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Come si vota

Alcune indicazioni TECNICHE su come si vota a Val Brembilla per le elezioni Comunali 2019

Modalità di elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale con popolazione tra i 3.000 e i 15.000 abitanti.

Nel Comune di Val Brembilla l’elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale si effettua con il sistema maggioritario SECCO in base al quale la lista che ottiene più voti, VINCE.

Nella scheda a fianco del contrassegno è indicato il nome del candidato Sindaco.
Ogni elettore di un comune sotto i 5.000 abitanti può:

  • votare per il candidato Sindaco;
SEGNO SUL NOME DEL CANDIDATO SINDACO
  • esprimere il voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere comunale rientrante nella lista collegata la sindaco prescelto, scrivendo il COGNOME del consigliere nella riga stampata sotto il contrassegno. In caso di COGNOMI UGUALI per esprimere correttamente la preferenza deve essere scritto anche il NOME!
Consigliere comunale
COGNOME E NOME DEL CANDIDATO CONSIGLIERE COMUNALE

Quando l’elettore omette il voto di contrassegno di lista, ma esprime correttamente il voto di preferenza per un candidato consigliere, si intende validamente votata:

  • la lista a cui appartiene il candidato votato
  • il candidato a consigliere votato
  • il candidato Sindaco collegato alla lista a cui appartiene il candidato consigliere votato.
VOTO SENZA CONTRASSEGNO DI LISTA

Il voto al candidato Sindaco vale anche per la lista collegata non essendo previsto il voto disgiunto.

Alla lista dei candidati a consigliere comunale sono assegnati tanti voti quanti sono i voti conseguiti dal candidato Sindaco a questa collegato.

La ripartizione dei seggi fra le liste di candidati è effettuata dopo la proclamazione dell’elezione del Sindaco.

Alla lista collegata al sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi assegnati al consiglio comunale.
Essendo a Val Brembilla presenti solo due liste, i restanti seggi sono assegnati all’altra lista.

Il comune di Val Brembilla rientra nella fascia di popolazione tra i 3.000 e i 10.000 abitanti quindi, in ottemperanza ai disposti del D.L 138/2001, il numero di consiglieri comunali, escluso il Sindaco, è di 12 persone.

Il Consiglio Comunale sarà quindi composto:

  • dal Sindaco Eletto
  • da 8 consiglieri comunali della sua lista (comunemente detti Consiglieri di Maggioranza )
  • da 4 consiglieri della lista comunale avversaria (comunemente detti Consiglieri di Minoranza) all’interno dei quali spetta il posto al candidato Sindaco sconfitto.

E’ IMPORTANTE ESPRIMERE LA PREFERENZA ANCHE DEL CONSIGLIERE COMUNALE,
perché è dal conteggio di queste preferenze che si determina all’interno delle due liste l’esatta composizione del consiglio comunale. Non tutti i candidati avranno diritto a sedere in consiglio comunale.

La Giunta Comunale è composta dal Sindaco e da un numero massimo di 4 assessori da lui nominati.
Secondo lo statuto Comunale, il conferimento delle deleghe rilasciate agli assessori deve essere comunicato al Consiglio e agli organi previsti dalla legge, nonché pubblicato nel sito web istituzionale dell’ente.

La concreta individuazione del numero degli assessori è demandata al Sindaco con proprio decreto. Gli assessori sono scelti normalmente tra i Consiglieri; possono tuttavia essere nominati anche assessori esterni al Consiglio, purché dotati dei requisiti di eleggibilità e in possesso di particolare competenza ed esperienza tecnica, amministrativa o professionale.

Gli assessori esterni possono partecipare alle sedute del Consiglio e intervenire nella discussione ma non hanno diritto di voto.

INCANDIDABILITA’

La verifica della assenza di cause di incandidabilità dei consiglieri avviene alla presentazione delle candidature.
Non possono essere amministratori comunali:
– gli amministratori responsabili delle condotte che hanno causato lo scioglimento dei consigli comunali per fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare;
– gli amministratori che la Corte dei Conti ha riconosciuto anche in primo grado responsabili di aver contribuito al verificarsi del dissesto finanziario dell’ente;
– coloro che abbiano riportato sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;
L’eventuale elezione di chi si trova in una condizione di incandidabilità è NULLA.

INELEGGIBILITA’

Sono ineleggibili le persone che per la loro particolare posizione di supremazia rispetto ad altri soggetti potrebbero influenzare la volontà degli elettori.
L’accertamento delle eventuali cause di ineleggibilità è demandato al Consiglio Comunale nella seduta immediatamente successiva alle elezioni e prima di ogni altra delibera, con l’esame della condizione degli eletti. La mancata rimozione della causa di ineleggibilità comporta la mancata convalida e impossibilità di assumere la carica elettiva.

INCOMPATIBILITA’

Sono incompatibili con la carica di Sindaco e Consigliere Comunale soggetti titolari di carica pubblica che cumulano nella loro persona una pluralità di interessi in conflitto tra loro. Possono essere interessi propri o di congiunti che contrastano con gli interessi dell’ente pubblico nel quale il soggetto ricopre la carica di amministratore.
Le cause di incompatibilità possono anche non essere presenti all’atto della candidatura ma impongono all’eletto di porvi rimedio entro breve termine e scegliere tra il mandato o la condizione che è in contrasto con il mandato stesso.

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