ULTIM'ORA

Un anno fa l’attentato a Manchester al concerto di Ariana Grande

Andare in un concerto del proprio beniamino o beniamina e morire senza un perchè. Un anno fa l’attentato terroristico al concerto della popstar e attrice Ariana Grande, che ricostruiamo con wikipedia.

L’attentato di Manchester del 22 maggio 2017 è stato un attacco suicida avvenuto alla Manchester Arena alle ore 22:31 locali, al termine del concerto della cantante statunitense Ariana Grande.

L’esplosione ha provocato 23 morti (incluso l’attentatore) e 250 feriti, il che lo rende il peggior attacco avvenuto nel Regno Unito dagli attentati di Londra del 7 luglio 2005.[1]

Il giorno dopo l’attentato lo Stato Islamico (ISIS) ne ha rivendicato la responsabilità.[

Esplosioni

Alle ore 22:31 (ora locale) la struttura è colpita da due esplosioni, precisamente nei pressi della biglietteria, avvertite dal pubblico al suo interno poco dopo la fine della tappa del The Dangerous Woman Tour di Ariana Grande.

L’esplosivo usato è il perossido di acetone, utilizzato anche come esplosivo negli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi, negli attentati del 22 marzo 2016 a Bruxelles e si ritiene sia stato utilizzato anche negli attentati di Londra del 2005.[4]

Vittime

Ventitré persone, compreso l’attentatore, sono rimaste uccise; i feriti sono almeno 122, tra i quali almeno dodici ragazzini al di sotto dei 16 anni.

Autore

L’autore dell’attacco è stato Salman Ramadan Abedi, un giovane di 22 anni terzo di quattro figli di una famiglia libica.Nato nel 1994 a Manchester, trascorse parte della sua infanzia nei pressi del centro della città, prima di trasferirsi nel quartiere di Fallowfield.[9][11] I suoi genitori, entrambi nativi di Tripoli, nel 2011 decisero di tornare in Libia, durante la prima guerra civile, in qualità di miliziani anti-Gheddafi, mentre Abedi rimase nel Regno Unito.[11] Nel 2014 si iscrisse all’Università pubblica di Salford, dove decise di frequentare il corso di business management, studi che abbandonò in seguito.[11] Abedi era noto alle forze dell’ordine in quanto coinvolto frequentemente all’interno di alcune gang londinesi, e per la sua successiva conversione all’islamismo radicale.

Reazioni

Tel Aviv City Hall il giorno successivo i fatti

Il premier Theresa May e il capo dell’opposizione Jeremy Corbyn hanno condannato i bombardamenti, mentre la regina ha espresso la sue condoglianze alle famiglie delle vittime. In seguito all’attacco, la campagna per le elezioni generali è stata sospesa da tutti i partiti politici.[12][13][14] Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha condannato l’attacco con un messaggio pubblicato sui suoi social media.[15]

Numerosi messaggi di solidarietà alle famiglie delle vittime sono stati espressi da decine di Paesi e da molti leader internazionali e religiosi, tra cui: António Guterres, Patricia Scotland, Jean-Claude Juncker, Papa Francesco e dal segretario Generale dell’Organizzazione della Cooperazione Islamica, Yousef Al-Othaimeen.[16][17][18][19][20]

Ariana Grande ha sospeso il suo tour fino al 5 giugno 2017 ed ha pubblicato sul suo account ufficiale di Twitter: “Distrutta. Dal profondo del mio cuore, mi dispiace davvero, davvero tanto. Non ho parole“.[21][22] Successivamente, sempre tramite il suo account Twitter, ha annunciato un concerto di beneficenza (One Love Manchester) in onore delle vittime della strage e le persone presenti il giorno dell’attentato, che si è tenuto il 4 giugno. Sono state raccolte 10 milioni di sterline e l’intera somma è stata devoluta alla Croce Rossa Britannica.

In seguito all’attentato, in Italia, il 23 maggio, la programmazione serale è cambiata (sia Rai che Mediaset): questi riguardavano l’allungamento di “Dalla vostra parte” su Rete 4, seguito poi da “Ancora dalla vostra parte”, al posto del film “I Vichinghi”. Altri cambiamenti però riguardavano, per quanto riguarda la programmazione Rai, la mancata messa in onda del programma comico “Made in Sud” in onda su Rai 2 (registrato, però, per problemi logistici in quella sera e mandato in onda come puntata speciale il 13 luglio dello stesso anno).

I cantautori Ermal Meta e Fabrizio Moro hanno presentato al Festival di Sanremo la canzone “Non mi avete fatto niente”, dedicata proprio agli attentati di quella sera. la canzone si è aggiudicata la 68ma edizione del Festival della Canzone Italiana ed ha rappresentato il nostro Paese all’Eurovision Song Contest, classificandosi al quinto posto.

Informazioni su diego80 (2265 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: