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Spiagge & Lune e Finalmente Tu, il Fiorello canterino degli anni ’90

Essendo oggi il compleanno dello showman siciliano Fiorello, mi piaceva aprire una parentesi su una delle tante carriere del poliedrico catanese: quella di cantante.

Nella sua vita Fiorello ha fatto di tutto, dal conduttore televisivo, a quello radiofonico, all’imitatore, al cantante. Se il karaoke si è affermato in Italia, è grazie alla sua trasmissione televisiva degli anni ’90, ma anche le gag su Radio due, le gag televisive con Mike Bongiorno nei celebri spot, il rapporto molto stretto col fratello Beppe, che rispetto a lui ha scelto una sola carriera, quella di (bravissimo) attore, tanto che Biagio Antonacci li ha riuniti nel videoclip del suo ultimo successo, “Mio fratello”. E proprio di musica che Fiorello deve i suoi esordi artistici: cominciò come Disc jockey nell’affollata pattuglia di Cecchetto, con i vari Jovanotti, Linus ed Amadeus, avviò un sodalizio particolare con Max Pezzali, tanto che reincise “Come mai” nel 1993, portandola al successo nel Festival Italiano”, e partecipò come cantante a Sanremo nel 1995, con un brano dello stesso Pezzali, “Finalmente tu”, che si classificò quinto, più avanti dello stesso brano portato da Max, “Senza averti quì”, solo ottavo.

Ma quello che vogliamo soffermarci è un’album, anzi, un mini album (durava meno di 40 minuti) che diede alle stampe nel 1993. Fiorello non aveva un proprio stile musicale, il suo repertorio era composto da cover di successi italiani e da improbabili versioni italiane di pezzi in inglese.cChe riassunse tutti in quell’album, chiamato “Spiagge e lune”, in cui era contenuto quello che è forse l’unica hit riconosciuta interanente come successo suo,(alla pari di “Finalmente tu”, pezzo però per una platea sanremese) ovvero “Spiagge”, un motivetto estivo del 1992 dal testo sgrammaticato e banale.

In quell’album erano contenute anche altre canzoni che solo a pensarci adesso magari inseriremmo nella categoria degli “orrori a 33 giri” (ed il celebre sito dovrebbe aver dedicato spazio a queste produzioni, vi basta cliccare quì per il loro “ricordo”). Tra la playlist dell’album, ricordiamo persino la versione dance (prodotta da Mario Fargetta) di San Martino, poesia di Giosuè Carducci, con tanto di videoclip.

Tra i pezzi inediti (due), dell’album, segnaliamo anche una “Mare nostrum”, cantata in uno stile “battiatesco” con testo in italiano e ritornello in latino, dedicata al mar Mediterraneo. Una “perla” rimasta nascosta nel tempo.

Ecco le tracce  di quel “capolavoro”

  1. San Martino 4’00” poesia di Carducci (Carducci, Cecchetti, Zuppone, Labinto)
  2. Dicono (Baby I need your Loving) 3’56” cover di un brano delle Supremes (Mapi, Holland, Dozier)
  3. Puoi (Words) 3’30” cover di un brano di F.R. David (Mapi, Fittoussi, Kupersmith, Yaguda)
  4. Lei balla sola (Letter from my heart) 3’48” cover di un brano di Steve Allen (Poli, Merla, Paselli)
  5. Ricordati di me (Love is in the Air) 3’12” cover di un brano di John Paul Young (Mapi, Vanda, Young)
  6. Sì o no (Please don’t go) 3’34” cover di un brano dei KC and the Sunshine Band (Biancolino, Casey, Finch)
  7. Spiagge 4’10” (Cimatti, Aldini, David Sabiu, Bonsanto)
  8. Dolce amore mio (Sugar Baby Love) 3’40” cover di un brano dei Rubettes (Mapi, Bickerton, Waddington)
  9. Mare nostrum 3’41” (Biancolino, Fedrigo)
  10. San Martino (Fargetta remix) 6’35” (Carducci, Cecchetti, Zuppone, Labinto)

Dopo questa produzione, ed altri album di cover, chiamate “Veramente falso” e “Nuovamente falso”, riassunte poi in una “karaoke compilation” (con tanto di brani cantati con imitazione, cassettina con le basi strumentali e libretto dei testi), mnel 1995 da alle stampe “Finalmente tu”,, realizzando per forza un album in cui inserire la canzone sanremese. Ci aspettiamo inediti? Macchè, cover e persino un pezzo in francese cantato col fratello, “Bonne franquette”. Ve la siete dimenticata?? No problem, c’è sempre youtube

In quell’album, c’era anche un brano che pochi conoscevano in originale, e che Fiore furbescamente riprese, sembrando persino fosse suo, portandolo ad un discreto successo. L’originale era dei Clan-Destino, gruppo rock che diede le origini a Ligabue. La versione poppeggiante di quel pezzo, “Lui non ci sarà” decretò comunque una buona interpretazione di Fiorello, che non usò le imitazioni in quell’album.

Tuttavia, in quell’album ci fu pure una cover che il nostro Fiore avrebbe fatto meglio a lasciare dov’era. Un pezzo pacifista degli Scorpions trasformato in una ballata d’amore, con un testo banalissimo.

Ecco tutte le tracce al completo.

  1. Nessuno – 2:22
  2. Io vagabondo (che non sono altro) – 3:42
  3. Un mondo d’amore – 3:30
  4. Finalmente tu – 4:30
  5. Il cielo – 4:36
  6. Lui non ci sarà – 4:57
  7. Una lunga storia d’amore – 4:06
  8. E tu… – 5:11
  9. Cinque giorni – 4:06
  10. Ridi (The Wind of Change) – 4:59
  11. Bonne franquette (con Beppe Fiorello) – 3:54
  12. Senza averti qui (solo gli 883) – 3:48
  13. Finalmente tu (strumentale) – 4:31
  14. Nessuno (strumentale) – 2:21

In seguito, Fiorello pubblicò altri album dove cercò di far prevalere lo spirito autoriale, come “Saro Fiorello” nel 1996 e “Batticuore” nel 1998, ma ormai il Fiorello scanzonato delle cover e dei pezzi leggeri era prevalso, e non è che quei due album fossero memorabili.

Informazioni su diego80 (2227 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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