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29 giugno 2008 – La Spagna è campione d’Europa, inizia il ciclo delle Furie Rosse

Mentre Brembilla era funestata da una tromba d’aria che danneggiò l’ultima sera di festa di Cadelfoglia, a qualche chilometro di distanza, in quel di Vienna la Spagna si laureava Campione d’Europa, superando in finale la Germania, iniziando un ciclo di successi che l’avrebbe portata due anni più tardi a vincere anche il campionato del Mondo in Sudafrica e quattro anni dopo a fare il bis europeo a Kiev, travolgendoci nella finale 2012. E’ quasi paradosso che in seguito, a fermare il ciclo vincente siano state tre grandi assenti a questa edizione: l’Olanda ed il Cilequattro anni fa travolsero gli spagnoli nel girone nel mondiale brasiliano, mentre l’Italia di Conte eliminò due anni fa gli iberici dall’Europeo francese. Ora la nazionale spagnola, nonostante abbia passato il terremoto dell’esonero di Lopetegui alla vigilia del debutto mondiale, sostituendolo con Hierro, è arrivata con un po’ di fortuna alla vittoria del girone B e domenica affronterà i padroni di casa della Russia negli ottavi di finale, dopo una serie d’imbattibilità che si prolunga da 26 partite.

 

Ma dieci anni fa appunto iniziò il ciclo della grande Spagna. Basta leggere i convocati di quell’edizione per capire quella generazione, che finora era definita “perdente di successo” come invece maturò a tal punto da arrivare sul tetto d’Europa e bissare quel successo che mancava dal 1964. Da Xabi Alonso a David Villa, a David Silva a Marcos Senna, ai big Casillas, Iniesta, Fabregas a Sergio Ramos.

Allenatore: Luis Aragonés

Lista dei convocati resa nota il 17 maggio 2008.[57][58]

N.Pos.GiocatoreData nascita (età)Pres.RetiSquadra
1PIker Casillas20 maggio 1981 (26)750Spagna Real Madrid
2DRaúl Albiol4 settembre 1985 (22)20Spagna Valencia
3DFernando Navarro25 giugno 1982 (26)00Spagna Maiorca
4DCarlos Marchena31 luglio 1979 (28)402Spagna Valencia
5DCarles Puyol13 aprile 1978 (30)581Spagna Barcellona
6CAndrés Iniesta11 maggio 1984 (24)225Spagna Barcellona
7ADavid Villa3 dicembre 1981 (26)3013Spagna Valencia
8CXavi25 gennaio 1980 (28)555Spagna Barcellona
9AFernando Torres20 marzo 1984 (24)4615Inghilterra Liverpool
10CCesc Fàbregas4 maggio 1987 (21)240Inghilterra Arsenal
11DJoan Capdevila3 febbraio 1978 (30)142Spagna Villarreal
12CSantiago Cazorla13 dicembre 1984 (23)00Spagna Villarreal
13PAndrés Palop22 ottobre 1973 (34)00Spagna Siviglia
14CXabi Alonso25 novembre 1981 (26)411Inghilterra Liverpool
15DSergio Ramos30 marzo 1986 (22)314Spagna Real Madrid
16ASergio García9 giugno 1983 (24)00Spagna Real Saragozza
17ADaniel Güiza17 agosto 1980 (27)20Spagna Maiorca
18DÁlvaro Arbeloa17 gennaio 1983 (25)10Inghilterra Liverpool
19CMarcos Senna17 luglio 1976 (31)90Spagna Villarreal
20DJuanito23 luglio 1976 (31)222Spagna Betis Siviglia
21CDavid Silva8 gennaio 1986 (22)122Spagna Valencia
22CRubén de la Red5 giugno 1985 (22)00Spagna Getafe
23PJosé Manuel Reina31 agosto 1982 (25)90Inghilterra Liverpool

Nomi altisonanti, che anche a livello di club han vinto molto, chi col Barcellona, chi col Real, ma anche con altri club.

 

La Spagna fu inserita nel girone D assieme a quella Russia che ritroverà domenica, a Svezia e Grecia. Tutti avversari abbordabili, ed infatti la Spagna vince il girone a punteggio pieno, travolgendo la Russia 4-1 (tripletta di David Villa), poi 2-1 ottenuto al 94′ con la Svezia di Ibrahimovic, allora all’Inter, e poi il 2-1 alla Grecia campione uscente, per un ideale passaggio di testimone. Ai quarti noi contribuemmo alla nascita del ciclo spagnolo: il 22 giugno resistiamo fino ai rigori, poi gli errori di De Rossi e Di Natale pongono fine al nostro cammino.

Di Natale si dispera dopo l’errore dal dischetto: Fabregas trasforma quello successivo mandando la Spagna in semifinale. Quella con gli azzurri fu l’unica partita non vinta dagli spagnoli in quella edizione.

In semifinale ritrovano la Russia, travolta per 3-0 il 26 giugno. La sera di domenica 29 giugno arriva così la Germania, terza due anni prima al mondiale casalingo. Gara equilibrata, spezzata al minuto 33 dal gol di Fernando Torres (che poi vestirà anni dopo con poca fortuna la maglia del Milan), la Germania, data come favorita (soprattutto per la vittoria di un titolo europeo che mancava da 12 anni) non riesce a reagire, e così per le Furie Rosse arriva la consacrazione.

Informazioni su diego80 (2348 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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