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Programmazione Cinema Brembilla + Film di Qualità

GIORNI E ORARI PROIEZIONI: Jumanji, benvenuti nella giungla

  • Sabato 20 gennaio ore 20:45
  • Domenica 21 gennaio ore 15:30

1996: la scatola del gioco da tavolo Jumanji viene trovata su una spiaggia, esattamente dove l’avevamo vista al termine del film originale, ma quando il ragazzo che se la porta a casa capisce di cosa si tratta ne è molto deluso, perché gli interessano solo i videogame. Così nella notte il gioco si trasforma in una cartuccia per console. La stessa viene ritrovata oggi da quattro liceali in punizione, che scelgono i quattro personaggi restanti di un gioco per cinque player e commettono l’errore di interrompere la partita, finendo quindi intrappolati nel gioco e nel corpo dei personaggi che avevano scelto. Così il nerd è un fusto, il nero da atleta diventa spalla comica, la ragazza asociale è una sventola che scalcia a ritmo di musica e la reginetta, perennemente in caccia di like sui social, si ritrova per contrappasso nel corpo di un uomo di mezz’età in sovrappeso. Insieme dovranno superare varie sfide e riportare un gioiello incantato in cima a una montagna: solo così potranno ritornare a casa. Se nel film del 1995 il gioco entrava nel nostro mondo, ora sono i protagonisti a entrare in quello del gioco, mostrandoci l’altra faccia di Jumanji, aggiornata però alle regole dei videogame.

 

BUONA VISIONE

 

Programma settimane a seguire:

 

Sabato 27 gennaio ore 20:45 Domenica 28 gennaio ore 15:30

 

FILM DI QUALITÀ

Da venerdì 19 gennaio ricominciano, con il patrocinio del comune di Val Brembilla, le proiezioni dei film di qualità con tema: IL LAVORO. Inizio ore 21:00. Sotto potete trovare la lista dei film e il link con la spiegazione del film.  Buona Visione!

 

NON MANCARE!

Informazioni su Author999 (33 Articoli)
Sono nato a Bergamo nel 1978; vivo a Brembilla con mia moglie e i miei due bellissimi bambini, dove sono cresciuto e dove lavoro come operaio. Sin da piccolo ho presentato una grande passione per la musica e dall’età di dodici anni ho iniziato a suonare il trombone a tiro, più tardi il basso elettrico. Questa mia passione si è poi, col tempo, arricchita da un’improvvisa ispirazione per la scrittura, che mi ha portato a condividere i pensieri, leggeri e pesanti e profondi che il buco nella mia anima ha portato a galla. Prima, però, benedico la pagina bianca che per prima ha sempre voluto, saputo e sempre saprà ascoltare i miei lamenti rimbombanti in labirinti di parole, amare ma dolci, basse ma alte, brevi ma infinite, nero su bianco ma coloratissime. Ha asciugato le lacrime della sofferenza.

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