ULTIM'ORA

22 luglio 2018 – inaugurazione ex stazione ferroviaria di Ambria

Domenica scorsa inaugurato anche il Museo del soldato

 

da forum.valbrembanaweb.com

LA NUOVA “CASA” DEGLI ALPINI DI ZOGNO
Gli Alpini del Gruppo di Zogno hanno una casa tutta nuova, ad Ambria. Ne hanno avuto la disponibilità dall’Amministrazione comunale che vuole così riconoscere l’impegno delle penne nere per la comunità locale, e gli alpini contraccambiano con l’impegno di gestire al meglio questo tassello del patrimonio comunale, ora sede del gruppo e nel contempo del Museo del Soldato che aveva altra collocazione ormai non più sufficientemente ricettiva per i mille “oggetti” e libri che narrano la storia dei soldati e delle penne nere in particolare. E l’inaugurazione della nuova casa/museo è l’ultimo capitolo di una lunga storia che avrà un futuro che si tenta qui di narrare. Nella narrazione si deve risalire di una decina d’anni nel passato, quando cominciarono ad arrivare nella sede degli alpini vecchie cose tratte fuori da antichi armadi, ricordi dei nonni e dei padri che avevano fatto la guerra. Vennero sistemati negli scaffali, quasi un ornamento della sede e nessuno pensava che dovesse nascere qualcosa da quella prima raccolta che però andava accrescendosi in continuazione. Venne così l’idea di trovare degli spazi per allestire un piccolo museo. A quei tempi era già capogruppo Luigi Garofano e suo collaboratore era il capogruppo renato Gherardi che ebbero l’idea immediatamente fatta propria da tante penne nere di ampliare il discorso. Ecco tanti alpini –tra questi Carlo Aramnini recentemente scomparso- a passare ore per on dire giornate a pulire gli “oggetti”, a sistemarli se c’era qualcosa di rotto, a trovare la giusta collocazione….E nacque il Museo del Soldato che avrebbe trovato spazio nel vasto discorso museale di cui Zogno è ricca. Il patrimonio –di patrimonio storico, culturale ed umano si deve correttamente parlare- mentre cominciava a mancargliene per mostrarsi al meglio al visitatore. Servivano spazi, se ne parlò ma cosa fare? Provare a chiedere all’amministrazione comunale? La mossa è giusta perché nel frattempo il Comune è entrato in possesso della ex stazione ferroviaria di Ambria che potrebbe essere utilizzata se l’uso è culturale. Il Comune accoglie l’istanza degli Alpini. Il demanio chiede che l’uso sia culturale e che cosa di più culturale che un museo? Così si supera il discorso burocratico. Ma ecco il problema del recupero della struttura che è malandata e dovrebbe essere messa in sicurezza ed adattata al nuovo utilizzo…

Giocano ancora le circostanze. L’amministrazione comunale stipula una convenzione con un privato e si tramutano gli oneri urbanistici in opere pubbliche individuate nella ristrutturazione dell’ex stazione. Ci vuole del tempo ovviamente, ma l’operazione si concretizza e si arriva all’inaugurazione con una cerimonia foltamente partecipata avvenuta domenica scorsa. E’ stata celebrata una messa nella Chiesa parrocchiale di Ambria celebrante don Angelo Vigani parroco di Zogno, quindi corteo con tanti gagliardetti, il vessillo della Sezione provinciale ANA, il gonfalone comunale, tanti amministratori pubblici, una rappresentanza dei caabinieri della Stazione di Zogno, personalità politiche, tantissime penne nere ed una folta rappresentanza della cittadinanza. Ha aperto la cerimonia di inaugurazione il discorso del capogruppo Giovanni Orlandi, hanno parlato di seguito il vicesindaco Giampaolo Pesenti, il consigliere sezionale ANA Giovanni Dolci, il consigliere regionale Alex Galizzi, l’assessore regionale Claudia Terzzi, il deputato Daniele Belotti ed infine del sindaco Giuliano Ghisalberti. Poi il taglio del nastro di cui è stato incaricato il reduce Giovanni Gamba reduce della classe 1923 e sono state aperte le sale del museo per la prima visita. Nei discorsi l’auspicio che il museo sia visitato in particolare dai giovani, dalle scolaresche per trarre l’insegnamento di coloro che purtroppo per loro vissero la tragedia degli eventi bellici: una condanna della guerra e l’impegno costante per la pace…. https://www.valbrembanaweb.com/eventi/L … mbria.html

reportage by Sergio Tiraboschi e Gaetano Bonaldi

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

Immagine

 

Informazioni su diego80 (2317 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: