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In viaggio con il “Sistema”

Quando viaggiare con la tecnologia ti fa anche un po’ arrabbiare!

i intelligenza artificiale

Nei giorni scorsi vi ho raccontato alcune delle cose che mi capitano da quando sono diventato Beta Tester di un nuovo Navigatore Satellitare.

Se ve lo siete perso, per leggere l’articolo precedente cliccate qui .
Per lo più vi ho parlato di aspetti RIVOLUZIONARI ma positivi. Però non sempre è tutto così facile e simpatico.

Vi racconto per esempio cosa mi è successo in un recente viaggio.
La destinazione era REGGIO EMILIA, ridente cittadina emiliana, famosa per chi viaggia per lo spettacolare ponte che attraversa l’autostrada, in prossimità del suo casello autostradale.

Una piccola premessa per chi non avesse letto l’articolo precedente. Il NAVIGATORE di SETTIMA GENERAZIONE è integrato con parecchi miei dispositivi personali. Lo smart-watch, la radio digitale della mia auto, il sistema di gestione dell’automobile il cellulare e di conseguenza la mia agenda, le mie mail, i miei contatti e tante altre cose.
Una delle particolarità è che il sistema è anche ADATTIVO, cioè IMPARA da solo dalle precedenti esperienze.

Nella mia agenda ho quindi memorizzato l’appuntamento ad REGGIO EMILIAper le ore 10:30.

Ci vogliono mediamente 2 ore e 20′ minuti di viaggio. Calcoliamo un anticipo sull’arrivo di 15 minuti. Dalla sveglia a salire in macchina ci metto mediamente 13 minuti (calcolato dal “Sistema”). Una pausa caffè di 10 minuti. La macchina è già con il pieno e quindi non si devono calcolare soste per il rifornimento. Totale fanno 2 ore e 57 minuti.
La sveglia si punta alle ore 7:33!

Il mattino dopo la sveglia è suonata alle 7:21 12 minuti prima del previsto.
Perché il sistema francese di informazione sul traffico che ho sull’auto rileva traffico che comporta un ritardo sulla percorrenza.
Appena salgo in macchina, trovo una temperatura gradevole, nonostante fuori ci siano questa mattina -5°C
Il “Sistema” vuole subito informarmi di una cosa. E mi dice: “IERI SERA hai lasciato l’auto fuori dal garage. Dalla situazione meteo (temperatura + umidità) ho dedotto che avresti trovato il parabrezza con un leggero ma fastidioso strato di ghiaccio. Ho ACCESO IN ANTICIPO il riscaldamento per evitarti la perdita di tempo che abbiamo rilevato la scorsa settimana.
Ben 3 minuti e 18 secondi. Questo ha però comportato un maggior consumo di CO2″

Va beh. Partiamo già con un bel predicozzo. Una volta in macchina tutto però procede per il meglio. Radio sintonizzata (sintonie automatiche scelte dal “Sistema“).
Entriamo in autostrada a Dalmine!
Direzione Bergamo. Ovvio! Chi è quel pazzo che va verso Milano per scendere ad REGGIO EMILIA?
Dopo quasi 90 km di autostrada, passati sempre in modo rilassato ecco che arriva un suggerimento del “Sistema“:
“Tra pochi km c’è l’uscita di Pontevico. Ti consiglio di uscire dall’Autostrada, entri nella rotonda, alla terza uscita ritorna in autostrada e prendi la direzione Torino.”
La domanda sorge spontanea: ” E perché mai?”
Il “Sistema“, con tono pacato mi dice: “Non sono sicuro che tu voglia proprio saperlo! La cosa potrebbe farti arrabbiare!”
E in quell’istante mi si accende la lampadina! SIAMO ENTRATI IN AUTOSTRADA A DALMINE! Le società che gestiscono le tratte di riferimento IPOTIZZANO che un automobilista, per andare a REGGIO EMILIA, VA VERSO MILANO!
E prende ovviamente la Tangenziale Est Esterna di Milano! La tanto famigerata TEEM-A58!

La voce, in modo pacato mi racconta:
“Se usciamo a Pontevico il costo della Tratta è di 6,00 €uro fin qui e poi 7,70 €uro fino a Reggio. Un totale di 13,70 €uro per una percorrenza teorica di complessivi 199 km di autostrada.”
“Se non usciamo a Pontevico la tariffa che ti verrà applicata sarà di 17,40 €uro per una lunghezza teorica di 180 km. Un risparmio di 3,70 €uro.
Anche se la percorrenza teorica Dalmine-Pontevico-Reggio Emilia è di 185 km di autostrada!”
“La percorrenza reale passando dalla A58 è di soli 178,40 km”
Se fossimo entrati a Seriate avremmo pagato solo 12,60 €uro, con un teorico calcolo delle società di gestione di 173,7 km, ma le condizioni del traffico non erano favorevoli.
Tieni anche conto che il calcolo delle società di gestione ipotizza su questa tratta 180 km, anche se realmente sono 178,4 km”

“Se fossimo entrati a Bergamo, senza uscite intermedie, avremmo speso ben 17,80 €uro. Per 185 km teorici e 180,3 km reali”

E’ VERO! Avevamo già affrontato questo problema!
Eravamo stati citati anche sul quotidiano locale di Bergamo.
E tramite loro ci era stata data rassicurazione che a breve si sarebbe posto rimedio a questa situazione! Era il dicembre 2016!
Utilizzando i dati raccolti dal sistema INTELLIGENTE di controllo della velocità (per il quale hanno perso una causa nel dicembre 2018)

E COSA E’ CAMBIATO DAL NOSTRO PRECEDENTE ARTICOLO del dicembre 2016????

clicca qui per il precedente articolo sulle tariffe autostradali

Se ne era accorto di questa situazione anche un illustre tifoso Atalantino. ma neanche lui è riuscito a ottenere risultati!

Oppure, mal che vada, uscire a PONTEVICO.

Dove, nel prossimo articolo dvi racconterò di un’altra osservazione fata dal SISTEMA DI NAVIGAZIONE SATELLITARE DI SETTIMA GENERAZIONE.

Il primo articolo di questa serie lo trovate cliccando qui.

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