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I navigatori di SETTIMA generazione

Una rivoluzione assoluta presto a portata di tutti

i intelligenza artificiale

Per una fortunata serie di coincidenze sono entrato a far parte di un team di collaudatori di una nuova serie di NAVIGATORI SATELLITARI.
Quando mi hanno chiamato per chiedermi se ero interessato alla partecipazione, ero un po’ titubante, ma poi mi son detto: “MA SI, PROVIAMO!”

Questo team di pazzi scatenati è specializzato nella realizzazione di “Sistemi di INTELLIGENZA ARTIFICIALE“.
Un parolone da paura!”

Al primo incontro ufficiale, logicamente, la domanda che ho fatto è stata: PERCHE’ AVETE CHIESTO A ME?
Risposta: “Perché abbiamo capito che ti piace viaggiare, hai una passione matta per la tecnologia e ti piace questo genere di giocattolini.”
Questo lo abbiamo appreso analizzando come navighi in RETE ”

Mi son detto: AIUTO!

… ma anche perchè nel nostro team c’è un tuo amico che ci ha parlato di te”
(ah! così andiamo un po’ meglio)

In buona sostanza mi hanno dato in comodato questo “DISPOSITIVO” (e vedremo più avanti che razza di dispositivo è) e abbiamo iniziato a collegarci un po’ di apparecchiature:
– per primo il telefono cellulare, ovviamente smart (uno normale, ne troppo progredito ma neanche troppo vecchio) ;
– poi uno smart watch (che non avevo, e che mi hanno dato loro);
– il sistema di controllo e guida della mia automobile;
– il GPS che utilizzo quando vado in montagna;
– il mio profilo di utente della rete web (non fatemi dire di che dominio, ma provate a immaginarlo e di sicuro non sbagliate) e quindi di conseguenza EMAIL profilo di navigazione internet, cronologia dei luoghi visitati;
– l’account del servizio svedese di condivisione musicale in streaming.
E altre cosette che mi hanno aggiunto loro.

Poche spiegazioni. E via, in strada.
Per il primo periodo di tre settimane il sistema è stato impostato nella modalità “ACQUISIZIONE DATI E PREFERENZE”

Poi, tre giorni di elaborazione dati presso i loro uffici.
E in neanche un mese pronto per le prime esperienze di NAVIGAZIONE.

Quello che non vi ho ancora detto che il sistema, essendo una INTELLIGENZA ARTIFICIALE è di tipo ADATTIVO.
Cioè memorizza le azioni fatte e la volta successiva elabora delle azioni coerenti con il vostro profilo.
UNO SPETTACOLO!

La rivoluzione

Ed ecco alcuni esempi di quello che mi adesso mi succede.

La mattina.
Punto la sveglia sul telefono.
Come solito non faccio colazione a casa. Mi vesto, una pettinata e pronti via, si parte.
Il “sistema” ha calcolato che da quando suona la sveglia a quando salgo in macchina passano mediamente dai 16 ai 21 minuti. QUINDI tredici minuti dopo che ha suonato la sveglia, in funzione della temperatura ambiente rilevata nell’abitacolo, attiva il riscaldamento della automobile!
Se il GPS vede che l’auto è rimasta fuori e non è stata messa in GARAGE, valutate le condizioni climatiche locali, ATTIVA LO SBRINAMENTO DEI VETRI!

La destinazione.
Sempre “sbirciando” la mia agenda sul cellulare, il “sistema” capisce quale è la mia destinazione.
Ovvio che se non ho inserito degli impegni , senza chiedere specifiche conferme, la navigazione punta direttamente all’indirizzo del mio posto di lavoro.

immagine da https://www.comunicaffe.it

La colazione
E, inutile dirlo, se la destinazione è l’ufficio, la tappa al “solito bar” è dove questo mi porterà. In questo caso però la scelta non è automatica.
Esiste un elenco dei “bar preferiti”. Il “sistema” valuta le condizioni del traffico e mi dice quella che per lui sarebbe la scelta ideale.
Una volta confermata, mi fa la cortesia di mandare un messaggio al barista di riferimento, utilizzando il servizio di messaggistica istantanea russo, con indicata l’ora stimata di arrivo, che voglio il solito cappuccio con caffè decaffeinato, zucchero di canna e briosce alla marmellata.
Al momento la scelta della colazione è un dato che inserisco io manualmente. Se voglio qualcosa di diverso, devo cambiare l’impostazione alla voce “colazione”.

da http://www.comune.trento.it

Il parcheggio
Poco prima di arrivare al lavoro, scatta la scelta del parcheggio. Se la mattinata è priva di impegni fuori sede, di default il “sistema” mi indirizza verso un parcheggio gratuito, in una zona definita “sicura” in fatto di furti o danni alle automobili, che dista almeno 10 minuti dal lavoro. Perchè iniziare la mattinata facendo due passi è tutta salute.
Questo indipendentemente dal clima. Sole, neve, pioggia, nebbia o tempesta, sono consapevole che mi devo organizzare come si deve per questa passeggiata.
E questo succede anche se sono in ritardo! LA CAMMINATA DI 10 MINUTI NON DEVE MANCARE.
Diversa è la situazione se già dal mattino ho impegni fuori sede.
Se l’appuntamento è entro le ore 11:00, il “sistema” cerca un parcheggio il più vino possibile al posto di lavoro.
Se l’appuntamento è dopo le 11:00, MI AVVISA tenendo conto della strada da fare per raggiungere la destinazione, del traffico che è ipotizzabile trovare sul percorso e AGGIUNGE I 10 MINUTI che mi servono per arrivare alla mia auto!

da https://www.sviluppocognitivo.it

Il viaggio.
La destinazione è nota, il traffico è monitorato, la situazione climatica non è un problema conoscerla.
Quindi mi metto in auto con la temperatura già ottimizzata, con la consapevolezza di quanto dura il tragitto, con la sola preoccupazione di preparare mentalmente gli argomenti dell’incontro che mi aspetta.
Durante il tragitto lo smartwatch inizia a fare la sua parte. Valutando il battito cardiaco, la sudorazione al polso, la pressione arteriosa, il “sistema” agisce sulla climatizzazione dell’automobile e mi permette di fare tutto il viaggio in perfetto confort.

Le telefonate
Al sopraggiungere di una telefonata, tutto l’impianto dell’automobile si mette in modalità silenziosa.
Ma se il mio smartwatch rileva qualche alterazione importante, il “sistema” SOSPENDE LA COMUNICAZIONE. Rende il mio cellulare irraggiungibile fintanto che i segni biologici non si stabilizzano su valori di “NON STRESS”.

immagine da http://wholesale.gearbest.com

La destinazione.
Non è cortese avvisare un CLIENTE che si è per strada e che tra poco lo si raggiunge nella sua sede. Quindi in questo caso non parte nessun messaggio.
Ma se la visita riguarda un FORNITORE  è tutta un’altra cosa. Ed ecco che 10 minuti prima di raggiungere la destinazione, il solito sistema di messaggistica russo, manda direttamente al mio interlocutore l’avviso che sto arrivando!
Ovvio che se in zona c’è un sistema di parcheggi “intelligenti”, cioè quelli visibili dalle nuove app che ti dicono dove andare a parcheggiare, il sistema mi indica il più vicino. Nel caso di visita a un cliente.
Nel caso di visita a un fornitore, insieme all’orario di arrivo, parte anche la richiesta di verificare la disponibilità di un parcheggio per me!

Il ritorno.
E per capire quando l’incontro sta volgendo al termine? Per predisporre adeguatamente il clima in auto?
Banale! Questo è legato allo spegnimento del tablet.
Dopo 5 minuti dallo spegnimento del tablet io so che si innesca tutto il meccanismo di acclimatamento. Non ho ancora avuto modo di sperimentarlo, ma mi hanno assicurato che, così come in inverno parte il riscaldamento, in estate parte il climatizzatore!
Quindi, se malauguratamente l’incontro dovesse prolungarsi in modo inatteso, mi basta riaccendere il tablet e il “sistema” resetta tutta la procedura!

Digital Audio Broacasting
Digital Audio Broadcasting

L’autoradio.
La classica autoradio che si sintonizza sulle frequenze che era presente sulla mia automobile è stata sostituita con quelle D.A.B. , cioè di quelle che funzionano in modo digitale, e che danno una qualità del suono paragonabile a quella di un CD.
La scelta del canale può essere mia, manuale, oppure completamente automatizzata dal “sistema”. Questo, nella fase ADATTIVA ha capito quale è il genere musicale che preferisco, chi sono i cantanti che non sopporto, quali sono le trasmissioni che mi piace seguire, a che ora sintonizzarsi sul notiziario.
Le notizie sul traffico sono la prima cosa che è stata esclusa, perché quelle ormai interagiscono direttamente con il sistema di navigazione.
La cosa più inaspettata (ma perché mai avrebbe dovuto esserlo) è che la scelta della trasmissione è influenzata dalle razioni registrate al mio polso dallo smart-watch!
Musica soft quando serve calma e tranquillità, musica scatenata quando è il momento giusto di dare una certa carica.
Grazie alle informazioni passate dal DAB la voce di certi cantanti viene esclusa ancor prima dell’inizio della canzone con il passaggio automatico su una emittente che trasmette uno dei miei generi preferiti.
Non fatemi fare di nomi! Perché ho paura che il “sistema” potrebbe entrare su questa pagina e CANCELLARLO solo per il motivo di non turbarmi! 🙂

immagine da www.i-com.it
intelligenza artificiale

Perché vi sto raccontando tutto questo?
Perché mi piace parlare di tecnologia e di evoluzione.
Di novità tecnologiche e dei progressi della INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Perché molte volte siamo più vicini di quanto crediamo a cose che abbiamo sentito raccontare dagli scrittori di fantascienza.
Senza renderci conto che la SCIENZA spesso va incontro ai nostri desideri e alla nostra FANTASIA!

E nel prossimo articolo vi verrò a raccontare di spiacevoli situazioni che il “sistema” mi ha fatto tornare alla mente.
Situazioni che sono già state oggetto di precedenti articoli su queste pagine.
Ci aggiorniamo nei prossimi giorni.

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matematica, fisica, meccanica tradizionale, meccanica quantistica, relatività, scienza, libri, fumetti, film, musica.
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