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Uefa Nations League: Italia, cercasi gol per Euro 2020

Il gol di Biraghi che potrebbe dare la svolta in chiave azzurra.

Ripartire da capo è sempre una missione che richiede tempo ed esperimenti. La nazionale italiana di calcio chiude il 2018, annus horribilis per l’assenza dal mondiale russo, un anno imbastito da amichevoli poco esaltanti (due con la gestione provvisoria di Di Biagio a marzo)e dalle quattro partite della Nations League, unico vero motivo d’interesse per testare la preparazione della nuova selezione di Mancini. L’Italia ha chiuso al secondo posto nel girone con 5 punti, ed è almeno riuscita ad evitare la retrocessione nella Lega B grazie al fondamentale successo in Polonia del 14 ottobre firmato da Biraghi nel recupero. Con Mancini, la rappresentativa azzurra sembra aver ritrovato un po’ di gioco ed una discreta qualità, anche se ciò non è stato ancora tramutato in gol. I due soli gol segnati nella Nations League hanno confermato le difficoltà in chiave realizzativa, nonostante si sia cominciato a vedere qualcosa dai vari Barella, Jorginho, Verratti e Bernardeschi. Ma là davanti mancano i gol, nonostante il nostro reparto avanzato possa contare di gente del calibro di Immobile, Belotti, Insigne e pure di Lasagna, Pavoletti, Inglese ed El Shaarawi. Le scelte ci sarebbero, ma Mancini per ora non ha ancora allestito un undici che possa prevalere sugli altri: nel test con gli Usa del 20 novembre, ha pure provato il “tedesco” Vincenzo Grifo, pressochè sconosciuto in Italia, e fatto debuttare il “millennial” Kean. Due sole reti nella Nations League, di cui una sola su azione: serve sicuramente lavorare ancora molto in vista delle qualificazioni ad Euro 2020 che si giocheranno da marzo a novembre prossimi , il cui sorteggio è previsto per i primi di dicembre.

Il ct azzurro Mancini

Giorgio Chiellini premito dal neopresidente federale Gravina per le 100 presenze con la Nazionale prima della gara col Portogallo del 17 novembre

 

Gruppo 3

Classifica

PosSquadraPtGVNPGFGSDG
1.Portogallo Portogallo8422053+2
2.Italia Italia54121220
3.Polonia Polonia2402246-2

Risultati

Bologna
7 settembre 2018, ore 20:45 UTC+2
Italia Italia1 – 1
referto
Polonia PoloniaStadio Renato Dall’Ara (24 000 spett.)

Arbitro:Germania Felix Zwayer

Lisbona
10 settembre 2018, ore 20:45 UTC+2
Portogallo Portogallo1 – 0
referto
Italia ItaliaEstádio da Luz (52 635 spett.)

Arbitro:Scozia William Collum

Chorzów
11 ottobre 2018, ore 20:45 UTC+2
Polonia Polonia2 – 3
referto
Portogallo PortogalloStadion Śląski (48 783 spett.)

Arbitro:Spagna Carlos del Cerro Grande

Chorzów
14 ottobre 2018, ore 20:45 UTC+2
Polonia Polonia0 – 1
referto
Italia ItaliaStadion Śląski (41 692 spett.)

Arbitro:Slovenia Damir Skomina

Milano
17 novembre 2018, ore 20:45 UTC+1
Italia Italia0 – 0
referto
Portogallo PortogalloStadio Giuseppe Meazza (73 000 spett.)

Arbitro:Paesi Bassi Danny Makkelie

Guimarães
20 novembre 2018, ore 20:45 UTC+1
Portogallo Portogallo1 – 1
referto
Polonia PoloniaEstádio D. Afonso Henriques (29 917 spett.)

Arbitro:Russia Sergej Karasëv

Il Portogallo si è aggiudicato la vittoria del gruppo senza tanti sforzi, e giocherà  giugno la Final Four, pur rinunciando a tutte le gare a Cristiano Ronaldo: l’asso bianconero in comune accordo col selezionatore ha preferito dedicarsi alla nuova avventura in Italia, forse anche condizionato dal dover ritrovarsi in un girone con compagni di squadra. In sua assenza, ha fatto la sua parte l’ex milanista Andrè Silva, autore di tre gol. A scendere è toccato alla Polonia di Szczesny, Milik e Lewandowski, che ha confermato la sua scarsa caratura internazionale già vista al mondiale, anche se comunque strappa i due punti nelle trasferte in Italia e Portogallo a giochi ormai fatti.

A giocare la Final Four ci vanno anche a sorpresa Svizzera (miglior prima con 9 punti), Olanda ed Inghilterra: gli elvetici del bomber ex viola Seferovic hanno sconfitto il Belgio per 5-2 nella partita decisiva, costringendo i terzi dell’ultimo mondiale al secondo posto. A retrocedere è stata l’Islanda, unica a 0 punti in tutta la Lega A. Gli Orange si riscattano dopo i deludetti ultimi anni lasciando alle spalle i campioni del mondo francesi e la pessima Germania, grazie al decisivo successo per 2-0 nell’ultima gara sui francesi. Infine avanzano gli inglesi, unici tra le semifinaliste mondiali ad avanzare, vendicandosi dei vice campioni croati che li aveva eliminati in semifinale, costringendoli quì ad una mesta retrocessione.  La partita decisiva è stata all’ultima giornata, quando la Spagna è stata sconfitta 3-2 dai croati (crollati per 6-0 in Spagna) e l’Inghilterra, col successivo 2-1 ai croati ha effettuato il sorpasso. Spagna che, come noi, ha rischiato pure la retrocessione se i croati avessero vinto contro l’Inghilterra.

Così, nella seconda edizione della Nations League, che partirà nel settembre 2020, a sostituire tedeschi, croati, polacchi ed islandesi ci saranno Svezia, Danimarca, Ucraina e Bosnia, salite dalla Lega B: per gli azzurri l’incubo di ritrovare gli svedesi resta elevato. A scendere nella Lega C ci sono Slovacchia, Turchia e le due Irlande (confermate in Lega B Rep. Ceca, Russia, Austria e Galles), mentre salgono dalla Lega C Scozia, Finlandia, Norvegia e Serbia (quindi, tutte le scandinave hanno vinto i loro gironi salendo di categoria). Retrocedono in Lega D  Estonia, Cipro, Slovenia e Lituania, mentre mantengono la categoria Israele, Albania, Ungheria, Grecia, Bulgaria, Romania e Montenegro.  Salgono in Lega C Bielorussia, Macedonia, Georgia e l’esordiente Kosovo, mentre non essendoci retrocessioni restano lì Lussemburgo, Armenia (uniche in doppia cifra, avendo chiuso a 10 punti) Azerbaidjan, Kazakistan, Moldavia, Gibilterra (protagonista della prima vittoria ufficiale), Far Oer, Lettonia, Andorra, Malta, Liechtenstein e San Marino, zero punti, zero gol fatti, 16 subìti, bastonata da bielorussi e persino da lussemburghesi e moldavi, di gran lunga la peggiore di tutte.

IL SEGUITO DEL TORNEO – Sarà il Portogallo ad ospitare la Final Four, le cui semifinali saranno sorteggiate il 3 dicembre prossimo a Dublino. Le semifinali si giocheranno il 5 e 6 giugno 2019, le finali (terzo e primo posto) il 9 giugno. Le scelte non saranno molte, il clou potrebbe essere Portogallo-Inghilterra, ma anche una sfida olandese con entrambe promette bene. Tutte le nazionali europee invece saranno protagoniste il giorno prima, del sorteggio per le qualificazioni per l’europeo 2020, in programma da marzo a novembre 2019, sempre a Dublino, alle 12 italiane. Non ci saranno paesi detentori, essendo itinerante in 13 città europee. Le 55 squadre saranno suddivise in 10 gironi (le 4 squadre semifinaliste della nations league, le 4 seconde, tra cui l’Italia e due terze della Lega A, Croazia e Polonia, saranno teste di serie). I gironi saranno cinque da cinque squadre e cinque da sei, con l’obbligo di sorteggiare le semifinaliste Inghilterra, Olanda, Portogallo e Svizzera in gironi da cinque, saltando a giugno le qualificazioni per giocare la Final Four in Portogallo). Dai 10 gironi passano le prime 2, assegnando 20 dei 24 posti   a disposizione. Gli altri 4 posti verranno completati dai playoff, che si giocheranno dal 26 al 31 marzo 2020 tra le vincitori dei gironi delle 4 leghe, per un totale quindi di 16 squadre, con semifinali e finali secche per ogni Lega, e le quattro vincitrici completeranno il quadro delle qualificate. Qualora la vincitrice di Lega avrà già raggiunto l’europeo 2020 attraverso le qualificazioni, i playoff saranno disputati a scalare dalla squadra col miglior ranking al momento della Lega di appartenenza (che può essere la seconda classificata, ma anche la terza o la quarta). Situazione che potrebbe intricarsi qualora TUTTE  le 12 squadre della Lega A potrebbero qualificarsi ad Euro 2020 tramite le qualificazioni…..

Informazioni su diego80 (2338 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
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