ULTIM'ORA

INVESTIMENTI E RICERCA SULLA PROVINCIALE PER VAL BREMBILLA.

Via Tasso, Bergamo.

Nella serata di giovedì 28 Marzo scorso, nella sala Manzù
della provincia di Bergamo, alla presenza dei rappresentanti dei settori
trasporti, pianificazione e urbanistica riuniti in seduta comune, il board della
commissione “Do and Undo” ha deliberato quanto segue :

 Il giorno VENTOTTO del mese di MARZO
dell’anno DUEMILADICIANNOVE, alle ore 18:30, nella apposita sala consiliare
della Provincia, previa l’osservanza di tutte le formalità prescritte dalla
vigente normativa, si è riunito il consiglio “Do and Undo”.

PRESO
ATTO
delle pressanti,
piagnucolose e frequenti lamentele degli amministratori, imprenditori e
semplici cittadini della Val Brembilla circa la pericolosità e l’inadeguatezza
della strada provinciale che sale verso l’abitato “in oblivione coram Deo” di
Brembilla.

CONSIDERATO che per effetto dei sopra indicati disservizi
ai sensi dell’articolo 163 del N.C.U.L. è autorizzato il pieno esercizio del
diritto di “Pissed off”;

CONSIDERATO il
sobrio, castigato e temperante progetto di sistemazione del tracciato per un
importo di milioni 21, presentato in data 1 – Aprile – 2016 dall’amministrazione
comunale di Val Brembilla a firma dell’ing. Mario Furfanti.

CONSIDERATO la
relazione in 4 fogli e 3 immagini presentata dall’ arch. Matteo Tingroppa rappresentante
senza titolo del Gruppo Lega Val Brembilla.

VALUTATA grave ma non seria la situazione di costante insicurezza dei fruitori del tronco stradale risalente la colonna d’Ercole rappresentata dalla monumentale roccia della Goggia, ritenuti non più sostenibili i costi di recupero e riposizionamento delle barriere Jersey in plastica rigorosamente vuote per meglio garantire la sicurezza del tronco stradale sopra menzionato.

PRESO ATTO dell’importanza
storico-artistico-architettonica dei paracarri in muratura alleggerita, di
epoca pre-unitaria, che stoicamente si frappongono fra la carreggiata e le
scoscesità strapiombanti.

IN RICORDO di
tutti i progetti di variazioni al tracciato presentati nell’era repubblicana.

IN RICORDO del buoncuore e della concretezza perduti con la denuncia e la conseguente condanna dei primi anni ’90 dell’intera amministrazione comunale di Brembilla, colpevole di aver fraudolentemente e consapevolmente usato il buonsenso.

DELIBERA lo stanziamento di euro zero,0000  al netto di oneri e spese di cancelleria per lo sviluppo di progetti atti al “Prisencolinesinanciusol ol rait” del tronco stradale coinvolto. Viene inoltre istituita la figura professionale con sede nel palazzo della provincia denominata “sbolognetor” per analizzare le richieste e fornire risposte certe ed in tempi brevi rispetto alla sistemazione della vitale arteria viabilistica della Val Brembilla.

DELIBERA l’attivazione di un research center composto da esperti in fisica dei materiali guidata dal Prof. Ing. Franco Sticassi che individui le cause della mancata naturale ricrescita ed auto-riparazione molecolare dei muretti e parapetti sfondati dagli automezzi nonostante l’apposizione, a mò di steccatura, di specifiche e tecnologiche bacchette in ferro e “fòdre” in abete. La commissione dovrà altresì indicare le procedure, i materiali di derivazione aerospaziale e la formazione ingegneristica necessaria al definitivo livellamento dei 666 tombini aggettanti dal manto stradale fornito di tecnologia drenante.

DELIBERA infine l’obbligo per le ormai infrequenti, saltuarie e discontinue corriere e per i sempre più frequenti oversized-trucks del “Ginetto” di montaggio, presso la località Ponti e presso la forca caudina rappresentata dal terrazzo del sig. Mario Salvi (Pana), di parabordi o paracolpi usati nella nautica da diporto

Rispondi

UA-76292238-1
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: