ULTIM'ORA

Riflessioni di calcio 2018-19 – Dodicesima giornata

La giornata numero 12, ultima prima della terza sosta, ci regala 33 gol con 19 squadre a segno (solo il Milan si è “esentato”). Il duello scudetto si riduce a Juventus e Napoli, dopo che l’Inter è rimasta dietro a causa della batosta di Bergamo. Quarto posto che torna alla sola Lazio, staccando leggermente il Milan, mentre tra Sassuolo e Roma, rientra in zone europee anche l’Atalanta. in coda si risveglia l’Empoli, mentre continua la mini serie positiva il Frosinone.

Si apre venerdì 9 novembre con l’anticipo dello Stirpe tra Frosinone e Fiorentina: viola in vantaggio con Benassi, al quinto centro, ma poi sono raggiunti nel finale da un gol di Pinamonti, e così per i viola matura il quarto pari di fila, sempre per 1-1, restando ai margini dell’Europa, mentre per il Frosinone quarto risultato utile di fila, anche se il successo dell’Empoli lo rilega ancora al penultimo posto. Sabato 10 si apre alle 15 col successo esterno del Parma, che passa 2-1 in casa del Torino: decidono nel primo tempo Gervinho ed Inglese, la coppia-gol dei ducali. Al Torino non basta il gol di Baselli, subendo l’aggancio dello stesso Parma, sconfessando il successo di Genova con la Samp. Alle 18 è pari tra Spal e Cagliari (2-2), ma l’occasione propizia è sprecata dai romagnoli, che si trovano sul 2-0 con Petagna ed Antenucci, prima di essere ripresi in 4 minuti da Pavoletti e Ionita. In serata a Marassi, il Napoli prevale in rimonta in casa del Genoa, passato in vantaggio con Kouamè. Partita sospesa nel secondo tempo per qualche minuto vista l’abbondante pioggia, si è poi ripreso in un campo più che paludoso, dove il Napoli ha trovato il pari con Fabian Ruiz ed anche il vantaggio con un autogol di Biraschi su una punizione decentrata. Domenica 11 il risultato a sorpresa arriva nella sfida delle 12,30: a Bergamo l’Atalanta supera l’Inter con un secco 4-1: orobici in vantaggio con Hateboer, poi si divorano diverse occasioni per raddoppiare, fallendo con Ilicic il clamoroso raddoppio, e grazie anche ad un grande Handanovic. Nella ripresa un rigore molto generoso concesso all’Inter da l’unico segnale della presenza in campo degli Spalletti-boys: realizza Icardi, ma l’Atalanta rimette la freccia col terzo gol di fila di Mancini, persino con Djimsiti e con un gran gol di Gomez, per la quarta vittoria di fila che vede gli orobici a -4 dal quarto posto e l’inter fermarsi a sette vittorie di fila, scivolando a -9 dalla Juve e a -3 dal Napoli. Alle 15, la Roma piega la Samp, al secondo poker subito, con un netto 4-1: a segno Juan Jesus, l’ex Schick ed El Shaarawi, autore di una doppietta, inframezzata dal col dell’altro ex Defrel, quinto in campionato. Giallorossi che salgono al sesto posto. Torna al successo l’Empoli che supera 2-1 l’Udinese e lo aggancia a quota 9: segnano Zajc e caputo, per l’Udinese, dopo un rigore fallito da De Paul, arriva il gol di Pussetto. Velazquez, tecnico friulano, verso l’esonero, con l’Udinese che fa un punto nelle ultime sei giornate. Paità tra Chievo e Bologna (2-2) con i veronesi che rompono la serie negativa di sette sconfitte e raggiungono quota 0, ancora lontani dalla salvezza, distante di 9 punti. Vantaggio felsineo con Santander, poi timonta giallobu con Meggiorini su rigore ed Obi, poi Orsolini firma il pari per gli uomini di Inzaghi, appena al di sopra della zona nera, a quota 10. Ventura si dimette proprio al termine della gara, ed ora arriva Di Carlo sulla panchina veronese. Alle 18 paeggio (1-1) tra sassuolo e Lazio: capitolini avanti con Parolo, pari emiliano di Ferrari. Lazio che stacca il Milan di un punto ed è di nuovo quarta, Sassuolo che riprende la Roma al sesto posto. In serata ennesimo succsso, il 12mo in 13 gare, della Juve, che vince anche in casa del Milan per 2-0: le reti di Mandzukic (numero 5) e Ronaldo (numero 8). Il Milan recrimina per il rigore fallito dal grande ex Higuain, poi espulso per proteste esagerate, e fa discutere la probabile mancata espulsione di Benatia, sostituto di Bonucci lasciato in panchina, sull’azione del rigore. Rossoneri ora quinti, e senza il loro bomber, fermato per due turni in attesa dello scontro diretto in casa della Lazio. Ora scatta la sosta, in cui l’Italia assolverà l’utima sfida del girone di Nations league col Portogallo a San Siro sabato 17, poi amichevole con gli USA mercoledì 20. Si riprenderòà poi con la giornata 13, che vedrà Juve-Spal ed Inter-Frosinone di sabato, Lazio-Milan ed il derby genovese di domenica, oltre ad Empoli-Atalanta.

L’autogol di Biraschi che spiana la strada al Napoli  a Marassi
ANSA/SIMONE ARVEDA

L’esultanza dell’Atalanta dopo l’impresa sull’Inter

L’ex Schick a segno proprio contro l’ex Samp

Un momento clou di Milan-Juve: il rigore fallito da Higuain, grande ex della gara

COPPE EUROPEE – Quattro “ce la possono fare” in Champions, una già avanti in EL, un’altra che “ce la può fare”. Martedì 6 novembre l’Inter strappa un pari al Barcellona (1-1) dopo tanta sofferenza, con Icardi che nel finale impatta subito il vantaggio blaugrana di Malcolm. Resta seconda con 3 punti di vantaggio sul Tottenhamm: basta un pari a Londra ed è fatta. Pari in casa anche per il Napoli, che col PSG finisce sotto per un gol di Bernat, poi la raddrizza con un rigore di Insigne, con Buffon, al debutto in Champions con i parigini dopo le tre giornate di squalifica, che tiene il pari con buone parate.  Mercoledì 7 spreca  un’occasione ghiotta la Juve, che in casa domina col manchester e segna con un gran gol di Ronaldo, primo in Champions con la Juve, ma l’incredibile black out nel finale la porta a prendere due gol e rinviare qualificazione e primo posto. Ok la Roma che vince 2-1 a Mosca sul CSKA con Manolas e Lorenzo Pellegrini e mantiene la vetta col Real, in attesa dello scontro diretto all’Olimpico.

 

Informazioni su diego80 (2338 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: