ULTIM'ORA

La signora Fortuna mi racconta del suo primo viaggio in treno all‘età di nove anni: per tanto tempo aveva sognato quel momento … aveva atteso con impazienza l’arrivo del giorno stabilito per salire sul trenino, era il 17 aprile 1947 .Con la madre e Giulia, la sorella più piccola, dovevano andare a trovare “ol tata” (il padre) che da settimane era “in trasferta” con le mucche nei pascoli di Valtesse. Quello che doveva essere per lei un allegro viaggio si era invece rivelata un’esperienza negativa che ancora oggi ben ricorda. Era stata male durante il viaggio, le tornano alla mente gallerie buie, il capotreno che l’ accompagna a prendere aria in fondo al vagone, nessun ricordo del paesaggio o del fiume, ricorda solo il grasso che colava dai giunti dei vagoni … e con lo sguardo accigliato mi dice: “edie töt nìgher !!! (vedevo tutto nero).

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