ULTIM'ORA

La nuova rivoluzione del calcio Tv e l’addio di “Novantesimo minuto”

Si cambia nuovamente tutto con l’avvento della stagione calcistica 29018/2019, il cui campionato inizierà il 18 agosto con gli anticipi della prima giornata: dall’anno prossimo infatti ci saranno ben otto fasce orarie: lo schema sarà grosso modo quello proposto dalla Gazzetta dello Sport, e che abbiamo già visto nello scorso campionato in qualche circostanza, con l’unica differenza che adesso gli appuntamenti saranno fissi.

Il succo del campionato resterà di domenica, ma alle canoniche 15 verranno collocate solo tre partite, e questo per quanto riguarda i turni”standard”, senza anticipi o posticipi per gli impegni in coppa: in altri casi il quadro potrebbe ulteriormente mutare, e non è detto che resti tale per tutta la stagione, quando sarà necessario aumentare i posticipi serali o del lunedì, o giocare anche di venerdì. L’univa vera novità è il ritorno delle partite serali alle 20,30, e non più alle 20,45.

La vera rivoluzione però non sarà tanto lo spezzatino del campionato, bensì la svolta dei diritti Tv per il triennio 2018/2021:Gli highlights e i gol delle partite della Serie A non saranno più trasmessi in televisione in chiaro prima delle 22 di domenica. E’ questa una delle novità del bando della Lega Serie A relativo all’assegnazione dei diritti televisivi per il triennio 2018/21 tramite la vendita per prodotto. Sul web invece sarà possibile vedere le immagini delle partite tre ore dopo la fine del match tramite un pacchetto ad hoc (digital plus) che verrà messo in vendita entro giugno. Resta in vigore il diritto di cronaca per la trasmissione delle reti durante i telegiornali. Altra novità, la vendita separata dei diritti Tv disstribuiti a pacchetti: La Lega Calcio ha reso noti i pacchetti definitivi e i prezzi minimi di ciascun pacchetto dei diritti tv della Serie A relativi alle tre stagioni dal 2018 al 2021. E prevista un’offerta per prodotto. Il pacchetto principale (il 5) prevede 114 eventi per un prezzo minimo a stagione di 452 milioni di euro. Il pacchetto 6 riguarda 152 eventi con prezzo minimo di 408 milioni di euro a stagione e il pacchetto 7 indica 114 eventi a 240 milioni.
Il pacchetto principale prevede a stagione 3 gare: la gara delle 18 del sabato; la gara delle 15 della domenica (in contemporanea con altre gare); la gara delle 20.30 della domenica.
Il pacchetto 6 da 152 eventi per ciascuna stagione prevede 3 gare per giornata nelle seguenti finestre: la gara delle 15 del sabato; la gara delle 15 della domenica (in contemporanea con altre gare); la gara delle 18 della domenica; la gara delle 20.30 del lunedì. Per quanto riguarda il pacchetto da 114 eventi per stagione, previste 3 gare per giornata nelle seguenti finestre: la gara delle 20.30 del sabato; la gara delle 12.30 della domenica; la gara delle 15 della domenica (in contemporanea con altre gare). Ogni operatore non potrà acquistare più di due pacchetti, quindi no ci sarà più il dominio totale di una sola piattaforma (come nel caso di Sky) su tutte le partite del campionato. probabile ci vogliano due abbonamenti per poter seguire tutto il campionato.

Il divieto di proporre highlits (ovvero le sintesi delle azioni salienti comprendenti ovviamente i gol) prima delle 22 porterebbe al pensionamento di una trasmissione storica come “Novantesimo minuto”, già in grande difficoltà negli ultimi anni per propotrre sintesi di giornate incomplete o con partite già vivisezionate nelle fasce orrie precedenti: con solo tre gare pomeridianem, come successo spesso nelle ultime due stagioni, resta difficile allestire una trasmissione incentrata sulla sintesi calcistica, quando molto è già stato detto ed altro si deve ancora compiere. Ancora non è definitiva la chiusura, ma se non verranno trovati dei compromessi, lo storico programma diella Rai potrebbe andare in pensione: Anche il destino di Quelli che il calcio sarebbe in bilico, anche se è consentito annunciare la diretta dei gol. Almeno Radio Rai, con le voci dei suoi radiocronisti che scandiranno le azioni ed i gol, quella non sarà in discussione.

 

wikipedia ne parla già al passato:

90º minuto è stato un programma televisivo italiano, in onda sulle reti Rai dal 27 settembre 1970 al 20 maggio 2018.[1][2] Condotto nel corso delle sue numerose edizioni da diversi presentatori, tra cui Paolo Valenti, Fabrizio Maffei, Giampiero Galeazzi, Franco Lauro, Marco Mazzocchi e Paola Ferrari, trasmette una breve sintesi delle partite di calcio del campionato di calcio italiano di Serie A e di Serie B.

Il programma venne ideato da Maurizio Barendson, Paolo Valenti e Remo Pascucci[3]; nelle prime 6 edizioni fu condotto da Valenti e Barendson, poi, con il passaggio di Barendson a Rai 2, dove aveva ideato e condotto per alcuni anni Domenica Sprint;successivamente la conduzione venne quindi affidata al solo Valenti fino alla puntata dell’11 novembre 1990, 4 giorni prima della sua morte; così, dalla puntata del 18 novembre, la conduzione passò poi a Fabrizio Maffei e poi a Giampiero Galeazzi; altre figure importanti nella storia della trasmissione sono quelle di Armando Pizzo e Ignazio Schino. Il programma è una rubrica del TG1, ma dal 1991 diventa di competenza del TG1 in coproduzione con la neonata Testata Giornalistica Sportiva della Rai, per poi passare a quest’ultima definitivamente negli anni successivi. Dal 2002 al 2004 viene condotta da Paola Ferrari con la partecipazione di Giorgio Tosatti e Carlo Longhi. Con la frammentazione del calendario calcistico e la diffusione delle pay TV, il ruolo di 90º minuto perde inesorabilmente ascolti e importanza.[senza fonte]

A partire dal 2005 è stato proposto uno spin-off, 90º minuto Serie B, dedicato esclusivamente alle sintesi della serie cadetta, mentre dal 2006 e fino al 2012 è andato in onda 90º minuto Champions, dedicato agli incontri di UEFA Champions League.

Nel corso degli anni la trasmissione ha ricoperto un ruolo importante nel diffondere il calcio presso il grande pubblico, diventando un appuntamento fisso della domenica pomeriggio per milioni di sportivi italiani. Gli ascolti altissimi (toccando punte di 20 milioni negli anni settanta) hanno reso il programma un vero fenomeno di costume, favorito dal fatto che per molti anni 90º minuto era la prima trasmissione domenicale a diffondere le azioni salienti delle partite di campionato.

La trasmissione nella sua storia ha vinto tre Telegatti: nel 1984, nel 1991 e nel 2001.

Storia

Anni settanta

1970-1976: L’esordio con Maurizio Barendson e Paolo Valenti

Il titolo originale della trasmissione è Novantesimo minuto, tutto in lettere, e inizia alle ore 17:45. Conducono il programma Maurizio Barendson e Paolo Valenti: il primo commenta le partite, mentre il secondo legge i risultati; le immagini erano riversate ai centri di produzione di Milano, Torino, Roma e Napoli. La storica sigla di testa, in onda ancora oggi, si chiama Pancho ed è composta da Julius Steffaro (pseudonimo del compositore olandese Jan Stoeckart, nato ad Amsterdam il 3 novembre 1927, che l’ha inciso sotto lo pseudonimo di Jack Trombey), pubblicata per la prima volta in Italia su CD singolo il 10 aprile 2009.

Il 5 gennaio 1975, il 17 ed il 31 maggio del 1987, la trasmissione va in onda senza immagini per lo sciopero degli operatori televisivi.

Giampiero Galeazzi prende il posto di Paolo Valenti in due circostanze: il 9 maggio 1976 (Valenti è in Friuli, inviato del TG1 per il terremoto) e l’8 aprile 1979 (Valenti è bloccato a casa per una colica renale). Il 23 aprile 1989 ed il 15 ottobre dello stesso anno è Paolo Giani a sostituire il conduttore. Durante una puntata di Domenica in, la conduttrice Raffaella Carrà si dimostra una “apprendista giornalista”, facendo da spalla a Paolo Valenti per i collegamenti dai vari campi di calcio, prima dell’inizio delle partite.

1976-1980: L’abbandono di Barendson, il passaggio al TG1 e al colore

La grafia del titolo della trasmissione viene cambiata in 90º minuto e la conduzione è del solo Valenti, la competenza del programma passa al TG1 e fanno la loro comparsa i corrispondenti dalle sedi regionali della RAI. Inoltre, nel 1976, è il primo programma a trasmettere le immagini con registrazione elettronica RVM, una vera innovazione. Il 6 febbraio 1977 il programma va in onda per la prima volta a colori: le prime immagini a colori sono quelle di Genoa-Torino e Lazio-Catanzaro, mentre le altre partite, come Milan-Cesena, sono ancora in bianco e nero in quanto molte sedi regionali della RAI non sono ancora attrezzate per il passaggio al colore, cosa che avverrà nei mesi seguenti (nella sede RAI di Milanogià a marzo).

Nasce inoltre Notizie Sportive, condotto da Valenti, un flash di pochi minuti in cui vengono presentate le partite, poi aggiornate nell’intervallo, dando spazio anche a notizie di altri sport. Vi è anche una rassegna stampa curata da Valenti, con la collaborazione di Ettore Frangipane.

Palinsesto nelle edizioni normali:

  • 14:05: Notizie sportive
  • 15:15: Notizie sportive
  • 16:30: 90º minuto – Prima edizione
  • 18:55: 90º minuto – Seconda edizione e notizie sportive

Palinsesto delle edizioni estive:

  • 17:30: Notizie sportive

Anni ottanta

1980-1988: L’arrivo dei diritti televisivi del campionato

Nel 1980 la Lega Calcio vende per la prima volta i diritti televisivi del campionato e la RAI li acquista per 3 miliardi di lire, ma viene posto un vincolo: può andare in onda solo il secondo tempo di una partita in onda alle ore 19:00, così il palinsesto viene cambiato per queste nuove esigenze. Indimenticabile la sigla di chiusura, con tutti i gol della domenica sulle note di Discomania eseguita dai Soundwork-Shoppers, alias Piero Umiliani, un brano del 1978.

Il 28 aprile 1985 la trasmissione non va in onda per uno sciopero dei giornalisti. Per la stessa ragione, già il 30 novembre del 1975 la rubrica era stata condotta dagli annunciatori Alberto Lori e Marco Raviart, i quali, senza apparire in video, ma con un cartello fisso che indicava ciascuna delle otto partite di riferimento di quella giornata, lessero un resoconto essenziale sull’andamento di ogni singolo match. Il 21 marzo 1982 al posto di Paolo Valenti appare lo speaker Roberto Di Palma, che dà le notizie essenziali (risultati, classifiche e marcatori), così come il 28 febbraio 1988.

Palinsesto:

  • 14:05: Notizie sportive
  • 15:15: Notizie sportive
  • 16:20: Notizie sportive – Risultati finali:
  • 18:30: 90º minuto (dal 1985 alle ore 18:20)
  • 19:00: Serie “A”

Palinsesto estivo:

  • 17:30: Notizie sportive

Anni novanta

La morte di Valenti e l’arrivo di Fabrizio Maffei

Cambia l’orario e la formula del programma, l’orario viene spostato alle 18:10, le sintesi delle partite vengono realizzate così: prima le immagini, poi appare il corrispondente per il commento finale. Precedentemente le sintesi si facevano così: prima un’introduzione del corrispondente, poi le immagini e poi il commento finale. Viene introdotta la sigla finale con i goal della domenica sulle note di Jazz Band suonato da Henghel Gualdi, scritto da Amedeo Tommasi e arrangiato da Ortolani per la miniserie TV Jazz Band del 1978.[4]

Nel 1990 avviene il cambio di conduzione da Valenti a Fabrizio Maffei (che aveva già aperto un’edizione del 1989 poiché Valenti era convalescente dopo un’operazione medica). Nel 1991 le immagini vengono introdotte da un cartello con la partita e il risultato come nelle altre trasmissioni sportive e vi entra per la prima volta la moviola con Bruno Pizzul, che dura una sola stagione. Dal 1990 al 1992 l’ex inviato Tonino Carino curò una rubrica sul calcio estero.

La puntata del 18 novembre 1990, la prima dopo la morte di Valenti, si apre con il commovente ricordo di Nando Martellini che, durante l’inizio della trasmissione, scioglie una sorta di “impegno” di Paolo con i telespettatori, rivelando il nome della squadra di cui Valenti era tifoso: la Fiorentina. Nel corso degli anni la sua imparzialità non ha mai fatto intuire per quale squadra facesse il tifo, nonostante un vago accento che tradiva le sue origini toscane (anche se era nato a Roma). Quella domenica la FIGC omaggia lo storico conduttore immediatamente dopo la scomparsa con un minuto di raccoglimento su tutti i campi di calcio di ogni categoria. Nella stagione 1991-1992, in omaggio a Valenti, la Gialappa’s Band a Mai dire Gol, in onda su Italia 1, crea una rubrica fissa dedicata alle gaffe e ai momenti memorabili della trasmissione.

Palinsesto:

  • 14:05: Notizie sportive
  • 15:15: Notizie sportive
  • 16:20: Notizie sportive – Risultati finali:
  • 18:10: 90º minuto
  • 19:00: Calcio Serie “A”

Palinsesto estivo:

  • 17:30: Notizie sportive

1992-1999: conduzione di Giampiero Galeazz

La trasmissione, nel 1992, passa di competenza alla Testata Giornalistica Sportiva (poi, dal 1997, Rai Sport), e di conseguenza viene cambiato il conduttore, che diventa Giampiero Galeazzi. Le Notizie Sportive cambiano nome in Palla al centroCambio di Campo e Solo per i finali, e iniziano a scomparire gradatamente le corrispondenze dalle sedi RAI regionali per far posto ai giornalisti-inviati della redazione dai pullman regia nei pressi dello stadio.

Fino al 2002, quando il conduttore della trasmissione è impegnato nel seguire altri eventi (come per Galeazzi alla Coppa Davis) o assente, viene sostituito da conduttori della redazione come Jacopo Volpi, Gianni Cerqueti, Marco Mazzocchi, Gianni Bezzi, Amedeo Goria e Franco Lauro, che conduce anche l’ultima puntata della stagione 2001-2002(sostituisce Fabrizio Maffei, impegnato nella conduzione di un programma dedicato ai campionati mondiali di calcio di Corea del Sud e Giappone 2002). Dal 1994 al 2000 e dal 2001al 2004 la trasmissione va in onda dallo studio di Domenica In.

Durante il turno infrasettimanale del 10 aprile 1996, la trasmissione si sdoppia con Stadio Sprint, diventando 90º Sprint. Alla conduzione c’è sempre Galeazzi, coadiuvato da Gianfranco De Laurentiis. Palinsesto:

  • 14:15: Palla al centro (fino al 1994)
  • 15:20: Cambio di campo
  • 16:20: Solo per i finali
  • 18:10: 90º minuto
  • 19:00: Calcio Serie “A” (fino al 1995-96)

Anni 2000

1999-2003: Il ritorno di Maffei

Ritorna Fabrizio Maffei alla conduzione al posto di Galeazzi e vengono cancellate le rubriche Cambio di campo e Solo per i finali: quindi va in onda solo 90º minuto. Dal 2002 le prime novità con l’arrivo del moviolista Carlo Longhi e dell’opinionista Giorgio Tosatti, e il programma non va più in onda nelle ultime domeniche di Serie B, perché il campionato cadetto viene spostato al sabato.

2003-2005: conduzione di Paola Ferrari

Nel 2003 nuovo cambio di conduzione con l’arrivo di Paola Ferrari. L’anno successivo l’orario viene anticipato alle ore 18:00 e inoltre non viene più letta la schedina Totocalcio, sostituita dai soli risultati della Serie A.

2005-2008: conduzione di Franco Lauro nel sabato di Rai 3

Nell’anno successivo la RAI perde i diritti del campionato di Serie A, ma tiene quelli della Serie B e il programma trasloca su Rai 3, al sabato, con la conduzione di Franco Lauro. La trasmissione rischia di scomparire dal palinsesto della Rai nel 2005 quando Mediaset acquisì i diritti per la trasmissione delle partite di Serie A e crea su Canale 5 un nuovo programma calcistico domenicale intitolato Serie A – Il grande calcio, che però, nonostante il cambio di conduzione da Paolo Bonolis a Enrico Mentana causato dei bassi ascolti, non ha comunque successo, tanto che l’anno successivo le sintesi calcistiche passano su Italia 1 nel programma Controcampo – Ultimo minuto. La Rai ottenne comunque l’acquisizione dei diritti per la trasmissione delle immagini delle partite di Serie B, mantenendo quindi il programma nel palinsesto su Rai 3 con la conduzione di Franco Lauro.

Dal 2008: doppia edizione

Il 31 agosto 2008 la trasmissione è tornata a trasmettere i servizi sulle partite della Serie A su Rai 2. L’edizione dedicata alla Serie B viene comunque confermata, rimanendo su Rai 3 fino alla stagione 2011-12. Dall’edizione 2006-2007 a quella 2011-2012 va in onda anche un’edizione dedicata alla Champions League, chiamata 90º minuto Champions, in seconda serata nei giorni in cui si giocava la competizione.La trasmissione dedicata all’ex Coppa dei Campioni esisteva in realtà sulla RAI già dal 2006, con i nomi di Martedì Champions e di Un mercoledì da campioni (a seconda del giorno in cui andava in onda).

Con il ritorno della RAI nel trasmettere le azioni delle partite, la trasmissione si sdoppia: al sabato con 90º minuto – Serie B su Rai 3 (condotto da Mario Mattioli) e la domenica con 90º minuto – Serie A su Rai 2 alle 18:05, condotto da Franco Lauro con opinionista Galeazzi e con moviolista l’ex arbitro internazionale Carlo Longhi.

Nel 2006-07 la trasmissione del martedì era condotta da Paola Ferrari, quella del mercoledì da Marco Civoli. Nel 2007-08 entrambe le trasmissioni furono condotte da Civoli, nel 2008-09 entrambe dalla Ferrari, che viene confermata anche alla conduzione di 90º minuto Champions per la stagione 2009-10.

Anni 2010

Dalla stagione 2010-11 con la scomparsa della moviola non è presente Longhi; cambia anche l’opinionista (Jacopo Volpi in luogo di Galeazzi) mentre è confermato alla guida del programma Lauro. Le sintesi dei filmati non sono più raccontate in diretta ma vengono mandate con la telecronaca differita degli inviati rai per ciascun campo di calcio (una cosa molto simile avvenuta per le sintesi dei recenti mondiali di calcio del 2010) gli inviati in diretta si limitano solo al commento finale. Dal 2012 l’appuntamento del sabato dedicato alla Serie B passa da Rai 3 a Rai 2 e il programma dura un’ora e un quarto.

Il 9 settembre 2007 sono intervenuti all’interno della trasmissione Quelli che il calcio alcuni dei mitici corrispondenti dai campi ai tempi della conduzione di Paolo Valenti.

Le puntate di 90º Minuto – Serie B del 1º maggio 2010 e del 1º maggio 2012 vanno in onda su Rai 2, perché Rai 3 trasmette in diretta il Concerto del Primo Maggio. La puntata di 90º Minuto – Serie B del 14 aprile 2012 va in onda senza immagini e con una durata di circa 15 minuti per la morte di Piermario Morosini, giocatore del Livorno e caduto al 31º minuto a Pescara quando la sua squadra vinceva 2 a 0. È deceduto attorno alle 16:45 e tutte le partite di Serie A, di Serie B, di Lega Pro e della LND furono rinviate. Nel 2014 la conduzione passa a Marco Mazzocchi. Da questa edizione i telespettatori potranno interagire con la trasmissione e i suoi ospiti attraverso i principali social network. Ulteriore spazio alle immagini, ai commenti, alle curiosità sul campionato e alle interviste ai protagonisti durante “Novantesimo Minuto Tempi Supplementari”, in onda dalle 19.35 su Rai Sport 1.

A partire dalla stagione 2012-13 Rai 2 trasmette sia l’edizione dedicata alla Serie A che quella dedicata alla Serie B. A partire dalla stagione 2015-16, la trasmissione, condotta da Paola Ferrari e Marco Mazzocchi, è divisa in tre blocchi per questioni di diritti televisivi:

  • 90º minuto Zona mista, al posto di Stadio Sprint
  • 90º minuto
  • 90º minuto Tempi supplementari

Dalla stagione 2017-18 viene cancellato il segmento Tempi supplementari, sostituito da Antidoping, una nuova trasmissione condotta da Alessandro Antinelli. Il 6 giugno 2018 col passare della nuova legge sui diritti tv, dove i goal non potevano essere trasmessi se non dopo le 22, la RAI soppresse il programma.

Staff

Staff

Conduttori

  • 1970-1990: Paolo Valenti (fino al 1976 con Maurizio Barendson)
  • 1990-1992: Fabrizio Maffei (nell’edizione 1991-1992 con Bruno Pizzul alla moviola)
  • 1992-1999: Giampiero Galeazzi
  • 1999-2003: Fabrizio Maffei (nell’edizione 2002-2003 con Giorgio Tosatti opinionista e Carlo Longhi moviolista)
  • 2003-2005: Paola Ferrari (con Giorgio Tosatti opinionista e Carlo Longhi moviolista)
  • 2008-2014: Franco Lauro
  • 2014-2015: Marco Mazzocchi
  • 2015-2016: Paola Ferrari e Marco Mazzocchi (con Gianpaolo Ormezzano opinionista)
  • 2016-in corso: Paola Ferrari e Alberto Rimedio (con Mario Sconcerti opinionista)

Conduttori di 90º minuto Serie B

  • 2005-2008: Franco Lauro
  • 2008-2011: Mario Mattioli (sostituito per alcune puntate dell’edizione 2010-11 da Simona Rolandi)
  • 2011-2012: Alberto Rimedio (fino a novembre 2012)
  • 2012-2016: Andrea Fusco (da novembre 2012; sostituito nella prima puntata dell’edizione 2015-16 e, in alcuni casi, nelle giornate in cui si è giocato la domenica da Marco Lollobrigida)
  • 2016-in corso: Paolo Paganini

Conduttori di 90º minuto Champions[

  • 2006-2007: Paola Ferrari (Martedì Champions) e Marco Civoli (Un mercoledì da campioni)
  • 2007-2008: Marco Civoli (sia Martedì Champions che Un mercoledì da campioni)
  • 2008-2010: Paola Ferrari (nella stagione 2008-09 sia Martedì Champions che Un mercoledì da campioni, nella stagione 2009-10 90º minuto Champions e, su Rai Sport 1, Aspettando la Champions e 91º minuto Champions)
  • 2010-2012: Andrea Fusco

Registi

  • 1970-1976 Enzo De Pasquale e Elena Amicucci
  • 1976-1988 Elena Amicucci e Antonio Menna
  • 1988-1991 Antonio Menna e Barbara Antonini
  • 1991-1997 Barbara Antonini
  • 1997-2014 Giovanni Satta, Emilia Suriano, Milena Milani e Pietro Sollecchia
  • 2014-2015 Marco Spoletini

I corrispondenti dai campi

Nel 1976, in seguito alla riforma, la trasmissione passa di competenza al TG1 e viene condotta solo da Paolo Valenti. Il successo del programma deriva anche dallo stile dei corrispondenti dalle sedi RAI regionali dove c’è una squadra in serie A e B. Questi giornalisti diventano dei veri personaggi televisivi riconosciuti dal pubblico per il loro accento locale con cui espongono il risultato delle squadre che seguono e per la condivisione degli umori delle tifoserie, che a volte lasciano trasparire.

L’elenco dei corrispondenti è:

  • Tonino Carino (da Ascoli Piceno e qualche volta da Milano e da Firenze)
  • Marcello Giannini (da Firenze e qualche volta da Milano, da Brescia e da Como)
  • Giorgio Bubba (da Genova)
  • Piero Pasini (da Bologna, muore nel 1981 durante una radiocronaca di Tutto il calcio minuto per minuto)
  • Ennio Vitanza (da Milano)
  • Marco Lucchini (da Milano, Cremona e Como)
  • Mario Guerrini (da Milano e dalle altre città lombarde)
  • Beppe Barletti (da Torino e da Milano)
  • Beppe Viola (da Milano)
  • Pino Patti (da Torino)
  • Franco Costa (da Torino e da Milano)
  • Gianni Vasino (da Milano non solo per Inter e Milan, ma anche per altre squadre lombarde come l’Atalanta)
  • Paolo Arcella (da Verona e da Vicenza negli anni settanta)
  • Luigi Necco (da Napoli e da Avellino, viene ferito nel 1981 prima di una partita)
  • Rolando Nutini (da Pisa e da Pistoia, era notaio)
  • Gianfranco Pancani (da Firenze e da Pisa, era anche il telecronista del Palio di Siena ed è il padre di Francesco, oggi giornalista a Rai Sport)
  • Cesare Castellotti (da Torino e da altre città del Nord)
  • Gino Rancati (da Torino, in sostituzione del collega Patti. Da ricordare il famoso errore di Rancati: Caùsio/Causio)
  • Andrea Coco (da Cagliari, oggi è ancora radiocronista per Tutto il calcio minuto per minuto)
  • Emanuele Giacoia (da Catanzaro)
  • Mario Santarelli (da Pescara)
  • Andrea Boscione (da Torino)
  • Ferruccio Gard (da Verona e da Vicenza e per alcuni anni, prima della riforma del 1976, anche da Milano, Roma, Torino e Udine)
  • Maurizio Calligaris (da Udine e da Trieste e qualche volta da Milano). Era definito l’inviato dalle “mani sfregate”.
  • Franco Strippoli (da Bari, da Foggia e da Lecce fino al 2007, oggi è caporedattore della sede RAI della Puglia)
  • Stefano Tura (da Bologna. Oggi è corrispondente Rai da Londra)
  • Giuseppe Giulietti (da Verona)
  • Gianni Bettini (da Ferrara e da Reggio Emilia, oggi è commentatore di basket)
  • Vincenzo D’Atri (da Catanzaro e da Cosenza, in sostituzione del collega Giacoia)
  • Paolo Meattelli (da Perugia)
  • Sergio Tazzer (da Verona e da Udine)
  • Roberto Scardova (da Bologna e da Cesena, sostituisce Pasini dopo la sua morte e oggi è nella redazioni speciali del TG3)
  • Puccio Corona (da Messina, per le partite del Catania in campo neutro, e successivamente da Catania)
  • Enzo Foglianese (da Bari e da Foggia è anche voce di Tutto il calcio minuto per minuto)
  • Filippo Vendemmiati (da Bologna e da Cesena)
  • Antonio Capitta (da Cagliari)
  • Pier Paolo Cattozzi (da Bologna, da Parma, da Reggio Emilia da Modena e da Piacenza, entrò nella trasmissione nel 1988)
  • Franco Martelli (da Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria)
  • Lamberto Sposini (da Perugia)
  • Gianni Pietrosanti (da Palermo, in sostituzione del collega Vannini)
  • Fulvio Molinari (da Udine e da Trieste)
  • Doriana Laraia (da Matera e poi da Taranto e da Lecce, è stata la prima donna corrispondente della trasmissione, oggi lavora al TG2 dopo molti anni a RadioRai)
  • Piero Filippini (da Cesena e in alcune città emiliane)
  • Franco Iusco (da Taranto e da Lecce)
  • Italo Kuhne (da Nocera Inferiore e poi da Cava dei Tirreni e qualche volta da Napoli)
  • Pino Scaccia (da Ascoli Piceno, da San Benedetto del Tronto e da Milano, oggi è inviato speciale del TG1)
  • Riccardo Cucchi (da Campobasso, oggi è la voce principale di Tutto il calcio minuto per minuto)
  • Santi Trimboli (da Reggio Calabria)
  • Sabatino D’Angelo (da San Benedetto del Tronto e da Ancona)
  • Franco Zuccalà (da Milano, da Como, da Bergamo, da Varese e da Cremona, poi fece solo il primo inviato a La Domenica Sportiva)
  • Luigi Coppola (da Cagliari)
  • Mario De Nitto (da Avellino)
  • Beppe Capano (da Bari e da Lecce)
  • Augusto Re David (da Udine e da Trieste negli anni ottanta)
  • Simonetta Martellini (da Bologna, è la figlia di Nando Martellini)
  • Giampaolo Smuraglia (da Perugia, poi è stato caporedattore della sede RAI della stessa città)
  • Alfredo Liguori (da Genova, era il cognato di Valenti)
  • Claudio Cojutti (da Udine e da Trieste)
  • Piero Oneto (da Genova)
  • Giancarlo Trapanese (da Ancona e Ascoli Piceno)
  • Tonino Raffa (da Catanzaro e da Reggio Calabria)
  • Mario Vannini (da Palermo, e qualche volta da Catania e da Messina)
  • Maurizio Romano (da Napoli, da Avellino, da Salerno e da Caserta)
  • Roberto Reale (da Verona e da Padova)
  • Mario Petrina (da Catania, prese il posto di Puccio Corona nell’anno 1985-86)
  • Luigi Tripisciano (da Palermo)
  • Fedele La Sorsa (da Campobasso)
  • Claudio Icardi (da Milano, da Bergamo, da Como e da Cremona e poi da Roma)
  • Salvatore Biazzo (da Avellino e da Napoli)
  • Nicola Marini (da Pescara, in alternanza con il collega Santarelli)
  • Giancarlo Degl’Innocenti (da Arezzo, da Empoli, da Firenze e da Pisa)
  • Franco Cipriani (da Reggio Calabria)
  • Massimo Vitale da Campobasso (seguiva anche le altre partite del Centro)
  • Federico Monechi (da Arezzo, attivo in un paio di servizi nell’ultima stagione degli amaranto in Serie B)
  • Giampiero Bellardi (da Bari e da Barletta, oggi è vicedirettore di Rai Sport)
  • Giovanni Bruno (da Varese, Cremona e Como, era il più giovane dei corrispondenti, fino a poco fa direttore di SKY Sport dove lavora tuttora)
  • Mario Cobellini (da Bologna, da Cesena e da Rimini. Poi è diventato conduttore di Lineablu e di Overland)
  • Maurizio Crovato (seguiva le partite del Padova e del Verona Hellas, in sostituzione del collega Ferruccio Gard)
  • e da Roma Giampiero Galeazzi, Sandro Petrucci, Ettore Frangipane, Fabrizio Maffei, Donatella Scarnati, Jacopo Volpi, Marco Franzelli e Ignazio Scardina.

Oggi le corrispondenze sono state sostituite da collegamenti dai furgoni regia situati nei parcheggi degli stadi dove c’è un inviato di Rai Sport, ma fino a oggi non si è rinunciato del tutto alle corrispondenze dalle sedi regionali della RAI.

Altri corrispondenti

  • Stefano Bizzotto
  • Federico Calcagno
  • Patrizia Rubino
  • Paolo Paganini
  • Antonio Monaco
  • Aurelio Capaldi
  • Carlo Nesti
  • Gianni Cerqueti
  • Gianni Bezzi
  • Alessandro Antinelli
  • Gabriella Fortuna
  • Fabrizio Failla
  • Francesco Pancani
  • Marco Lollobrigida
  • Giacomo Capuano
  • Alberto Masoero
Informazioni su diego80 (2330 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: