ULTIM'ORA

La vedetta della Madrid più sfortunata

Lasera di Ferragosto 2018 potrebbe essere per il pallone europeo l’anno della svolta: la volta che il Real Madrid, dopo tanti successi consecutivi, perse una finale. D’accordo, è “solo” la Supercoppa Europea, torneo a gara unica che si gioca in piena estate, ma è pur sempre un trofeo che arricchisce la bacheca europea. Quest’anno teatro della sfida è stato il  Lilleküla Stadium, impianto della capitale dell’Estonia Tallinn, che per la prima volta ha ospitato una finale europee. E per la prima volta è andato in scena il derby madrileno tra le due vincitrici dell’ ultima edizione delle due coppe europee, il Real, appunto, vincitore della Champions League, e l’Atletico Madrid, detentore dell’Europa League. C’era curiosità per vedere in scena il Real senza Cristiano Ronaldo e Zidane in panchina, e il nuovo Atletico rinforzato da Diego Costa, costituendo così con Griezman una coppia gol veramente micidiale, e dall’ex milanista Kalinic. Ebbene, proprio il bomber brasiliano naturalizzato spagnolo ex Chelsea ha portato in vantaggio la squadra di Simeone dopo un solo giro d’orologio, ma intorno alla mezz’ora è arrivato il pari del neocampione del mondo Benzema. Nella ripresa la bilancia sembrava pendere nuovamente a favore del Real, col rigore concesso per un mani di Juanfran, che Sergio Ramos trasformava. Ma un grossolano errore di Marcelo ha portato al pareggio ancora con lo stesso Costa, poi, dopo che il Real con Marcelo ha fallito proprio al 93′ il gol della beffa lapartita è proseguita ai supplementari, dove il gol di Saul e quello spettacolare di Koke nel primo tempo supplementare han consegnato il trofeo all’Atletico, vittorioso così per la terza volta in questa manifestazione dopo i successi del 2010 sull’Inter e del 2012 sul Chelsea. ll Real Madrid vede sfumare la possibilità di agganciare Milan e Barcellona in testa ai successi nel torneo con 5, e manca la possibilità di essere la prima a conquistare il trofeo per tre volte consecutive. Non perdeva una finale europea dal 1998, quando fu sconfitto dal Chelsea nella finale di Supercoppa Europea. Con 15 successi la Spagna è di gran lunga la regina di questa manifestazione, staccando l’Italia, ferma a quota 9 dal 2007, quando vinse il suo quinto trofeo il Milan sul Siviglia,  l’Inghilterra a 7. Grande rivincita così per i Colchoneros, che col Real avevano sempre avuto la peggio: sconfitti nelle finali europee del 2014 e 2016, eliminati ai quarti nell’edizione 2015 ed in semifinale nel 2017. Gli “eterni sconfitti” si sono presi una piccola rivincita, ed ira diventano una squadra temibile, che come la Juve tenteranno il tutto per tutto nella Coppa maledetta, mentre il Real dimostra una preoccupante involuzione, patendo la partenza di CR7, ma anche la serata no dei suoi leader Modric (disturbato dalle voci di mercato che lo vogliono all’Inter), Marcelo (anche lui rattato dalla Juve come sostituto di Alex Sandro) e Ramos, mentre l’uscita di Casemiro sul 2-1 non è stata una mossa azzeccata di Lopetegui. Prima di dare per finito il Real ce ne vuole, ma dal prossimo weekend anche la Liga partirà e vedremo se i campioni d’Europa si arrenderanno così facilmente. Ma sarà soprattutto la Champions, che vedrà entrambe protagoniste da settembre, a decretare se il Real potrà concludere il suo ciclo d’oro.

Albo d’oro[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Albo d’oro e statistiche della Supercoppa UEFA.
Informazioni su diego80 (2317 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: