni successivi, come i connazionali Cartoons e Hit’n Hide, o gli olandesi Vengaboys, unici attivi ancora adesso, anche se con un altro stile musicale, più vicino all’europop.

Prima di ricordare questi gruppi, ecco la definizione wikipediana di bubblegum dance:

La bubblegum dance è un sottogenere dell’eurodance.[1] È caratterizzata da sonorità giocose e allegre e da testi dolci e scherzosi, che non trattano argomenti seri. Questo sottogenere possiede più elementi pop rispetto all’eurodance classica.[1]

Il nome “bubblegum dance” fu probabilmente coniato per la somiglianza del genere con la musica pop degli anni cinquanta, ma anche degli anni ottanta, la quale era abbinata a ragazzi e ragazze che la ballavano vestiti con gonne ampie e colorate e masticando chewing gum.[2]

Nei brani bubblegum dance, solitamente, una voce femminile canta il ritornello con tono acuto e spesso alzato digitalmente, mentre una voce maschile interpreta una parte rap nella strofa con tono basso, ma che si mantiene comunque scherzoso. L’impressione è che questa musica sia rivolta principalmente ai bambini, essendo definita allegra, divertente, stupidotta e infantile.[1][2][3] Tuttavia non è sempre così: è abitudine per gli artisti usare queste caratteristiche, mescolate a testi talvolta a sfondo sessuale, per aumentare l’attrazione da parte del pubblico adulto.[1]

Molte produzioni bubblegum dance sono state scelte per le compilation Dancemania.

Sebbene il termine “bubblegum music” fosse già stato coniato in precedenza,[2][3] la bubblegum dance ha origine nella Scandinavia, in particolare in Danimarca,[1] dov’è prodotta una grande percentuale di musica di questo genere. Il primo gruppo musicale fu probabilmente quello delle Me & My che debuttarono nel 1995 con il singolo di successo Dub-i-Dub. Il genere godette di vasta popolarità soprattutto grazie agli Aqua che esordirono nel 1997.[1][4] Dalla fine degli anni novanta all’inizio degli anni duemila vi è stato il picco di popolarità e di produzioni bubblegum dance e questo genere ha fatto da transizione fra lo stile deciso della dance popolare negli anni ottanta e la teen pop degli anni duemila.[1]

La bubblegum dance ha poi un grande seguito in Giappone, probabilmente dovuto al suo utilizzo nei videogiochi musicali basati sul ballo, come Dance Dance Revolution e In the Groove.[1] Molti artisti, come SMiLE.dk, Bambee, Rebecca e Miss Papaya, hanno ottenuto il riconoscimento e la fama proprio attraverso questi videogiochi. Inoltre, la bubblegum dance è stata contemplata anche dai fan degli anime giapponesi che ne hanno utilizzato brani nei loro video.

 

Aqua

Gli Aqua sono un gruppo musicale danese di genere europop ed eurodance composto da Lene Nystrøm, René Dif, Søren Rasted e Claus Norreen. La cantante Lene Nystrøm è la sola componente norvegese del gruppo, tutti i componenti maschi sono di nazionalità danese. Il gruppo s’è formato nel 1989 con il nome Joyspeed, con il quale ha pubblicato il singolo Itsy Bitsy Spider. Successivamente hanno preso il nome Aqua, con il quale sono diventati noti internazionalmente un anno dopo il loro debutto in Scandinavia, nel 1997, grazie al singolo Barbie Girl, incluso nel loro album di debutto, Aquarium. Da quel momento, fino al 2001, hanno riscosso un enorme successo con il successivo album, Aquarius e con i singoli estratti sia dal disco d’esordio sia dal successivo; tra i loro brani più noti sono infatti My Oh MyDoctor JonesLollipop (Candyman)Cartoon Heroes e Around the World. Nella loro carriera anche alcuni brani pop, come Be A Man e Turn Back Time.

In seguito a questo fenomeno discografico il gruppo si è sciolto, permettendo ai componenti di iniziare le loro carriere da solisti.

Si sono riuniti nel 2008, pubblicando l’anno successivo la raccolta Greatest Hits, per la quale hanno registrato alcuni nuovi brani. Nel 2011 tornano ancora una volta sulle scene con la pubblicazione del singolo How R U Doin?, a cui segue il terzo disco di inediti del gruppo, uscito a distanza di undici anni dal precedente.

Gli esordi come Joyspeed

Le origini del gruppo risalgono al 1989, quando Claus Norreen e Søren Rasted, entrambi specializzati nell’uso della tastiera e del drum machine, si sono artisticamente uniti formando il gruppo Joyspeed. Insieme hanno conosciuto i cantanti René Dif e Lene Nystrøm, durante la realizzazione della colonna sonora del film danese Fraekke Frida. Successivamente, nel 1995, hanno pubblicato con lo pseudonimo Joyspeed il singolo Itsy Bitsy Spider,[2] restando però per una sola settimana nella classifica di vendita in Svezia.[1]

La nascita degli Aqua e il successo planetario

Abbandonata la piccola etichetta per la quale il gruppo aveva pubblicato il loro singolo d’esordio, il gruppo ha deciso di reinventarsi cambiando innanzitutto nome in Aqua. Dopo aver firmato un contratto con l’etichetta discografica Universal, il gruppo ha deciso di cambiare il proprio stile musicale, virando verso sonorità eurodance, europop e dance pop, giocando anche con il contrasto tra la voce roca del rapper e cantante René e quella acuta di Lene, facendo nascere così il loro stile definito bubblegum dance[3]

I cantanti René Dif e Lene Nystrømdurante un’esibizione nel 1998

Dopo aver scritto e registrato le canzoni, hanno debuttato in Danimarca nel 1996 con il singolo Roses Are Red, riscuotendo un grande successo restando al primo posto della classifica dei singoli per otto settimane.[3] Visto il successo di questo primo brano, la casa discografica decise di tentare il debutto internazionale, avvenuto nel maggio del 1997 con un altro singolo, Barbie Girl; il brano ha riscosso un clamoroso successo in tutta l’Europa, piazzandosi al vertice delle classifiche di numerosi paesi.[4] Il brano, accompagnato da un video musicale nel quale il quartetto è rappresentato in maniera fumettistica, durante il quale Lene Nystrøm interpretava la celebre bambola Barbiee René Dif rappresentava invece il fidanzato Ken, è rimasto nell’immaginario collettivo ma è anche stato oggetto di un contenzioso tra il gruppo e la Mattel, casa produttrice del giocatto citato nel titolo, che contestava l’uso del marchio senza autorizzazione e il contenuto della canzone, secondo loro reo di presentare la Barbie come “volgare oggetto sessuale”.[5]

In seguito al successo di Barbie Girl è stato pubblicato il loro album d’esordio, Aquarium, anch’esso di grande successo di vendite essendosi piazzato ai primi posti delle classifiche di numerosi paesi europei come Norvegia, Svezia e Svizzera.[6] Il successo del disco è stato supportato da ulteriori singoli da esso tratti come Doctor JonesLollipop (Candyman)Good Morning Sunshine e Turn Back Time, oltre alle riedizioni per il mercato internazionale di Roses Are Red e My Oh My, uscito inizialmente nella sola Scandinavia. Tutte le canzoni hanno riscosso notevoli risultati in classifica[7][8][9][10][11] ed erano tutte nello stesso stile di Barbie Girl, eccetto Turn Back Time, ballata utilizzata come colonna sonora del film Sliding Doorsche si presentava come una tipica canzone in stile bubblegum dance ma più matura e riflessiva, e Be A Man. [3]

Dopo aver venduto ventitré milioni di copie con il primo album e i singoli da esso tratto, il gruppo si è cimentato in un tour mondiale.[3]

Durante questo periodo sono stati pubblicati anche gli album di remix Aqua Mania Remix e Bubble Mix.

Aquarius, il secondo album

Nel 1998, in seguito al successo del primo album e dei relativi singoli e al loro primo tour mondiale, il gruppo ha deciso di prendere una pausa e di dedicare del tempo alla scrittura, alla produzione e alla preparazione del loro secondo disco. In seguito hanno dichiarato di essersi presi questo periodo di pausa anche per risolvere alcuni dissidi verificatisi a causa dei parecchi impegni legati alla promozione del loro primo album.[3]

Il ritorno sulle scene musicali è avvenuto nel gennaio del 2000 con la pubblicazione del singolo Cartoon Heroes, che ha aperto la promozione del nuovo album, Aquarius, uscito nel febbraio dello stesso anno. Il singolo ha bissato il successo dei precedenti singoli, piazzandosi ai vertici delle classifiche di Italia e Norvegia e ottenendo altrettanto buoni risultati negli altri paesi,[12] e anche l’album ha raggiunto ottimi risultati di vendita, seppur leggermente inferiori rispetto a quelli del precedente disco.[13] Questo lavoro è risultato discretamente fedele allo stile bubblegum dance inaugurato nel precedente disco pur contenendo alcune tracce influenzate da altri generi musicali, definite da Søren Rasted “pecore nere”.[3]

La promozione è proseguita con l’uscita del singolo Around the World, che tuttavia non ha raggiunto eclatanti risultati di vendita.[14] Lo stesso è accaduto ai successivi due singoli, Bumble Bees e la ballata We Belong to the Sea, il primo entrato solo nelle classifiche di Belgio e Svezia[15] e il secondo assente da qualsiasi classifica.[16] La promozione del disco si è quindi conclusa nel 2001, in seguito al deludente riscontro degli ultimi singoli da parte del pubblico.

Lo scioglimento e i gruppi dei singoli componenti

Nei primi mesi del 2001 il gruppo ha proseguito un tour mondiale e ha cominciato a preparare il terzo album. Tuttavia, nel luglio del 2001, il gruppo ha annunciato il suo scioglimento. Non sono mai state rese note motivazioni ufficiali di tale decisione, ma tra varie illazioni, la causa più accreditata è risultata essere proprio lo scarso successo del loro secondo disco.[17] L’anno successivo ha visto la pubblicazione in Giappone della raccolta Cartoon Heroes: The Best of Aqua, successivamente uscita anche negli Stati Uniti, e del disco di remix Remix Super Best.

In seguito all’abbandono del gruppo, i quattro componenti hanno proseguito un’attività da solisti; i più prolifici sono stati tuttavia la cantante Lene, che nel 2003 ha pubblicato per la Polydor il disco Play with Me, di scarso successo commerciale[18] nonostante il discreto riscontro ottenuto dal primo singolo It’s Your Duty,[19] e Søren, che ha lavorato con il gruppo musicale Lazyboy, con il quale ha pubblicato un disco, Lazyboy TV, di discreto successo in Danimarca.[20]

Due dei componenti, la cantante Lene Nystrøm e il produttore Søren Rasted, si sono sposati pochi mesi dopo lo scioglimento del complesso.

La reunion: Greatest Hits

Dopo essersi incontrati nel 2005 per la realizzazione del documentario televisivo Turn Back Time, il 26 ottobre 2007 il gruppo si è riunito. Sono effettivamente tornati in attività nel 2008, realizzando otto concerti in Danimarca nell’ambito del Grøn koncert festival.

La reunion del 2008

Il loro effettivo ritorno alla discografia si è tuttavia realizzato nel giugno 2009 con l’uscita del primo singolo dopo otto anni, il brano Back to the 80’s; di discreto successo alcuni paesi europei, in particolar ha raggiunto il vertice della classifica danese dei singoli.[21] Questo brano ha anticipato la pubblicazione di un disco, intitolato semplicemente Greatest Hits e uscito per la divisione danese della loro storica etichetta, la Universal, che può essere considerato la prima raccolta ufficiale del gruppo perché promossa dallo stesso complesso, che vi ha inserito anche altri due inediti, il secondo singolo My Mamma Said, quarto nella classifica danese,[22] e Live Fast – Die Young, piazzatosi alla ventiquattresima posizione della medesima classifica nel periodo di pubblicazione degli album con i soli download digitali, non essendo mai stato pubblicato come singolo.[23]

Il complesso nel 2009

Per il Natale 2009 è uscita una riedizione della raccolta contenente il brano natalizio Spin Me a Christmas, pubblicato come singolo e accompagnato da un video musicale girato da Peder Pederson, già regista del celebre video di Barbie Girl.[24]

Il terzo disco: Megalomania

Nei primi mesi del 2011 è stato pubblicato un nuovo singolo del gruppo, How R U Doin?, pubblicato nei paesi Scandinavi il 14 marzo di quell’anno,[25] che ha ottenuto successo raggiungendo la quarta posizione della classifica danese degli album.[26]

Nel settembre dello stesso anno, il gruppo ha pubblicato due nuovi singoli, Like a Robot e Playmate to Jesus; i due brani tuttavia non riscuotono il successo del precedente brano, e soltanto il secondo è apparso nella classifica danese, alla ventiseiesima posizione.[27] I due singoli hanno anticipato la pubblicazione del terzo disco di inediti del gruppo, uscito ben undici anni dopo il precedente, diffuso solo in Danimarca dalla Universal Music[28] il 30 settembre 2011. Il disco ha ottenuto un buon successo di vendite, debuttando alla sesta posizione della classifica danese degli album più venduti.[29]

Stile musicale

Il complesso, universalmente considerato di genere bubblegum dance, si è fatto conoscere principalmente per il suo originale stile musicale, che univa le sonorità eurodance alle capacità vocali dei due cantanti, Lene Nystrøm e René Dif, l’una caratterizzata da un timbro acuto, l’altro da una vocalità roca.[3] In particolare il primo disco, Aquarium, era considerato cartoonesco per via di diversi richiami a personaggi appartenenti al mondo della fantasia; si trattava in particolare di brani come Barbie Girl e Doctor Jones, ispirati rispettivamente a Barbie e a Indiana Jones, accompagnati nella loro uscita sul mercato dei due video musicali nei quali il gruppo interpretava i personaggi che hanno ispirato la scrittura delle canzoni.

Il secondo album, Aquarius, è risultato invece più maturo rispetto al precedente, grazie anche all’utilizzo in fase di registrazione di un’orchestra sinfonica composta da 28 elementi,[3]permettendo così al gruppo di utilizzare sonorità ispirate ai cabaret o ai musical.[3] Oltre a risultare più maturo del precedente, il secondo disco conteneva anche contaminazioni di altri generi musicali come la musica disco e il pop latino.[3]

Formazione

Discografia

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia degli Aqua.

Singoli

Cartoons

Cartoons sono stati un gruppo musicale danese nato nel 1998. I componenti sono travestiti da personaggi dei cartoni animati, con enormi parrucche e vestiti larghi e coloratissimi. Perfino gli strumenti erano “truccati”. Il loro genere musicale era da loro stessi chiamato “technobilly”, cioè un misto tra il rockabilly e la musica techno.

Biografia

Arrivati al successo nel 1999 con Doo Dah, una loro personale versione del classico Camptown races (composta da Stephen Foster nel 1850), pubblicano il loro primo album Toonage. Il disco contiene, tra gli altri motivetti parodistici, il loro singolo di successo Witch Doctor, cover di una canzone risalente al 1958, di Ross Bagdasarian, Sr.; De Do Do Do, De Da Da Da, cover dei Police, eseguita a cappella con un ottimo lavoro di voci. L’album regalerà alla band la notorietà internazionale, e il sopra citato singolo Witch Doctor verrà registrato dallo stesso gruppo anche in italiano (Tutto passerà) e in spagnolo (Hombre Mago). Il 2001 è l’anno di Toontastic!, il secondo album, il quale passa più inosservato del primo, pur contenendo canzoni come il singolo Diddley Dee. Nello stesso anno viene ristampato il loro primo album con alcune canzoni inedite all’interno ed intitolato More Toonage. Nel 2002 partecipano alla colonna sonora del film d’animazione danese Aiuto! Sono un pesce con la loro canzone Wobble di bubble di doo, dopo il quale continuano a dare concerti in Danimarca almeno fino al 2005, quando pubblicano Greatest Toons, un best of dei loro successi.

Formazione

  • Toonie (Martin Østengaard) – voce
  • Sponge (Jesper Dukholt) – DJ, programmazione, sax, tastiere, seconda voce
  • Shooter (Erling Jensen) – chitarre, cori
  • Buzz (Dave Stevens) – contrabbasso
  • Puddy (Natasja Skov) – cori
  • Boop (Karina Jensen) – cori

Discografia

Album in studio

Raccolte

Me & My

 

Me & My sono un duo musicale eurodance danese composto attivo dal 1991.

Biografia

Il duo è originario di Sjølund e composto dalle sorelle Susanne Georgi e Pernille Georgi.

Nel 1995 raggiungono il successo col singolo Dub-I-Dub, che è stato incluso in diverse compilation e che ha raggiunto le posizioni più alte delle classifiche europee. L’album Me & My ha venduto due milioni di copie.[1]

Formazione

  • Susanne Georgi (27 luglio 1976)
  • Pernille Georgi (24 luglio 1974)

Discografia

Album
  • 1995 – Me & My
  • 1999 – Let the Love Go On
  • 2001 – Fly High
  • 2007 – The Ultimate Collection
Singoli
  • 1995 – Dub-I-Dub
  • 1995 – Baby Boy
  • 1996 – Lion Eddle
  • 1996 – Waiting
  • 1999 – Let the Love Go On
  • 1999 – Loving You
  • 1999 – Every Single Day
  • 2000 – So Many Men
  • 2000 – Fly High
  • 2001 – Sleeping My Day Away
  • 2001 – La La Superstar
  • 2007 – Too Much Christmas

Hit’n’Hide

Hit’N’Hide è un gruppo di bubblegum dance danese composto da tre membri: Jeanne C, Morgan Jalsing e Christina S. Sono famosi per il loro singolo “Space Invaders”.

A partire dal 2012, Hit’n’Hide è stato in tournée in Danimarca e ha confermato i loro piani per il rilascio di nuova musica in futuro.

Daze

Daze è una band danese di danza Eurodance / Bubblegum il cui album di debutto del 1997 Super Heroes è diventato un doppio successo internazionale di platino . [1] La band è un trio composto da Lucas Sieber, Jesper Tønnov e Trine Bix, [2] e il loro stile di musica “turbolenta” “zany” è paragonato alla pop band danese Aqua . [1] [3] Super Heroes , inizialmente pubblicato in Scandinavia da Sony Music , ha venduto 31.000 copie nel giorno dell’uscita e successivamente è stato distribuito negli Stati Uniti dalla Columbia Records e nei territori globali non nordici da Epic Records .[3] [4] Hit singoli inclusi ” Superhero “, “Tamogotchi” e “Toy Boy”. Nel febbraio 1998, Daze ha vinto il Danish Grammy Award per il miglior album di ballo del 1997. [5] Il singolo Superhero è stato nominato come hit danese dell’anno 1997 dalla rivista GAFFA . [6] Era anche molto famoso in Argentina durante quegli anni.

Nel 2012, Daze ha annunciato sulla sua pagina ufficiale di Facebook che il loro nuovo singolo si chiamerebbe “Fool Me”. Ciò è stato confermato anche dal sito web Bubblegum Dancer. Il 23 giugno 2012, il nuovo singolo è stato rilasciato in negozi di musica digitale come iTunes e Spotify in Europa insieme a un mix esteso. Presenta anche il logo della band originale di Daze che è stato rilasciato dopo l’uscita di “Super Heros” alla fine degli anni ’90 e sostituito dal logo della fiamma. Una data di uscita internazionale è attesa a breve.

La musica della band è ispirata da Aqua, Dr. Alban e Herbie Crichlow . [7]

Nel 2013, Daze ha partecipato alla selezione del Melodi Grand Prix in Danimarca per un posto nell’Eurovision Song Contest con la canzone “We Own the Universe”.

Vengaboys

 

Vengaboys sono un gruppo europop olandese formatosi nel 1997.

Il gruppo ha riscosso successo a livello internazionale a cavallo tra gli anni novanta e gli anni duemila con canzoni di successo come Up and DownWe’re Going to IbizaBoom, Boom, Boom, Boom!! e We Like to Party.

Dopo il successo di questi singoli, estratti dal loro primo disco The Party Album!, il successo del gruppo è continuato nei primi anni duemila con il loro secondo album di inediti, The Platinum Album, da cui sono stati estratti altri singoli di successo come Shalala Lala e Uncle John from Jamaica. Nel frattempo è stato pubblicato anche un album di remix.

Il nome prende origine da Nakatomi, un cantante spagnolo facente parte del vecchio progetto del produttore, che continuava a cantare “venga” (dai) nelle sue canzoni. Per questo chiamò “Vengaboys” il suo progetto seguente.

Tra il 1992 e il 1997 vengaboys era il nome con cui venivano chiamati due popolari DJ, Danski (Dennis van den Driesschen) e Delmundo (Wessel van Diepen), duo di gran successo sulle spiagge della Spagna (ma soprattutto di Ibiza) che giravano a bordo di un vecchio scuolabus dando vita ad improvvisati house party sulla spiaggia, che venivano spesso interrotti dall’arrivo delle autorità.

Nell’estate del 1995 i due DJ avevano deciso di assoldare quattro giovani ballerini di diverse nazionalità fedelissimi partecipanti alle loro serate (Roy, Denise, Kim e Robin, due ragazzi e due ragazze) per formare un gruppo. Inizialmente il quartetto fungeva da coreografia, per rendere più vivaci le serate dei DJ, regalando spettacoli oltraggiosi, molti dei quali includevano animali vivi, suore-cantanti, mobili dati alle fiamme e taniche di vaselina.[senza fonte]

Con l’andare del tempo il termine vengaboys passò ad identificare il gruppo di ballerini.

Il successo europeo

Dopo i primi due singoli, Parada de tettas e To Brazil!, non di particolare successo,[1][2] il gruppo ha pubblicato per l’etichetta discografica Strictly Rhythm il singolo Up and Down, uscito nel dicembre del 1998, entrando nelle classifiche di numerosi paesi europei.[3] Contemporaneamente al singolo è stato pubblicato anche l’album di debutto del gruppo, intitolato The Party Album!, che ha riscosso un notevole successo nelle classifiche europee e in particolare in Australia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi[4] e Regno Unito.[5]

Il successo dell’album è stato supportato dagli ottimi consensi ottenuti dalle canzoni che ne sono state estratte; oltre a Up and Down, infatti, hanno riscosso un ottimo successo anche We Like to Party! (The Vengabus)Boom, Boom, Boom, Boom!! e We’re Going to Ibiza!

Tutti e tre i singoli hanno riscosso un notevole successo nelle classifiche di tutta Europa; in Regno Unito, sia Boom, Boom, Boom, Boom!! che We’re Going to Ibiza! hanno raggiunto la prima posizione della classifica dei singoli, mentre We Like to Party! (The Vengabus) si è piazzato al quarto posto,[6] ma tutti e tre i singoli hanno riscosso successo in numerosi paesi. In particolare, Boom, Boom, Boom, Boom! ha raggiunto le prime posizioni di Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Norvegia e Nuova Zelanda.[7] Con questo brano, nel 2000, il gruppo ha anche partecipato, in Italia, all’annuale manifestazione musicale Festivalbar.

L’album di remix e il secondo disco[

Cavalcando il successo del loro primo disco e dei rispettivi singoli, l’etichetta discografica ha pubblicato, nel 1999, solamente nei Paesi Bassi e in Belgio la raccolta Greatest Hits! Part 1, che ha raggiunto la prima posizione proprio nella loro nazione d’origine.[8] Nel 2000 è stato invece pubblicato un album di remix, intitolato semplicemente The Remix Album!, di minor successo rispetto ai precedenti e promosso solamente da un megamix.

Nello stesso periodo il gruppo ha registrato il secondo disco, intitolato The Platinum Album e pubblicato nel marzo 2000.[9]

Anche questo loro secondo lavoro ha ottenuto ottimi riscontri di vendita, raggiungendo alte posizioni nelle classifiche di Nuova Zelanda, Svizzera, Austria e Paesi Bassi.[9] Il loro secondo disco è stato promosso da altre canzoni di successo come Kiss (When the Sun Don’t Shine), nuovo successo europeo,[10] Shalala Lala, dagli ottimi risultati di vendite[11] e Uncle John from Jamaica, di minor successo e ugualmente ben conosciuto in tutta Europa.[12]

Altri singoli estratti da questo disco sono stati Cheekah Bow Bow (That Computer Song) e Forever as One, di successo nettamente inferiore ai precedenti.[13][14]

Lo scioglimento e la riformazione

Dopo il successo di The Platinum Album, il gruppo è sparito dalle scene musicali

Sul finire del 2001 anche Denise ha deciso di lasciare il gruppo perché terrorizzata dall’idea di volare in seguito dell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001. Ha così intrapreso una carriera da solista; durante i primi mesi del 2003 è stato pubblicato il suo primo singolo dal nome Straght up, che non ha riscosso successo. All’inizio del 2002 anche Yorick ha lasciato il gruppo, essendo stato scelto per un ruolo in un musical chiamato Alladin. I due furono sostituiti da due nuovi membri: Mark e Lilly.

Nel 2004 il gruppo indisse uno spettacolo d’addio al quale parteciparono tutti i componenti vecchi e nuovi della band. Tuttavia, dal 2007 hanno ripreso l’attività dal vivo.

Formazione

Attuale

  • Kim Sasabone (1997-2004, 2006-oggi)
  • Denise van Rijswijk (1997-2002, 2006-oggi)
  • Robin Pors (1997-1999, 2009-oggi)
  • Donny Latupeirissa (2006-oggi)

Ex componenti

  • Yorick Bakker (1999-2002, 2006-2009)
  • Roy Den Burger (1997-2004)
  • Mark Van Dale (2002-2004)
  • Lilly Allen (2002-2004)
  • Travis McQueen (2000-2001)

Altri membri

  • Wessel van Diepen (1997-2004) – produttore
  • Dennis van den Driesschen (1997-2004) – produttore
  • Tom Hatton (1999-2002) – coreografo

Discografia[

Album

Raccolte

  • 1999 – Greatest Hits! Part 1
  • 1999 – The Party Mixes 2
  • 2000 – The Remix Album!
  • 2001 – The Best of Vengaboys

Singoli

  • 1997 – Parade Des Tettas
  • 1998 – To Brazil!
  • 1998 – Up And Down (UK #4, GER #12)
  • 1998 – We Like To Party! (The Vengabus) (UK #3, GER #4)
  • 1998 – Boom, Boom, Boom, Boom!! (UK #1, GER #6)
  • 1999 – We’re Going To Ibiza! (UK #1, GER #9)
  • 1999 – Megamix (GER #55)
  • 1999 – Kiss (When The Sun Don’t Shine) (UK #3, GER #10)
  • 2000 – Shalala Lala (UK #5, GER #3)
  • 2000 – Uncle John From Jamaica (UK #6, GER #12)
  • 2000 – Cheekah Bow Bow (That Computer Song) (UK #19, GER #34)
  • 2001 – Forever As One (UK #28, GER #79)
  • 2010 – Rocket To Uranus
  • 2013 – Hot Hot Hot
  • 2014 – 2 Brazil!
  • 2016 – The Sign (feat.R.I.O.)

 

 

Informazioni su diego80 (2352 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

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