ULTIM'ORA

Speciale qualificazioni Euro 2020 – Italia, ce la puoi fare. Anzi, ce la devi fare.

I sorteggi per le qualificazioni ad Euro 2020, che inizieranno a marzo 2019 e si concluderanno, dopo 10 partite, a novembre, ci hanno consegnato un girone dove arrivare tra le 20 che andranno all’europeo itinerante è d’obbligo. Gli azzurri, teste di serie, sono stati sorteggiati nell’ultimo gruppo, il J, dove affronteranno la Bosnia di Dzeko e Pjanic, la Finlandia, di sicuro la più abbordabile tra le scandinave (quasi un inedito per le qualificazioni), la Grecia di Manolas e Papastatopoulos, quindi ritroveremo Armenia e Liechtenstein, già trovate rispettivamente nel girone di qualificazione ad Euro 2016 e in quello del Mondiale 2018. Passandone due, viene difficile da pensare che la truppa di Mancini resti fuori, ci vorrebbe proprio un grande sforzo. Evitate mine vaganti come Germania, Svezia, Danimarca, Islanda e Russia, per noi la strada sembra spianata.  Non ci sono paesi organizzatori, ma solo 13 paesi ospitanti,  quindi tutte le nazionali iscritte all’UEFA giocano le qualificazioni.

LA FORMULA – Nei gironi a sei si giocheranno 10 giornate, con mini turni di tre partite per volta. Finite le cinque gare dell’andata, si inizierà il ritorno, anche se non nello stesso ordine dell’andata.  Si giocheranno due giornate a marzo, distanziate di tre giorni, due a giugno, due a settembre, due ad ottobre e due a novembre.  Nei gironi a cinque le partite saranno due per giornata, con una che a turno riposa, e non ci saranno le due giornate a giugno, visto che le quattro semifinaliste (Inghilterra, Svizzera, Portogallo e Olanda) giocheranno la fase finale della Nations League. Il debutto per gli azzurri sarà il 23 marzo 2019 in casa con la Finlandia, poi, sempre in casa, tre giorni dopo col Liechtenstein. L’8 giugno trasferta in Grecia, seguita tre giorni dopo dalla gara interna con la Bosnia. Il 5 settembre si conclude il girone d’andata in Armenia, e tre giorni dopo scatta il ritorno in Finlandia. Ad ottobre sfida interna con la Grecia, il 12, ed in Liechtenstein, il 15. Infine, a novembre chiusura in Bosnia (15) ed in casa con l’Armenia, il 18. Pavoriti oltre agli azzurri i bosniaci, mentre conserva qualche speranza la Grecia sulla Finlandia, zero le altre.

Prima giornata

23 marzo 2019, ore 20:45 UTC+1Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina – Armenia Armenia

23 marzo 2019, ore 20:45 UTC+1Italia Italia – Finlandia Finlandia

23 marzo 2019, ore 20:45 UTC+1Liechtenstein Liechtenstein – Grecia Grecia

Seconda giornata

26 marzo 2019, ore 18:00 UTC+2Armenia Armenia – Finlandia Finlandia

26 marzo 2019, ore 20:45 UTC+1Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina – Grecia Grecia

26 marzo 2019, ore 20:45 UTC+1Italia Italia – Liechtenstein Liechtenstein

Terza giornata

8 giugno 2019, ore 18:00 UTC+3Armenia Armenia – Liechtenstein Liechtenstein

8 giugno 2019, ore 18:00 UTC+3Finlandia Finlandia – Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina

8 giugno 2019, ore 20:45 UTC+3Grecia Grecia – Italia Italia

Quarta giornata

11 giugno 2019, ore 20:45 UTC+3Grecia Grecia – Armenia Armenia

11 giugno 2019, ore 20:45 UTC+2Italia Italia – Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina

11 giugno 2019, ore 20:45 UTC+2Liechtenstein Liechtenstein – Finlandia Finlandia

Quinta giornata

5 settembre 2019, ore 18:00 UTC+3Armenia Armenia – Italia Italia

5 settembre 2019, ore 20:45 UTC+2Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina – Liechtenstein Liechtenstein

5 settembre 2019, ore 20:45 UTC+3Finlandia Finlandia – Grecia Grecia

Sesta giornata

8 settembre 2019, ore 18:00 UTC+3Armenia Armenia – Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina

8 settembre 2019, ore 20:45 UTC+3Finlandia Finlandia – Italia Italia

8 settembre 2019, ore 20:45 UTC+3Grecia Grecia – Liechtenstein Liechtenstein

Settima giornata

12 ottobre 2019, ore 18:00 UTC+2Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina – Finlandia Finlandia

12 ottobre 2019, ore 20:45 UTC+2Italia Italia – Grecia Grecia

12 ottobre 2019, ore 20:45 UTC+2Liechtenstein Liechtenstein – Armenia Armenia

Ottava giornata

15 ottobre 2019, ore 18:00 UTC+3Finlandia Finlandia – Armenia Armenia

15 ottobre 2019, ore 20:45 UTC+3Grecia Grecia – Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina

15 ottobre 2019, ore 20:45 UTC+2Liechtenstein Liechtenstein – Italia Italia

Nona giornata

15 novembre 2019, ore 18:00 UTC+2Armenia Armenia – Grecia Grecia

15 novembre 2019, ore 18:00 UTC+2Finlandia Finlandia – Liechtenstein Liechtenstein

15 novembre 2019, ore 20:45 UTC+1Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina – Italia Italia

Decima giornata

18 novembre 2019, ore 20:45 UTC+2Grecia Grecia – Finlandia Finlandia

18 novembre 2019, ore 20:45 UTC+1Italia Italia – Armenia Armenia

18 novembre 2019, ore 20:45 UTC+1Liechtenstein Liechtenstein – Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina

Gli altri gironi

 

Gruppo AGruppo BGruppo CGruppo DGruppo E

 

Nel girone A, inglesi e cechi restano favoriti per il passaggio del turno, anche se attenzione a Montenegro, con le carte in regola per fare da terzo incomodo, mentre per la Bulgaria non sembrano esserci molte chanches , così come l’esordiente Kosovo, che giocherà però il derby con Montenegro, tra due ex nazionali scinte dalla Serbia. Nel gruppo B il Portogallo di CR7 (chissà se a marzo rientrerà in nazionale dopo aver saltato tutta la Nations League) se la verà con serbi ed ucraini: una delle due potrebbe andar fuori. Poche speranze per Lituania e Lussemburgo, destinata all’ultimo posto. Nel C si rinnova la sfida tra Olanda e Germania, entrambe dovrebbero passare senza problemi, anche perchè Nord Irlanda, Estonia e Bielorussia sembrano avere pochi argomenti. Tutto in alto mare nel D: Svizzera e Danimarca paiono un passo avanti, ma Irlanda e Georgia proveranno a dare del filo da torcere, mentre Gibilterra sembra l’unica cenerentola. Nel D Croazia e Galles (interessante la sfida tra i madridisti Modric e Bale) troveranno la Slovacchia come degno avversario, mentre sembra defilata l’Ungheria, ma mai dire mai, vista la partecipazione quattro anni fa. Azerbaidjan probabile cenerentola. Nel gruppo E Spagna e Svezia si trovano nello stesso girone, le nostre ultime due giustiziere mondiale. Probabile avanzino entrambe, con piccole speranzelle per Norvegia e Romania, con Malta e Far Oer a fare da spettatrici. Il gruppo più enigmatico appare invece il G, con Polonia, Austria, Slovenia ed Israele a giocarsi i due posti. Macedonia e Lettonia sembrano più defilate. Nell’H i campioni del modo francesi dovrebbero avere vita facile, ma chi li seguirà? Islanda o Turchia? O entrerà in gioco anche l’Albania? Gli islandesi ritrovano la Francia che li eliminò all’ultimo europeo. Per Moldavia ed Andorra non sembrano esserci speranze. Nel gruppo I infine Belgio e Russia sembrano favorite rispetto alla Scozia, pentre per Cipro, Kazakistan e San Marino c’è poco da fare. Riuscirà San Marino a strappare almeno un punto con kazaki  ciprioti? Impresa che pare ardua. Da ricordare che a marzo 2020 ci sarà il salvagente dei playoff tra 16 squadre deluse che disputeranno gli spareggi in cui 4 si uniranno alle 20 qualificate: ed a dicembre 2019 il sorteggio dei gironi con quattro intriganti incognite che si aggiungeranno a fine marzo: sarà un Europeo particolare anche per questo.

 

Nations League

Sorteggiate anche le semifinali del torneo continentale, la cui fase finale si disputerà in Portogallo: saranno Portogallo-Svizzera, il 5 giugno 2019 a Guimaraes, ed Olanda Inghilterra, il giorno successivo ad Oporto. Il 9 giugno le finali per il terzo posto (alle 15 a Guimaraes) e per il primo (ad Oporto alle 20,45). Inghilterra-Portogallo sembra la finale annunciata, ma occhio agli olandesi.

Informazioni su diego80 (2338 Articoli)
Nato a San Giovanni Bianco il 15/9/80,attualmente disoccupato,nutre una buona passione per la musica e il calcio,in particolare per la Juventus
Contatto: WebsiteFacebook

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: