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12 luglio 1998- E la Francia salì sul tetto del mondo

Sono passati vent’anni da una scena che domenica potrebbe ripetersi: la Francia che vinse per la prima volta il campionato mondiale di calcio, in quell’edizione organizzata in casa, battendo in finale uno spento Brasile dopo aver eliminato anche gli Azzurri di Cesare Maldini strada facendo. Dopo vent’anni, la nazionale francese, allenata da Didier Deschamps, allora nella rosa dei 22 campioni, avrà la possbilità di bissare quel titolo in Russia, nonostante l’italico tifo penda verso la Croazia, altra strepitosa finalista di questa “strana” edizione, che ha bocciato quasi tutte le stelle., e che ha visto emergere realtà quasi dimenticate, come le nazionali inglesi e belghe, che si affronteranno nella finalina di sabato.

LA FRANCIA DI 20 ANNI FA – Squadra ancora multietnica come quella di adesso, la Francia aveva vissuto momenti di gloria con l’era di Platini, vincendo l’europeo casalingo del 1984, seguito dal terzo posto al Mondiale messicano di due anni dopo. La storia l’aveva costruita Just Fontaine, bomber di origini marocchine, che nel Mondiale svedese del 1958 segnò ben 13 gol nella fase finale, record tuttora imbattuto (e si giocavano anche meno partite rispetto ad ora). La Francia che organizzava l’edizione casalinga veniva da una mancata partecipazione al precedente mondiale, estromessa da Israele nell’ultima decisiva gara, e rialzandosi nell’europeo inglese del 1996, concluso con un’ eliminazione in semifinale. Il materiale però non mancava: la squadra era capitanata dall’asso juventino Zinedine Zidane, ed aveva giocatori di classe come Pires, Guivarc’h, Lizarazu, Petit,Henry, Trezeguet e Viera e molti giocatori che popolavano la nostra serie A, come Thuram (Parma) Candela (Roma) Deschamps e Zidane (Juventus) Boghossian (Sampdoria) e Djorkaeff (Inter), e qualche ex come Blanc e Dugarry. Ct era Aimè Jacquet.

I transalpini vinsero senza problemi il loro girone, apunteggio pieno, superando Sudafrica (3-0), Arabia Saudita (4-0) e Danimarca (2-1). Negli ottavi arriva il Paraguay, che la Francia piega solo ai supplementari con un gol di Blanc, e passa i quarti eliminando l’Italia solo grazie ad un rigore calciato da Di Biagio sulla traversa nella lotteria finale, quel maledetto 3 luglio già troppo sfortunato per noi. In semifinale con la sorprendente Croazia, i galletti finiscono sotto per la prima volta, ma rimontano grazie all’insolita doppietta di Lilian Thuram, difensore del Parma. In finale a Sain Denis, stadio parigino costruito apposta per ospitare esclusivamente partite della Nazionale, arriva il Brasile campione in carica: la stella Ronaldo ha avuto problemi di salute alla vigilia, è in campo, ma la sua presenza è praticamnete nulla: la Francia stapazza i vereoro per 3-0, con doppietta di Zidane e gol di Petit, e la Francia sale per la prima volta sul tetto del mondo. Due anni dopo, con Roger Lemerre, farà anche il is al campionato europeo, e saremo ancora noi la vittima in finale. Ora, dopo la finale di Berlino 2006 e quella europea casalinga di 2 anni fa, la nazionale francese vivrà un’altra prestigiosa finale. Tutto in 20 anni.

 

 

Informazioni su diego80 (2298 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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